Check
POSTATO DA: Stefano_Draems

[img:00]http://www.harryweb.net/themes/HW9/images/meteo/sereno.png[/img:00]

Role Aperta da Charlotte_Mills




POSTATO DA: Charlotte_Mills

[SALA GRANDE]

[img:4daf83a31d]http://www.harryweb.net/modules/Galleria_Foto/plupload/uploads/1729/p19c9jfdqr1pro1vmlt361ker1vbl4.jpg[/img:4daf83a31d]


*Il giorno era finalmente terminato e Charlotte si trovava a Hogwarts ancora per poco.
La donna si era fermata al castello per assaporare le delizie che gli Elfi delle Cucine avevano preparato per quella cena.
Nei sotterranei aveva avvertito un leggerissimo profumino d'arrosto che l'aveva convinta a restare ancora un po'.
Charlotte, docente di Arti Oscure a Hogwarts era seduta al tavolo degli insegnanti e osservava i quattro lunghi tavoli dove erano seduti gli studenti. Loro, proprio come lei, mangiavano con grande appetito tutto il cibo preparato dagli Elfi del castello.
Mentre li osservava abbuffarsi la mente dell'ex Serpeverde non potè far altro che iniziare a viaggiare, in particolare a qualche giorno prima.
Si trovava a Londra e, insieme a Kyle seduto nel suo passeggino, camminava per alcune vie della capitale quando non si imbattè in qualcosa di assolutamente nuovo per lei.
Si era imbattuta in un pub babbano e, al suo interno c'erano delle persone (ovviamente babbani) che urlavano difronte a un oggetto quadrato dove piccole persone si muoveva come per magia.*

Dovrò chiedere a Dragonis qualche spiegazione.

*Pensò la donna che, dopo aver mangiato anche il dolce, una cheescake ai frutti di bosco, decise di avviarsi verso il primo piano del castello, era proprio li infatti che si trovava l'aula di Babbanologia.*

[AULA DI BABBANOLOGIA]

*Il sole, data l'ora tarda, non spendeva più in cielo ma un residuo dei suoi raggi era rimasto ad illuminare a malapena il cielo azzurro che sarebbe diventato scuro con l'arrivo della notte.
Charlotte salì quelle poche scale che separavano il piano terra del castello, dal primo piano proprio dove si trovava l'aula di Dragonis, docente di Arti Oscure.
Charlotte e Dragonis non si conoscevano molto bene personalmente ma la Serepverde ammirava molto il lavoro della collega e in particolare la materia che spiegava alle giovani menti di Hogwarts.
La Babbanologia era una materia che non tutti comprendevano ma che per Charlotte era molto interessante, nonostante provenisse da una famiglia interamente Purosangue.
I suoi genitori, Richard e Brienne Mills non erano dei grandi estimatori dei babbani e avevano praticamente quasi vietato contatti tra i loro figli e quella parte del mondo e così, di conseguenza, Charlotte conosceva poco o nulla sull'argomento.*

E permesso. C'è nessuno?

*Disse la donna dai capelli scuri come la pece mentre richiuse la pota dell'aula alle sue spalle.
Sperava di trovare Dragonis nell'aula o nel suo ufficio a pochi metri, se non fosse stato così sarebbe passata il giorno seguente con le solite curiosità e domande che le riempivano la mente.*


Spoiler: @Dragonis_Witch,




POSTATO DA: Dragonis_Witch

[SALA GRANDE]


*Dragonis si stava servendo al tavolo degli insegnanti con qualche patata al forno mentre già aveva nel suo piatto dell'ottimo arrosto che aveva mangiato ormai moltissime volte anche se gli Elfi la stupivano ogni volta, volse lo sguardo al tavolo dei Tassorosso come faceva ad ogni pasto e sorrise inconsciamente pensando a quante volte aveva mangiato in quel tavolo, erano passati già diversi anni dal suo settimo anno, ma non era riuscita ad andare via da quella scuola e così, amando molto la materia e avendo ottenuto i Mago necessari, aveva accettato di buon occhio di diventare la nuova insegnante di Babbanologia, si ricordava ancora come era agitata per la prima lezione e di come le cose erano migliorate di anno in anno, ma, proprio mentre stava mangiando un buonissimo tortino ripieno di cioccolato fondente, si ricordò di aver dimenticato il suo amato taccuino dove teneva ogni genere di appuntamento, così si alzò con calma e, rivolgendo un sorriso dolce ai suoi amici, decise di allontanarsi*

Ma dove avrò lasciato la mia agenda? Devo solo ricordarmi dove l'ho appoggiato l'ultima volta

*Questo era il pensiero della ragazza quando un ricordo le balenò la mente*

Ma certo ecco dove l'ho dimenticato, sicuramente è rimasto nella mia aula dopo l'ultima lezione che c'è stata nel tardo pomeriggio, dopo l'incontro con Pierre, meglio che mi sbrighi perché domani devo andare ad un appuntamento con il mio fornitore per il negozio di musica, ma non ricordo la via dell'appuntamento

[AULA DI BABBANOLOGIA]


*Si disse mentalmente la giovane mentre saliva le scale lentamente sorridendo felice per la vita che aveva in quel momento, aprì la porta della sua aula e poi si avvicinò alla cattedra trovando l'agenda sul tavolo perfettamente chiusa come l'aveva lasciata lei, se la sistemò nella tasca dei pantaloni e stava per fare dietrofront quando sentì la voce di una sua collega e conoscente*

Ma certo Charlotte vieni pure, sono qui

*Disse Dragonis mentre si appoggiava sulla cattedra rimanendo comunque in piedi*

Spoiler: @Charlotte_Mills,




POSTATO DA: Charlotte_Mills

*Quell'aula era estremamente diversa da quella dove Charlotte era abituata a svolgere le sue lezioni.
L'aula di Arti Oscure era situata nei sotterranei del castello dove la temperatura era piiù gelida e i raggi del sole non arrivavano.
L'aula di Babbanologia era tutto il contrario.
Appena entrata in quella grande stanza che la professoressa Witch usava come propria aula, Charlotte non si accorse subito della giovane collega che si trovava di spalle che però all'udire la sua voce si girò per vedere di chi si trattava.*

Ma certo Charlotte vieni pure, sono qui

*Disse l'ex Tassorosso appoggiandosi alla cattedra che dominava L'aula.
Char. così la chiamavano gli amici, e Dragonis non erano molto intime ma ogni tanto chiacchieravano del più e del meno.*

Buonasera, spero non di non disturbarti.

*Affermò la professoressa di Arti Oscure.
Si trovava li non per problemi scolastici, ma solo per pura curiosità.
Era titubante se chiedere o no chiarimenti a Dragonis, si era costruita una reputazione, una reputazione che con il corso degli anni era cambiata.
ormai gli studenti non la vedevano più come l'insegnante crudele e i suoi colleghi avevano cambiato giudizio su di lei proprio come gli alunni.
Essere mamma l'aveva cambiata in meglio sotto ogni punto di vista.*

[color=#A0CE00:5880b9dc92] Volevo chiederti, ehm ecco...
Come saprai io provengo da una famiglia Purosangue, i miei genitori non volevano che avessi contatti con il mondo dei babbani, solo che l'altro giorno ho visto una cosa davvero strana a Londra e speravo che tu potessi alleviare le mie curiosità da strega un po' ignorante in materia. [/color:5880b9dc92]

*Era vero: lei sapeva ben poco dei babbani anche se abitava a Londra in una zona abitata da molti di loro.
Conosceva alcune loro abitudini, ma di altre ne era proprio all'oscuro.
Qualche giorno si era imbattuta in Babbani urlanti difronte a una scatola magica dove, dentro quella strana scatola, che sicuramente funzionava con l'elettricità, piccole persone correvano dietro una palla.*


Spoiler: @Dragonis_Witch,




POSTATO DA: Dragonis_Witch

*Dragonis era davvero molto curiosa di sapere per quale motivo la collega di Arti Oscure, @Charlotte_Mills, era andata a cercarla nella sua aula, forse c'era qualche problema con degli studenti della casa di Tassorosso che si erano comportati male durante l'ultima lezione dell'insegnante, ma dal tono che aveva assunto non sembrava che c'erano stati problemi di tipo scolastico.
Le due giovani non si conoscevano in intimità, ma l'insegnante di Babbanologia sapeva che Charlotte, con il passare del tempo, era cambiata caratterialmente probabilmente grazie a Kyle, il bambino che aveva adottato e che la più giovane delle due aveva visto in alcune occasioni.
La ragazza sentì con interesse la parola dell'altra donna e si tranquillizzò abbastanza quando capì che la collega l'aveva cercata per interesse personale, aiutare le persone le aveva sempre fatto piacere, ma ne era ancora più felice se si trattava di argomenti che erano della sua materia quindi, dopo averla fatta sedere, le rispose*

Si Charlotte so che provieni da una famiglia Purosangue e so bene che esistono al mondo maghi che ancora non permettono ai propri figli di avere dei contatti con l'altra parte del mondo, ma comunque certo che posso alleviare le tue curiosità, sempre se capisco di cosa si tratta, anche se non ci conosciamo molto, mi piacerebbe davvero aiutare una collega sulla materia che insegno

*Chissà cosa aveva visto, eppure ultimamente era stata a Londra per fare delle piccole ricerche su alcune lezioni che voleva affrontare più in là nel tempo, ma non si era accorta di nulla di anomalo, ma è probabile che ciò che lei non trovava più anormale ormai, alcuni suoi colleghi e maghi ritenevano strumenti impensabili.
In fondo non tutti i maghi avevano le stesse conoscenze così come tutti i babbani, perché se così fosse stato il loro lavoro sarebbe stato inutile, ad esempio anche la giovane aveva assistito alla lezione della collega di Arti Oscure e parlare di quell'argomento, che per un tempo era stato definito tabù, le aveva fatto comprendere alcune cose per lei ignote e sentire parlare poi la Dama Grigia le aveva fatta capire che per far collaborare qualcuno bisognava prima far riporre la fiducia nei cuori di chi si vuole coinvolgere*



POSTATO DA: Charlotte_Mills

*Charlotte fu felide della risposta cordiale della Tassorosso con cui stava chiacchierando o meglio, con cui si apprestava chiacchierare.
Dragonis aveva qualche anno in meno di Charlotte che, a differenza sua sul viso aveva piccoli segni d'espressione e di stress accumulato.
Come aveva affermato la Serpeverde, anche Dragonis concordava con quello che aveva appena affermato Charlotte.
Molti maghi Purosangue vietavano ogni contatto, anche minimo, dei figli con il mondo Babbano e Charlotte ne era prova.
Solo con la maggiore età aveva scoperto quel mondo così strano da quello dove aveva vissuto per diaciassette anni. Aveva conosciuto piccole cose: l'elettricità, il cappuccino, la radio, le automobili e altre cose ma quella in cui si era imbattuta alcuni giorni prima era qualcosa che non aveva mai visto.*

Alcuni famiglie purosangue tengono troppo alla purezza del sangue della loro famiglia e forse, nascondere il mondo Babbano ai propri figli pensano che sia utili per preservare la purezza.

[img:c6a1d30cde]http://www.harryweb.net/modules/Galleria_Foto/plupload/uploads/1729/p19cgplua01ipgsj1c1u1bghss14.gif[/img:c6a1d30cde]


*Affermò Charlotte abbassando un po' lo sguardo, conosceva persone come quelle, i suoi genitori (anche se erano stati dei Grifondoro) erano proprio come quelle persone che tenevano alla figlia e allo stato di sangue... Non c'era da meravigliarsi se da due persone come loro erano nati due Serepverde, forse in fin dei conti era anche colpa loro.*

Comunque non sono venuta qui a parlare di questo argomento.

*Disse Char, così la chiamavano gli amici, sedendosi ad un banco in prima fila a poca distanza dalla professoressa di babbanologia.*

[color=#A0CE00:c6a1d30cde] Cosa ricorderai io abito a Londra, più precisamente a Covent Garden.
Beh qualche giorno fa stavo facendo una passeggiata insieme a Kyle e per caso sono passata davanti a un pub pieno di Babbani che urlavano davanti a... A una scatola quadrata che sicuramente va a elettricità, ma la cosa curiosa è che dentro c'erano delle piccole persone che correvano dietro una palla.
Che cos'è quella scatola magica? E soprattutto com'è possibile che dei Babbani abbiano rimpicciolito delle persone per metterle nella scatola? [/color:c6a1d30cde]

*Chiese curiosa ricordando ancora quello che le era capitato durante quel giorno.
Era davvero curiosa di sapere cosa fosse e come funzionasse, ma era anche curiosa di sapere il perchè delle persone correvano dietro a una palla. Era uno sport dei Babbani?
La Serpeverde era molto curiosa di scoprire quei segreti che il mondo Babbano ancora non le aveva svelato.*


Spoiler: @Dragonis_Witch,




POSTATO DA: Dragonis_Witch

*A Dragonis piaceva molto la conversazione che stava avendo con la sua collega @Charlotte_Mills, non avevano mai parlato direttamente, tranne per quanto riguardava alcune faccende burocratiche che riguardavano il suo negozio o qualche convenevole avuto durante una delle tante feste organizzate dalla preside, sentì con molto piacere le domande che la sua collega le aveva posto*

Si certo me lo ricordo; beh la scatola, come la chiami tu, si chiama Televisione ed è uno strumento che va ad elettricità come hai già detto tu e non è che hanno rimpicciolito delle persone per metterle all'interno della scatola semplicemente grazie a delle telecamere, un altro oggetto che permette di riprendere i momenti di vita, riescono a far vedere queste piccole immagini, anche perché i Babbani non riescono a far nessun tipo di magia e il nostro segreto è ancora al sicuro, semplicemente a volte, alcuni di loro, hanno più inventiva di noi maghi, anche perché dobbiamo anche capire che noi abbiamo qualcosa che loro ci invidiano il più delle volte perciò hanno creato l'elettricità che noi maghi non potremmo avere ad Hogwarts o in altri posti così carichi di magia

*Disse la giovane donna lanciando un sorriso alla signorina Mills che si era seduta al banco davanti a lei , vedeva la sua espressione curiosa ed era felice di riuscir a sciogliere ogni dubbio nella sua materia, essendo una mezzosangue Dragonis conosceva molto bene entrambi i mondi e quindi si stupiva abbastanza quando alcuni suoi alunni o colleghi non erano a conoscenza di alcuni strumenti di tutti i giorni della vita babbana, ma sicuramente la ragazza non avrebbe deriso nessuno per le loro lacune nella sua materia che aveva sempre amato insegnare*

Se hai altre domande fai pure Charlotte, tanto stasera non ho nulla da fare e mi fa piacere chiacchierare con qualcuno che ancora non conosco così bene, ma che stimo per ciò che insegna e per ciò che fa per il castello e Hogsmeade

*Disse la giovane che aveva quasi 22 anni e che aveva un periodo davvero buono sia per le amicizie, che per il lavoro ma soprattutto per l'amore*



POSTATO DA: Charlotte_Mills

*Charlotte ascoltò molto interessata le parole di Dragonis, fantastica docente di babbanologia.
Doveva ammetterlo: da giovane non aveva mai seguito le lezioni di Babbanologia, aveva seguito solo un paio di lezione prima di abbandonare quella materia di studio che per il lavoro che voleva fare non serviva a nulla.
Charlotte infatti, dopo essere uscita da Hogwarts aveva intrapreso strade oscure, ma una cosa di cui andava molto fiera era il piccolo lavoro all'ufficio Sport Magici del Ministero della Magia.
Era una semplicissima impiegata tra quelle mura, ma era proprio quella semplicità che le piaceva.
Le venivano affidati alcuni semplici casi come gli scacchi affatturati, il commercio clandestino di Golden Snitch e molte altre cose.
L'ex Serepverde aveva sempre amato gli sport magici, in particolare il Quidditch, ed era proprio per quello che aveva deciso di potare quel lavoro invece che diventare un Auror, una Pozionista o un Allevatrice di Draghi.*

Televisione... Che nome “strano”

*Pensò la donna, che però era affasciata più da quello che le piccole persone, in quella che lei chiamava scatola magica, stavano facendo.*

Se avessi seguito le lezioni di babbanologia quando ero studente adesso non sarei così curiosa e ignorante in materia.

*Disse sorridendo la donna rivolgendosi di nuovo alla collega di qualche anno più giovane di lei.
Quanti anni aveva in meno di lei? Più o meno gli insegnanti di Hogwarts avevano tutti la stessa età, qualche anno più o meno. Avevano frequentato la scuola negli stessi anni? Se la risposta era positiva Charlotte si vergognava per non ricordarsi la collega in divisa da Tassorosso.
Seduta su quel banco in prima fila proprio come una brava studentessa tornò a parlare e a chiedere qualcosa a Dragnonis, ex Tassorosso.*

[color=#A0CE00:caa1b37685] Quello che però mi incuriosisce di più è quello che le persone nella... T-Televisione stavano facendo: calciavano, con i piedi, una palla.
E' uno sport dei babbani? Come tu forse avrai sentito possiedo anche un piccolo lavoro come semplice impiegata all'Ufficio Sport Magici al Ministero della Magia e, gli sport sono quello che tratto, scoprire quelli di babbani dovrebbe ampliare la mia cultura su tale argomento. [/color:caa1b37685]

*Affermò la Serpeverde di ventisei anni.
Erano passati anni da quando aveva termianto di frequentare Hogwarts come studentessa, e ne erano passati altrettanti da quando aveva cercado di modificare il suo carattere una volta arrogante ed altezzoso.
All'età di quindici-sedici anni non si sarebbe mai trovava a chiacchierare tranquillamente con una Tassorosso, l'avrebbe sicuramente chiamata “tassofessa” e se ne sarebbe andata imprecando qualche dio a cui non credeva.
Ne aveva fatti di passi in avanti e ne era molto fiera.*

Quindi la mia domanda è: i babbani che sport praticano?

*Chiese curiosa Charlotte, che se solo si fosse ricordata di portare un pezzo di pergamena con lei di sicuro avrebbe preso appunti proprio come gli studenti durante le lezioni scolastiche.*


Spoiler: @Dragonis_Witch,




POSTATO DA: Dragonis_Witch

*Dragonis si trovava bene a chiacchierare con la sua collega di Arti Oscure e si ricordava di un episodio quando le due si erano scontrate ai tempi di Hogwarts, la più giovane delle due aveva fatto un cenno di saluto all'altra ragazza che si trovava al suo ultimo anno perché si erano visti a degli allenamenti di Quidditch divisi per ruoli e non per squadre, ma l'altra non ci aveva neanche provato a salutarla probabilmente sia per la differenza d'età, ma soprattutto per la diversa casata che rappresentavano, guardò di nuovo la collega e sorrise nel sentirle dire quelle parole e rispose con gentilezza*

Si quello che tu hai visto nella televisione è uno degli sport più seguito dai babbani e si chiama calcio, ma oltre a questo ci sono diversi tipi di sport, si possono dividere in due grandi categorie: sport singoli e sport di squadra, i sport singoli sono quelli che si possono praticare da soli come ad esempio il ping pong, il tennis, il nuoto e gli sci mentre gli sport di squadra sono quegli sport da fare appunto in squadre composte da tre o più persone e sono chiamati:calcio, pallavolo, basket, hockey su ghiaccio o su erba, curling, pallanuoto e tanti altri; ci sono diversi luoghi dove praticare questi sport e anche il terreno dove giocano è differente,

*Disse la giovane donna riprendendo un attimo di respiro*

Il terreno dove giocano è davvero differente, si può giocare su un manto d'erba come il calcio o l'hockey, sul ghiaccio invece possiamo giocare al curling o all'hockey su ghiaccio, su terriccio rosso si può giocare a baseball mentre sul pavimento possiamo giocare a pallavolo o a basket mentre sulla spiaggia possiamo giocare a beach volley, anche il numero dei componenti e il loro ruolo cambia da sport a sport

*E guardò la sua collega soffermandosi un attimo per farle capire tutto ciò che aveva detto e per fare mente locale sulle cose importanti da dirle*

[color=purple:aa7c9fcb7b]Con i ruoli posso aiutarmi con il Quidditch perché anche nella maggior parte degli sport ci sono dei portieri che devono cercare di tenere la porta al sicuro per impedire agli avversari di segnare, poi i battitori che come sai bene devono difendere il portiere per evitare che i cacciatori segnino attraverso gli anelli, nello sport come il calcio questi giocatori si chiamano difensori mentre i nostri cacciatori sono conosciuti come attaccanti, anche se il numero di persone in campo è più elevato perché sono 11 e seguono delle precise formazioni, l'importante è che in porta ci sia solamente una persona, non hanno strumenti per aiutarsi, ma devono, appunto, calciare il pallone, solamente il portiere può prenderla con le mani mentre gli altri possono toccare il pallone con tutte le parti del corpo tranne gli arti superiori; altri sport non hanno questi tipo di giocatori come la pallavolo, che d'altronde ha solo 6 giocatori, infatti questi componenti si chiamano Palleggiatore, che riceverà la palla sia dagli avversari che dai suoi alleati e dovrà far in modo che lo Schiacciatore, altro ruolo fondamentale che dovrà "schiacciare" sugli avversari poi sono presenti il Centrale, che si trova al centro del campo, conosciuto soprattutto per la sua altezza e per la sua capacità di difendere il campo, ma quasi sempre sostituito dal Libero, ruolo introdotto per ultimo, ma che è delimitato dal compito che deve svolgere, infatti non può battere, non può creare un muro e può giocare solamente nella seconda fascia.
Vuoi sapere altre informazioni? Sai ci sono davvero molte cose da dire sugli sport, ma dovremmo stare qui tutta la notte e probabilmente non basterebbe ancora[/color:aa7c9fcb7b]

*Concluse la giovane Drag con un sorriso beato sul volto*

Spoiler: @Charlotte_Mills,




POSTATO DA: Charlotte_Mills

*Charlotte, seduta a quel banco in prima fila, in quell'aula dove solo le due donne erano presenti, ascoltava con attenzione le parole della collega di Babbanologia.
Mai le era importato molto del mondo dei Babbani, neppure quando aveva lasciato Hogwarts a diciassette anni, solo da quando aveva preso una casetta tutta sua nella capitale britannica aveva iniziato a conoscere quelle strane persone che se la cavavano senza la magia.
Come faceva a risolvere i problemi senza l'uso del catalizzatore magico? Le loro vite erano d'ammirare, riuscivano a svolgere qualsiasi cosa senza 'aiuto della magia, magia che caratterizzava la vita di Charlotte in da quando era piccolissima.
Lei era una strega, una di quelle che veniva chiamata “Purosangue”. Nel suo albero genealogico non c'era traccia di Babbani, Nati Babbani o Mezzosangue, si vedeva che la famiglia Mills teneva alla purezza del sangue, purezza che probabilmente Charlotte aveva stoppato con l'adozione di Kyle.
Il piccolo bebè ,di ormai un anno e qualche mese, era purosangue? Era Mezzosangue? Lei non lo sapeva, o almeno non lo voleva sapere. Il stato di sangue del piccolo era scritto su una delle cartelle mediche che l'orfanotrofio le aveva dato al momento dell'adozione, ma lei aveva optato per non leggere quella parola, avrebbe preferito scoprirlo insieme a lui una volta cresciuto.
Era anche grazie a lui che scopriva ogni giorno qualcosa di nuovo sui Babbani.

[INIZIO FLASHBACK]

*Charlotte spingeva un passeggino non molto pesante dove, seduto comodamente, Kyle si trovava.
Abbracciava un peluche che rappresentava un orsetto che, Sylvia le aveva raccontato, essere molto popolare tra i Babbani.
Madre e figlio passeggiarono prima in un parco poco distante da casa, dove alcune mamme la salutavano riconoscendola e vedendola li quasi tutti i giorni, e poi per alcune stradine che portavano verso casa Mills che si trovava nei pressi di Covent Garden.
Quel giorno decise di fare una strada diversa, tanto per cambiare, e in proprio quella via qualcosa di esclusivamente Babbano attirò la sua attenzione. In un Pub un sacco di persone stavano osservando qualcosa, qualcosa che Charlotte non aveva mai visto.
Si fermò un attimo ad osservare da fuori quella scarola magica, proprio nel momento in cui presenti si misero ad esultare. La strega però non si aggregò ai festeggiamenti dato che non aveva capito cosa fosse successo.*

Sono dei tipi davvero strambi i Babbani.

*Pensò la donna che tornò a camminare verso casa sua dove una squisita cena a base di psce la stava aspettando.
Anche Kyle aveva smesso di torturare il povero orsacchiotto e, con i suoi grandi occhi verdi si era messo ad osservare quelle persone che l'avevano distratto dal suo gioco preferito.*
[FINE FLASHBACK]


*Dragonis era una bravissima docente, e Char si sentiva quasi stupida a non aver visto il suo animo buono da Tassorosso molti anni prima.
A lei non erano mai andati molto a genio i Tassorosso, aveva cambiato idea su di loro solo solo negli ultimi tempi.*

Sisi è proprio il.. Calcio che avevo visto nella scatola magica, scusa: televisione.

*Disse la docente di Arti Oscure.
La materia che insegnava era diversa, molto diversa da quella di Dragonis, era addirittura sicura che gli studenti alle lezioni della professoressa Witch fossero più numerosi di quelli che frequentavano la sua aula nei sotterranei.*

[color=#A0CE00:44aeff31f7] Quindi possiamo dire che il calcio è molto simile al Quidditch?
Lo sport dei Babbani più simile ad uno sport dei maghi?[/color:44aeff31f7]

*Chiese curiosa l'Ex Serpeverde che si sentiva di nuovo una semplice studentessa che frequentava le lezioni.
Da giovane, stupidamente, aveva evitato come la peste quell'aula pensando che Babbanologia fosse una materia inutile: invece non era così.
Forse era una delle materie più importanti in quella scuola.
Apprendere anche piccole cose del mondo dei Babbani era molto educativo e accresceva la cultura generale di ogni singolo individuo in quel castello.*


Spoiler: @Dragonis_Witch,




POSTATO DA: Dragonis_Witch

*Dragonis osservava la collega che aveva davanti a lei, notava di come fosse attenta e sorrise, erano molto diverse come le materie che insegnavano, per qualche strano motivo entrambe le materie non erano molto frequentate, ma probabilmente era dovuto anche ad alcuni pregiudizi che gli studenti avevano ancora anche a causa dei racconti dei loro genitori o parenti vicini, di solito le persone che avevano delle convinzioni da Purosangue non frequentavano le sue lezioni mentre le persone che avevano timore di passare dalla parte del "Male" non si avvicinavano nei sotterranei e specialmente nell'aula di Arti Oscure, ma lei non la pensava assolutamente in quel modo, anzi ogni tanto aveva anche assistito alle lezioni della collega e le aveva trovate molto interessanti.*

Tranquilla puoi chiamarla anche scatola magica se ti viene più semplice comunque sì, si può dire che il Calcio è lo sport dei babbani molto simile al Quidditch anche se l'uso degli oggetti come le mazze sono da attribuire ad un altro sport chiamato Baseball, infatti il ricevitore della palla deve cercare di colpirla con tutte le forze che ha per allontanarla dagli avversari

*Concluse la giovane donna guardandola curiosa di sapere se voleva conoscere qualche altro aspetto nascosto riguardo agli sport*

Spoiler: @Charlotte_Mills,




POSTATO DA: Charlotte_Mills

*Charlotte ascoltò con attenzione la bionda insegnante, ex Tassorosso, che con pazienza aveva spiegato alla Serpeverde, o meglio ex Serpeverde, quello che un impiegata all'Ufficio Sport Magici doveva sapere riguardo i babbani.
Esistevano numerosi maghi che provavano interesse nei non maghi, avrebbe potuto chiedere aiuto a qualche impiegato dell' Ufficio per l'uso improprio dei manufatti babbani, ma la donna dai capelli scuri trovava che Dragonis fosse molto più esperta di loro.
La giovane Tassorosso insegnava Babbanoogia e chi più di lei conosceva i babbani e il loro mondo?*

Se Dragonis facesse una lezione sugli sport babbani di sicuro mi imbucherei.

*Pensò Charlotte mentre aspettava con attenzione le parole della collega insegnante.
Sapeva davvero molte cose e ri rimproverava per non aver frequentato quella classe in età scolastica. Certo, l'insegnante era un'altra e quella che ricopriva la cattedra prima di Drag, non era poi così avvincente da ascoltare.
Solo una volta si era divertita: durante una gita al Ministero, dove erano giunti in quel luogo grazie ad una cabina del telefono. Quella fu la volta in cui Charlotte comprese che a qualunque costo avrebbe voluto lavorare al Ministero.*

Quindi: il Quidditch è come il calcio mixato al baseball dei babbani.

*Affermò Charlotte una volta aver compreso tutto quello che la professoressa Witch aveva da raccontarlo.
Era davvero una bravissima insegnante: spiegava nel migliore dei modi ciò che qualcun, per esempio Charlotte, non subito poteva comprendere.
La curiosità in Char, così la chiamavano gli amici, era tanta e la portò a formulare un'altra domanda per la professoressa di Babbanologia.*

[color=#A0CE00:2111fec19d]Che tu sappia esistono altri sport che possono assomigliare a quelli dei maghi?

So che può sembrare strano ma L'Ufficio Sport Magici considera uno sport anche gli scacchi.
Un collega mi ha raccontato che anche i babbani giocano a scacchi, solo che i loro pezzi non si muovono. Le regole invece sono le stesse?[/color:2111fec19d]

*Domandò Charlotte con la sua solita curiosità e con gli occhi che brillavano nel parlare del suo lavoro.
Amava il suo lavoro, amava la sua vita ma si sapeva: la curiosità era donna.*


Spoiler: @Dragonis_Witch,




POSTATO DA: Dragonis_Witch

*Dragonis guardò con aria incuriosita @Charlotte_Mills, se non avesse scelto la carriera scolastica era sicura che avrebbe, prima o poi, intrapreso il suo stesso tipo di carriera quindi fu davvero felice di aiutarla a compiere la missione e continuò a parlare con la donna che si trovava di fronte a lei fino a che quest'ultima non le fece una domanda schietta e precisa*

Beh si, se consideriamo anche gli scacchi uno sport possiamo perfettamente confrontarli con gli scacchi babbani: le regole non sono diverse, ovviamente, come hai detto tu, gli scacchi dei babbani non si muovono ed è per questo che è considerato uno sport mentale più che fisico perché aiuta la mente a svilupparsi e a tenerlo in funzione, sviluppa l'intelletto e fa stare molto meglio dopo che ci si allena un po', si possono mettere in pratica diverse tattiche e le regole sono uguali sia per un modo che per l'altro, certo all'inizio ai nati babbani può spaventare l'idea di veder fatti a pezzi i propri scacchi, ma a parte questo piccolo particolare non si nota nulla di differente

*Era curiosa di sapere se Charlotte aveva altre domande, le stava piacendo quella conversazione che stava avendo con la sua collega*



POSTATO DA: Charlotte_Mills

*Charlotte rimase ad ascoltare, quasi affascinata, le parole di Dragonis sul mondo babbano.
Era un mondo estremamente diverso da quello dei maghi, Charlotte l'aveva conosciuto qualche tempo prima ma grazie alla Tassorosso docente di Babbanologia.
Per anni il mondo dei babbani le era rimasto nascosto per colpa dei suoi genitori che, nonostante fossero stati delle brave persone, smistati anni prima Grifondoro, forse erano anche loro nel profondo dei Serpeverde.
Odiavano i babbani, i loro parenti e antenati erano tutti quanti Purosangue e per la casata dei Mills era importante il mantenimento dello stato puro del sangue. La famiglia della madre di Charlotte invece era più tollerante, erano una grande famiglia di maghi e streghe francesi ma anche tra di loro i mezzo sangue, i nati babbani, e i babbani non ce n'era neppur l'ombra.
L'educazione con cui era stata cresciuta Charlotte era un tipo di educazione molto antiquata e, di conseguenza il mondo dei babbani era qualcosa di sconosciuto per lei.
L'espressione sul viso di Charlotte era un misto tra lo stupore e la “felicità”.

[img:d7bb86707f]http://www.harryweb.net/modules/Galleria_Foto/plupload/uploads/1729/p19e1q5f3i14s15du4rule31hq24.gif[/img:d7bb86707f]


Dragonis le raccontò, con parole sue, le differenze e le similitudini tra gli scacchi magici e quelli dei babbani.*

E sai se ci sono altri sport simili tra quelli dei maghi e dei babbani?

*Chiese Charlotte che, di domande, non ne aveva più.
Il tempo era passato velocemente, il sole era calato definitivamente lasciando dietro di se un cielo completamente scuro.
La temperatura era anche calata rendendo le mani di Charlotte fredde, nonostante indossasse un maglione pesante dato l'inverno che continuava a persistere insieme alla neve che continuava ad adornare parti del paesaggio intorno a Hogwarts.*


Spoiler: @Dragonis_Witch,




POSTATO DA: Dragonis_Witch

*L'imbrunire giunse in fretta e fece posto alla notte stellata mentre le due donne stavano ultimando la loro chiacchierata, nessuna delle due inizialmente si accorse che il tempo era trascorso così in fretta e le parole seguirono come fiumi in piena, la collega di Arti Oscure le pose, probabilmente, l'ultima domanda di quella lunga chiacchierata piacevole alla quale Dragonis trovò subito risposta*

No da ciò che so io non ci sono altri sport che sono simili tra quelli di maghi e babbani anche perché tra noi maghi non sono presenti così tanti sport, il Quidditch ci porta via molto tempo e sappiamo bene come mantenersi in forma anche con il nostro lavoro, basti pensare ad esempio agli allevatori di Draghi che di certo non se ne stanno con le mani in mano

*Concluse la ex Tassorosso mentre si guardava intorno per cercare qualcosa nella sua mente da aggiungere, anche se aveva esaurito tutte le sue informazioni che poteva condividere, non sapeva cos'altro dire e guardò l'ora, ormai era davvero tardi quindi era giunto, per entrambe, il momento di congedarsi*

Spoiler: @Charlotte_Mills,




POSTATO DA: Charlotte_Mills

*La donna, che per quella sera si sentiva di nuovo una normale studentessa non poteva far altro che ascoltare ammaliata Dragonis.
Si vedeva che le piaceva la sua materia, si vedeva che di Babbanologia ne sapeva e trasmetteva tutta la sua passione agli studenti, proprio come cercava di fare Charlotte con le Arti oscure.
Certo le loro due materie erano diverse, ma il lor intento era il medesimo: insegnare a giovani menti, nel miglior modo possibile, tutto quello che loro sapevano... E chissà se ci stavano riuscendo.*

Grazie Mille Dragonis per aver perso il tuo tempo con me.

*Affermò l'ex Serpeverde ironizzando su quella breve serata passata a chiacchierare sui Babbani e i loro sport così strani per un Purosangue.
Charlotte aveva passato a sua vita lontano da quelle persone non dotate di magia e, solo nell'ultimo periodo aveva conosciuto per la prima volta quel mondo, proprio quando era andata a vivere nel centro della capitale dove, i maghi, erano assai rari.
La docente di Arti Oscure si alzò dal banco che aveva occupato per quei lunghi minuti, e con educazione sistemò la sedia al posto giusto.
Odiava quando gli studenti si dimenticavano di rimettere tutto a posto, figurarsi se lo avrebbe fatto lei. *

Caspita si è fatto davvero tardi!

*Disse sorpresa la donna osservando fuori da una finestra. Il sole era calato e il cielo iniziava a mostrare alcune delle sue stelle più brillanti. Un cielo così era raro da vedere, per fortuna a Hogwarts era possibile osservarlo quasi tutte le sere.*

Grazie di nuovo per aver risposto alle curiosità di una vecchia Serpeverde.

*Affermò Charlotte ridacchiando.
Era si una Serpeverde, ma forse non poi così tanto vecchia.. Correva per la trentina e di sicuro le rughe d'espressione sarebbero comparse molto tempo dopo.
Eppure la sua vita non era più come quella di molti anni prima, era cambiata radicalmente, erano successe molte cose, forse per quello si considerava "vecchia", perché nei sui ventisei anni ne aveva viste troppe.*



Spoiler: @Dragonis_Witch,




POSTATO DA: Dragonis_Witch

*Dragonis aveva capito che la serata passata a parlare con la ex Serpeverde ormai era conclusa e così si alzò dalla scrivania*

Oh tranquilla Char, è stato un piacere fare una chiacchierata con te di argomenti che mi appassionano quindi se poi vorrai perdere altro tempo per parlare sai dove trovarmi

*Disse la giovane bionda con un tono dolce e gentile notando l'ora e vedendo che era veramente tardi e che sicuramente Pierre si era addormentato sulla poltrona vicino al fuoco come suo solito*

E' proprio vero che quando si parla di argomenti che ci deliziano il tempo passa velocemente comunque non devi ringraziarmi anche perché se non si scambiano dei favori tra noi colleghi tra chi si possono scambiare? Poi è stato bello condividere alcune parole con chi è curioso di sapere e di ampliare le proprie conoscenze

*Concluse la giovane donna che era quasi coetanea alla collega di Arti Oscure*

Spoiler: @Charlotte_Mills,




POSTATO DA: Charlotte_Mills

*La voce dolce e mellifua di Dragonis riempiva la stanza come se quello fosse il suo lavoro.
la bionda collega era davvero gentile e Charlotte l'aveva capito solo nell'ultimo periodo. Era davvero felice di avere una collega come lei, era felice che ci fosse lei a insegnare Babbanologia ed era felice che l'ex Tassorosso avesse dato risposta ad alcune delle sue domande.
Il mondo dei Babbani non gli era molto famigliare e Dragonis, docente di Babbanologia era l'unca persona a cui poteva chiedere aiuto.*

[...]Poi è stato bello condividere alcune parole con chi è curioso di sapere e di ampliare le proprie conoscenze

*Disse quella giovane donna che aveva pochi anni in meno di Charlotte.
L'ex Serepverde non potè far altro che sorridere a quelle parole.*

[color=#A0CE00:eb956b013f]Hai proprio ragione.

Se... Se un giorno avrai qualche curiosità sulle Arti oscure non farti problemi a chiedere. te lo devo dopo questa bella conversazione.[/color:eb956b013f]

*Affermò Charlotte che, dopo qualche altra chiacchiera, si congedò dalla bionda insegnante che diligentemente aveva svolto il suo lavoro proprio come se lei fosse una semplice studentessa alla ricerca di chiarimenti scolastici.
Con la mente che ripensava ancora a tutte le parole dette da Drag camminava verso i sotterranei.
In quella serata non solo aveva dato una risposta ad alcune sue curiosità ma aveva stretto un amicizia he, fino a quel momento, non era molto confidenziale.
Da quella serata comprese una cosa molto importante: di Dragonis ci si poteva fidare.*


Spoiler: @Dragonis_Witch,