2 settembre - Uno strano biglietto

18, 40 - Corridoio


Avevo appena lasciato l'aula dove c'era stata la riunione dei prefetti. La prima dell'anno, quella in cui si presentano i nuovi prefetti e si ricordano i nostri 'doveri'.
*Accidenti però...è durata più di un'ora questa volta*
Percorrevo piano il corridoio del terzo piano, diretto alla sala comune, quando il mio corvo, Erik, si posò sulla mia spalla.
"Ehi ciao...che ci fai qui?" Aveva un piccolo bigliettino legato intorno alla zampa. "Mmh...il primo giorno e ricevo già qualche lettera dai miei?" Lo slegai dalla zampetta del mio amico.
Sorrisi al pensiero di cosa poteva esserci scritto: mamma mi avrebbe raccomandato di studiare sempre, di non distrarmi con le ragazze e di fare attenzione a Vea; papà...avrebbe mandato i suoi saluti ad entrambi. Poveretto, lui non si era mai abituato ad avere dei maghi in famiglia e non si sarebbe mai abituato secondo me. Mi fermai per leggerlo.
Stranamente, il biglietto non era dei miei genitori. Non c'era nessun nome sopra, c'era scritta solo una frase: 'alle 22:00 in giardino'.
Per un attimo rimasi stordito. *Alle 22:00...in giardino...?*
Cercai di pensare di chi potesse essere, ma risultò inutile visto che poteva essere di chiunque. Avrebbe potuto essere uno scherzo stupido di qualche ragazzino che non aveva nulla da fare...certo era, che mi aveva incuriosito molto.
Decisi di andare in sala grande, forse lì, dopo aver dato un'occhiata in giro, sarei riuscito a capire di chi fosse il biglietto. Così iniziai a scendere lentamente le scale.

William Charm,
VI anno, Corvonero