Oliver Baston e Marcus Flitt


1° anno scolastico


Vai piccolo mio! E ricordati di scrivermi quando arrivi e il cappello ti ha smistato!

Va bene.. Ciao!

*Ci salutammo io e mia madre e subito dopo salì sul treno che mi avrebbe portato ha Hogwatrs.
Seppure ero del primo anno mi sentivo più grande degli altri nei coetanei.
Io a loro differenza ero molto più alto e magro, con i capelli castano scuri in ordine, cosa che non mi faceva imnpazzire.
Beh ero io: Oliver Baston.
Persi quasi 15minuti a cercare uno scompartimento che non fosse ghermito di gente, mi piaceva la solitudine, starmene da solo a leggere “Il Quidditch attraverso il secoli” il mio libro preferito...
Percorsi quasi tutto il treno, ma alla fine trovai uno scompartimento quasi vuoto, fatta eccezione di un' ragazzino, probabilmente del mio stesso anno che stava guardando fuori dal finestrino*

ehy ciao! Posso?

*Chiese al ragazzo*

Fai come vuoi..

*Mi disse.
Aveva capelli corti color nero corvino e i denti storti, ma non mi importava granchè*

Piacere io sono Oliver. Oliver Baston

*Gli disse porgendo la mano*

Io sono Marcus Flitt, piacere.

*affermò stringendomela..
Dopo essermi sistemato parlammo un po'.. Del quidditch sopratutto, sport che piaceva ad entrambi e in che casa ci sarebbe piaciuto capitare...
Parlare con Marcus era come parlare con un fratello, o con una persona che conosci da moltissimo tempo.
Era come se ci fossimo già incontrati in qualche vita passata.
E con magia, come se il tempo fosse passato in un batter d' occhio, il sole era calata e noi ci trovevamo nei pressi dela nostra futura scuola*


serpeverde!!!

*Sentì urlare il cappello parlante dal tavolo dei grifondoro...
Mi sentivo come se qualcuno avesse buttato via la mia scopa volante, Marcus, il mio migliore amico fino al quel momento, sarebbe diventato da ora il poi, il mio miglior nemico*


*Era passata circa una settimana dallo smistamento, e mi sentivo come se qualcosa dentro di me non funzionasse: mia madre, si era contenta della scelta del cappello parlante, mio padre un po' di meno, voleva vedere suo figlio nella squadra di quidditch, ma gli alunni del primo anno non potevano farne parte.. Marcus non mi parlava, solo una volta mi aveva rivolto la parola: alla prima lezione di volo.
Ma quella mattina a colazione mi successe un fatto molto strano: planò difronte a me un gufo che non avevo mai visto, con legato alla zampa un ciodolino a forma di scopa volante e nel becco una lettera, incuriosito l' aprì..*

Ciao Oliver,
mi dispiace non averti più parlato per tutti questi giorni, ma serpeverde e grifondoro, come mi hanno spiegato i miei compagni di casa, non vanno e non devono andare d' accordo.
Spero che tu capisca,e per farmi perdonare ti ho legato al mio gufo un ciondolino, per farmi perdonare...
E' il mio preferito, spero che ti piaccia e che lo tratterai bene
Un saluto Marcu
Ps: siccome non possiamo parlare faccia a faccia, possiamo parlare attraverso gufo e “organizzare” incontri segreti per parlare, ok? Rispondi con questo gufo.


*Mi sentì molto sollevato a leggere quelle parole, le parole di un vero amico. risposi con un grazie enorme per il regalo che mi aveva fatto e, con altre lettere via gufo decidemmo di trovarci nel bagno dei ragazzi in disuso (che in realtà non lo era) al quinto piano per parlare di qualsiasi cosa ci potesse capitare*

2° anno scolastico


Indovina un po!?

*Mi chiese Oliver*

Che cosa?

Ho fatto domanda per entrare nella squadra di quidditch dei grifondoro.. e mi hanno preso!

Congratulazioni! Senti oliver...

*Gli risposi con un tono un po cupo alla fine*

Sono così felice, era il mio sogno entrare nella squadra!

*Disse tutto euforico il mio amico dai colori rosso e oro*

OLIVER!

*Urlai, Oliver era talmente felice che si stava perdendo nelle sue fantasie di come sarebbe stato giocare nella squadra della sua casata, dovevo riportarlo alla realtà e annunciargli una notizia che non gli sarebbe piaciuta per niente*

Che c'è Marcus...

*Affermò*

Oly.. anchio ho fatto domanda per entrare nella squadra dei serpeverde, e mi hanno preso...

*gli dissi*

Ma è fantastico Marcus!

*affermò oliver abbracciandomi, ma subito lo allontanai*

No oliver non è fantastico! Beh si è bello, ma.. non voglio essere contro di te e farti del male.. capisci!?!?

*Dissi con la voce spezzata*

Marcus Flitt, anche se tu mi disercionerai dalla scopa, questo non vuol dire che non saremo più amici, continueremo a incontrarci qui in questo bagno a parlare di tutte le cose che ci passano per la testa...

*mi raccicurò Oliver*



Sei stato fantastico Marcus

*affermò Oliver dalla doccia vicino alla mia, era appena finita la partita di quidditch di Serpeverde vs Tassorosso*

Già quella tassa se lo meritava...

*affermai mentre mi sciaquavo il viso con l' acqua che di conseguenza scendeva sul mio corpo*

ehy!! ti ho detto di non insultare gli altri studenti!

Hai ragione... scusa mamma!.. ahahaha

*Dissi a oliver mentre finivo di lavarmi dal tutto il fango e pioggia*

ahahaha.. a quella ragazza, la cacciatrice di tassorosso, tu piaci..

Che cosa!?!?! E tu come fai a saperlo?

*chiesi a Oliver.. Le donne non erano proprio il mio hobby preferito, anche se i miei compagni verdi e argento mi prendevano in giro per questo fatto*

Da come ti guardava...

*affermò Baston azionando la doccia per lavarsi dal sudore che grondava dalla sua fronte
Tra noi non c'era nessun timore-pudore, vederci a petto nudo o anche solo in mutande non ci dava fastidio, ma quella volta Oliver andò un po' oltre..
Ma infondo eravamo amici.. Che male poteva essererci nel vedere il proprio migliore amico che faceva la doccia completamente nudo vicino a te?!
Mentre mi rivestivo guardai di sfuggita Oliver: era molto più alto dell' anno prima e di conseguenza più magro ma con gli addominali più scolpiti del solito..
Lo salutai con la promessa che il girono successivo ci saremmo rivisti e me ne andai in sala comune a festeggiare con gli altri serpeverde.
Mentre camminavo per i corridoi pensai a quello successo prima.. La cacciatrice tassorosso, Oliver, la doccia...
Il mio cuore iniziò a battere.. Allora era quello essere innamorati? Ma di chi ero innamorato?*

3° anno scolastico


Sei proprio un vero Grifondoro... Coraggioso, leale e sopratutto orgoglioso, ma sai anche essere molto rompipalle a volte...

*Affermò Marcus*

Non hai risposto alla mia domanda...

*Affermai standomene seduto vicono ai lavandini*

No. Non mi piace nessuna ragazza... Bhe.. qualcuno mi piace.. Ma non posso dirtelo

*Affermò...*

Ma sono il tuo migliore amico!! a me puoi dirlo!

*Gli dissi*

.. No oliver.. proprio perchè sei il mio migliore amico non posso dirtelo.. Spero che tu prima o poi capisca il perchè....

*Affermò Flitt, l' ultima parte del suo dirsorso non lo sentì, mi ero già capultato fuori da quelle quattro mura piene di ricordi e pensieri...*



*Il giorno successivo ricevetti la solita lettera via gufo che io e Marcus, da tre anni a quella parte ci scambiavamo in assoluto segreto, data l' appartenenza di case diverse*

Oliver...
Mi dispiace moltissimo non dirti la verità, ma se te la dicessi avrei paura di perderti...
spero che tu capisca i miei gesti, i miei comportamenti
un bacio e abbraccio dal tuo migliore amico Marcus

Ps: fuori dall' orario di lezione, sono dove mi puoi trovare sempre... spero che tu venga anche se sei arrabbiato


*Chiusi la lettera, la misi nella mia borsa e rimandai il gufo al mittente privo di lettera di conferma e quando il gufo arrivò al tavolo dei serpeverde, per pura curiosità della reazione di marcus guardai cosa sarebbe successo da li a pochi secondi.
Marcus vedendo arrivare il gufo privo di quasiasi cosa, si girò verso il tavolo dei grifondoro che si trovava alle sue spalle, quando i nostri sguardi si incrociarono, io sostenni il suo sguardo solo per pochi secondi ma poi passai a leggere i libri che si trovavano davanti a me... Quanto volevo guardarlo ancora negli occhi*



*Dopo l' allenamento di quidditch, non resistetti a stare lontano da Marcus e andai nel bagno in disuso, dove lo avrei sicuramente trovato...
Quella mattina a colazione forse avevo intuito cosa voleva dirmi Marcus la sera prima.. Sperai che fosse proprio quello che pensavo..
Quando entrai, notai che il rumore dell' acqua sovrastava in singhiozzo provocato dal pianto del ragazzo.. Marcus stava piangendo.
Quando mi notò si asciugò gli occhi come se avesse paura di farsi vedere fragile*

Perchè piangi?

*Gli chiesi, anche se conoscevo già la risposta*

Davvero non lo sai?

*Rispose il serpeverde che si alzò per dirigersi ai lavandini. Io d' istinto lo abbracciai da dietro*

Si lo so...

*Dissi con voce calma, come se quel gesto fosse del tutto normale..*

Non ti preoccupare Marcus...

*affermai stringendo forte il Mio serpeverde*

4° anno scolastico


*Mi mancava stare con Oliver, i giorni successivi non ci eravamo visti, lui era stato ricoverato in infermeria dopo una brutta caduta della scopa durante un allenamento, ma non potevo andarlo a trovare in infermeria.. Se no la nostra amicizia e dell' altro, che dopo 3-4 anni stava emergendo, sarebbero finite per sempre...
Ma per mia fortuna quando Oliver fu dimesso, lo rividi*

Mi hai fatto molto preoccupare...

*Gli dissi quando lo rividi nel nostro solito “nascondiglio segreto”*

Già.. anche tu mi hai fatto preoccupare, non mi sei mai venuto a trovare

*rispose con sguardo basso*

Ma Oly come potevo! Sai che non possiamo farci vedere insieme.. Ma se potevo ti sarei venuto a trovare tutti i giorni a tutte le ore.

*Affermai mentre mi sedetti vicino a lui, e per tranquillizarlo gli strinsi la mano, cosa che non avevo mai fatto, almeno non con quelle intenzioni*

Non potrei mai, neanche pensare di abbandonarti...
Oliver tu sei tutto quello che ho!


*Affermai..
Mi avvicinai a lui come non avevo mai fatto nella mia vita, ero tanto vicino da sentire che il suo fiato sapeva di burrobirra e di caramelle Mou*

Mmh.. caramelle mou

*Dissi a voce molto bassa prima di baciarlo*



Oly?

*chiesi al mio grifondoro preferito*

Che c'è marcus..

*Rispose Baston.
Eravamo seduti uno difronte all' altro e ci “lanciavamo caramelle” nel tentativo di mangiarne di più dell' altro caramelle e vincere quel gioco improvvisato*

A te piacerebbe se un giorno io diventassi il capitano della squadra dei serpeverde?

Si.. il quidditch è la tua passione

*Rispose con molta semplicità Oliver mentre lanciava verso di me una gelativa tutti i gusti +1*

A te farebbe piacere invece?

Certo! Sai sempre parlato che lo volevi diventarlo, avrai la possibilità

*Affermai*

Mi passeresti una caramella mou? Quelle sono le mie preferite....

*Mi sbalordì della reazione di Oliver a quelle mie parole, si alzò e non mi portò, come gli avevo chiesto una di quelle deliziose caramelle, ma mi baciò come non aveva mai fatto, con una passione incredibile*

Quanto mi piaci Marcus

*affermò*

Anche tu mi piaci Oliver.. Sopratutto perchè sai di caramella Mou!!

*dissi scherzando, mi sentivo come un ragazzino di 9/10 anni.. era sensazione più bella al mondo stare da solo con lui*

5° anno scolastico


Sei troppo distratto

Non è vero...

Si, da quando è arrivato quel biondino.. Malfoy, non fai altro che stargli intorno!

E tu con Potter allora!?!

*Non volevo arrabbiarmi con Marcus, gli volevo bene, lo amavo, e discutere con lui di cose frivole mi spezzava il cuore*

Prima stavamo insieme quasi tutto il pomeriggio.. Ora un ora al giorno o poco più!

Oliver niente rimarrà come era prima! Le cose posso cambiare col corso del tempo..guarda fuori da quella finestra, niente è più lo stesso!

*Affermò il serpeverde*

Scusami..

*Mi disse abbracciandomi*

Marcus, stiamo crescendo, è quello il nostro problema più grande... E non potremo rimanere per sempre in questo bagno a nasconderci...

*Affermai in quel lungo, dolce e profumato abbraccio che odorava di bucato appena lavato*

Piccolo mio hai ragione.



Ma non valeva!! Potter ha quasi ingoiato il boccino!

Ma l' ha preso comunque.. quindi vale

Oliver secondo me non vale..

Allora non vale neanche quello che fa la tua squadra agli avversari!

*Parlavamo io e Marcus sdraiati per terra, sfiniti per la partita (grifondoro vs serpeverde) appena conclusa, con le giacche delle nostre divise aperte*

Buttarmi giù dalla scopa non è stato un bel gesto

Lo so Oliver, ma dovevo farlo... Se no i nostri compagni avrebbero capito tutto.

*Rispose alla mia domanda Marcus, che si lasciava sfiorare gli addominali*

Mi prometti una cosa?
Che non ti innamorerai di nessun altro, e che quando avremo finito la scuola non ci lasceremo.. promettimelo..


*chiesi serio*

Te lo prometto

*rispose lui altrettanto serio*

Anni dopo


Oliver dove hai messo la mia camicia?

*Chiesi al mio ex grifondoro.
Dire ai nostri genitori della nostra relazione era stato magnifico, quasi liberatorio e dal quel momento avevamo iniziato a vivere insieme, e dopo la morte del signore oscuro era stato tutto molto più facile*

Serpeverde.. Tutti tontoloni...

*Affermò Oliver comparendo dall' altra stanza, completamente senza vestiti, tranne per una camicia (la mia) che indossava sopra la sua candida e dolce pelle, appoggiandosi alla porta*

Grifondoro.. Cercano sempre i guai..

*Dissi mente mi avvicinai a lui e gli sfilai la mia camicia e gli diedi un bacio*

Ti amo Oliver Baston

Anchio ti amo Marcus Flitt


The end?