POSTATO DA:
Stefano_Draems[img:00]http://www.harryweb.net/themes/HW9/images/meteo/sereno-2.png[/img:00]
Role Aperta da Shana_Sakai
POSTATO DA:
Shana_SakaiSala Grande - ore 23:50
*Era davvero tardi quella sera, poi tardi del solito; decisamente troppo. E il mal di testa stava diventando sempre più fastidioso.
Ma le incombenze che il ruolo di insegnante portava con sé, non potevano essere tralasciate, e il tempo a disposizione era sempre quello.
Questa volta, poi, Shana aveva dato il meglio, rimanendo chiusa nel suo ufficio fino a quel momento e saltando anche la cena che sicuramente aveva allietato gli studenti e i suoi colleghi.
Ed era stato sicuramente quello a rovinarla; non era la prima volta che commetteva questo errore ma finiva sempre per cascarci.*
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"E adesso ne pago di nuovo le conseguenze.
Speriamo che qualche elfo sia così gentile da darmi qualche avanzo, anche qualcosa di semplice."[/color:8340b9d598]
*Shana si massaggiò un poco le tempie mentre si beava della tranquillità e del silenzio che regnavano nella Sala Grande; era davvero raro trovare quelle grandi tavolate così vuote, ma quando capitava le piaceva approfittarne. Certo, quella sera non riusciva a goderne appieno, ma era comunque piacevole quell'insolita e inconsueta situazione.
Si incamminò verso il tavolo dei Grifondoro, desiderosa di appoggiarsi su una delle morbide sedie poste attorno allo stesso, quando una figura nascosta nell'oscurità attirò la sua attenzione.
Non era distante da lei, e pareva intento a pronunciare qualche formula mentre uno strano luccichio, probabilmente derivato dalla sua bacchetta, danzava dinanzi al suo viso, illuminandolo un poco. Fu proprio grazie a quel dettaglio che Shana riuscì a scorgere i colori giallo e oro della cravatta che lo studente aveva stretta al collo.*
"Che cosa ci fa qui uno studente? Dovrebbe ormai essere nella sua stanza al dormitorio."
*Il giovane pareva non essersi reso conto della presenza dell'insegnante, che per qualche istante indugiò sulla possibilità di tornare sui suoi passi, diretta al suo appartamento... Il mal di testa, però, era troppo fastidioso, non poteva aspettare di arrivare a casa per mangiare, soprattutto perché avrebbe dovuto perdere tempo a prepararsi la cena, non avendo tristemente nulla di pronto in frigo.
Decise quindi di schiarirsi la gola per farsi notare, sedendo subito dopo a poche sedie dal Grifondoro in attesa che si voltasse verso di lei e riuscisse a riconoscere di chi si trattava.*
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Spoiler: @Franck_Fletcher
POSTATO DA:
Franck_Fletcher*Le leggiadre luci delle candele svolazzanti nel soffitto illuminavano debolemente la Sala Grande, Franck era lì incurante dell'ora quasi ricoperto da tanti libri di incantesimi intorno a lui. Stringeva la bacchetta in pugno, aveva consegnato già prontamente i compiti di trasfigurazione e appena terminato quelli di Arti Oscure ma doveva perfezionare l'incantesimo che aveva appena imparato. I suoi capelli sempre ben pettinati all'indietro erano leggermente spettinati e deboli occhiaie solcavano i suoi occhi giovanissimi.*
Concentrazione, osservazione e focalizzazione!
*Ripeteva mentalmente, mentre fissava il vecchio orologio a taschino del suo bisnonno che si raddoppiava ogni volta che faceva l'incantesimo.*
GEMINIO!!!
*Padroneggiava ormai quell'incantesimo benissimo ma testardo come era voleva riuscire a concentrarsi nel minor tempo possibile come un mago esperto, da quando aveva saputo che era mago si era letteralmente innamorato della magia e non c'era incantesimo e pozione che non avrebbe voluto imparare.
In quel frattempo la Professoressa Shana stava entrando in sala grande forse alla ricerca di qualcosa da sgranocchiare e il rumore dei suoi tacchi rimbombavano nella stanza. Franck non si accorse di nulla, fino a che l'insegnante si appostò vicino a lui.*
Buo buonasera Professoressa Sakai!
*Disse con la voce che gli tremava, forse era così tardi che doveva essere nei dormitori ed infatti era un bel po' che diceva di mettersi a leggere un po' di "Infusi e Pozioni magiche". Guardò la professoressa immutolito, aveva paura non tanto per lui ma di far perdere qualche punto alla sua casata.*
POSTATO DA:
Shana_Sakai*L'espressione concentrata sul viso dello studente, solo parzialmente visibile alla luce fioca della sua bacchetta, fece per un istante sorridere la giovane docente, mentre si sedeva e aspettava che quest'ultimo si accorgesse della sua presenza. L'agitarsi rapido del catalizzatore, riportò la mente di Shana ai tempi passati, a quando lei stessa si attardava per esercitarsi, nascondendosi in ogni possibile anfratto del Castello.*
[size=10:8c6f846460]INIZIO FLASHBACK
*Era notte fonda, il buio si era impossessato del corridoio del settimo piano mentre una figura scivolava silenziosa approfittando di quella copertura. Sapeva che non poteva comportarsi così, che se solo il Prefetto fosse riuscito a scoprirla una punizione non sarebbe certo riuscita a evitarla... Ma non poteva fare altrimenti: le compagne di stanza erano state assolutamente chiare nel proibirle di esercitarsi durante la notte.*
"Personalmente credo che non farebbe male neanche a loro fare pratica augli incantesimi. Ma non posso certo obbligarle."
*Meditò Shana, mentre tastava con estrema attenzione e calma il muro con le mani fino a raggiungere le scale. La speranza che anche loro stessero riposando si dimostrò vana; appena posato un piede sul primo scalino già la direzione era variata, costringendo la Grifondoro a procedere per la via che queste ultime avevano scelto.*
[img:8c6f846460]http://web.tiscali.it/genitori_stj/genitori_f_02/potter_sito_cib/immagini%202/harry_potter_prvw6.jpg[/img:8c6f846460]
*Solo quando il piede di Shana si posò su un terreno fermo, la giovane si rese conto di essersi persa.
Era troppo buio per poter scorgere qualche utile dettaglio, e sicuramente muoversi alla cieca si sarebbe rivelato controproducente. Ma ormai era lì, quindi qualcosa doveva farlo.*
[color=brown:8c6f846460]"Non ho intenzione di restarmene ferma ad attendere l'arrivo del giorno.
Direi che dovrò per forza esercitarmi sull'incanto Lumos."[/color:8c6f846460]
*Era quasi divertente scoprire come proprio l'ultima lezione di Incantesimi, quella su cui aveva intenzione di esercitarsi, si fosse rivelata essenziale. Shana aveva sempre pensato che per imparare seriamente a usare il proprio catalizzatore una situazione di emergenza, di vera necessità, fosse la soluzione preferibile... E cosa poteva esservi di più necessario?
Senza luce ritrovare la propria stanza si sarebbe rivelata un'impresa fin troppo estenuante, e molto probabilmente inutile.
Era il momento di fare sul serio, di mostrare a se stessa e alla propria bacchetta quanto era capace!*
FINE FLASHBACK
"E, come volevasi dimostrare, dopo poco avevo già ritrovato la mia strada. Sicuramente, se le scale avessero fatto meno deviazioni, avrei fatto anche prima, ma credo sia stato comunque in quell'occasione che ho creato quel fantastico rapporto che ancora oggi mi lega alla mia bacchetta."
*Un leggero balbettio interruppe il corso dei pensieri di Shana; a quanto pareva il giovane studente si era reso finalmente conto dell'inaspettata presenza nella Sala Grande. Appena lo sguardo del Grifondoro incrociò quello dell'insegnante, Shana riconobbe i lineamenti di quello che era stato anche un suo studente: Franck Fletcher.
La sua espressione era ammutolita, e la bacchetta tremava leggermente stretta nella sua mano; sicuramente aveva paura di incappare in qualche punizione.*
"Perché di certo si è reso conto che non dovrebbe essere qui."
*Quella sera, però, la docente non aveva voglia di infliggere punizioni; forse era dovuto al suo terribile mal di testa, ma l'unica cosa che desiderava in quel momento era qualcosa da mettere sotto i denti.
Cercò di chiarirlo subito allo studente, per farlo rilassare, ma sperando comprendesse quanto fosse meglio per lui limitare quel genere di uscite.*
[color=brown:8c6f846460]Per questa volta farò finta di niente, Franck, non stai facendo niente di male in fondo.
Lascia solo che metta qualcosa sotto i denti, che non mi sento in forma, e poi ti riaccompagno al dormitorio, sperando che questa volta tu ci rimanga fino al mattino.[/color:8c6f846460]
[img:8c6f846460]http://i1.cdnds.net/11/47/showbiz_star_snaps_gemma_arterton.jpg[/img:8c6f846460]
*Gli sorrise, rassicurante, tornando subito dopo a massaggiarsi le tempie, sofferente.
Non poteva più aspettare, aveva davvero bisogno di chiamare uno degli elfi del Castello. Sperò con tutta se stessa che Derphy, il vecchio assistente al suo negozio di dolci, adesso lasciato alla gestione di conoscenti, fosse disposto a prepararle qualcosa alla veloce. Ma in quel momento proprio non aveva energie.
Quanto detestava il mal di testa!*
Spoiler: @Franck_Fletcher
POSTATO DA:
Franck_Fletcher*Per un attimo Franck si era sentito morire, il pensiero di incorrere in qualche punizione e di rischiare di far perdere punti alla sua casata lo aveva preoccupato tantissimo. La sua foga di imparare qualche incantesimo in piú lo aveva portato in quella situazione, sembrava per chi non lo conoscesse che era un cerca guai ma in realtà erano i guai a cercare lui. Era cresciuto tra i babbani e il pensiero di far sventolare una bacchetta lo eccitava tremendamente e non esisteva incantesimo che non avrebbe voluto imparare.*
Mi scusi professoressa!
*Disse arrossendo dinanzi alle parole dell'insegnante che sembrava aver capito le motivazione di quel ritardo. La donna aveva uno sguardo assente e le si leggeva in viso la stanchezza e la fame. Franck riponendo i libri afferró una vecchia bisaccia.*
Gratisce un tortino?
*Chiese Franck estraendo da una vecchia borsa in pelle riattoppata un piatto fumante con dentro una torta salata ripiena di pancetta e salsiccia.*
Bella vero?
*Disse il grifondoro mostrando e sventolando quel cimelio, sembrava dal rumore che stesse sbattendo una credenza. Era una vecchia borsa stregata che manteneva tutti i cibi e le bevande alla stessa temperatura e posizione in cui venivano inseriti; l'aveva acquistata a Diagon Alley da una vecchia signora. Sperava che con quel gesto avrebbe in qualche modo ricompensato la gentilezza dell'insegnante.*