2 settembre - Che succede?!?

16, 28 – Giardino


*Ma…cosa?!?* non capii più niente. Un attimo prima Valenty mi stava parlando a raffica, dicendo frasi senza finirle e senza farmi capire nulla, e l’attimo dopo la trovai a piangere sulla mia spalla.
Eppure non avevo fatto nulla e non le avevo detto niente che avesse potuto ferirla, stavo soltanto ascoltando quello che aveva da dirmi.
Ero irrigidito, non mi ero mai trovato in una situazione del genere, o meglio mi ci ero trovato, ma perché l’avevo voluto io: consolare le lacrime delle ragazze era un ottimo metodo per avvicinarle e avere tutta la loro attenzione.
Mi guardai attorno stordito, cercando una spiegazione a quella reazione. Sembravo uno stupido…potevo solo immaginare l’espressione della mia faccia in quel momento.
Poi, in un attimo, guardai Valenty…era davvero giù di morale, continuava a piangere sulla mia spalla, mormorando qualcosa che ancora non capivo bene. Mi fece tenerezza, come poche persone nella mia vita, pochissime.
La strinsi a me e accarezzai con una mano i suoi capelli, cercando di consolarla. Diceva che troppe cose erano cambiate nella sua vita, lei stessa era cambiata…da un lato la capivo.
Avrei voluto chiederle di parlarne, ma ripensandoci non mi sembrava la cosa più giusta da fare in quel momento. Rimasi in silenzio dunque, continuando ad abbracciarla.

Andrew Parker
IV anno, Grifondoro