Check
POSTATO DA: Stefano_Draems

[img:00]http://www.harryweb.net/themes/HW9/images/meteo/pioggia1-2.png[/img:00]

Role Aperta da Arwen_Dynastar




POSTATO DA: Arwen_Dynastar

*La giornata era davvero partita male per la piccola serpe che ormai si era ambientata perfettamente con la vita di Hogwarts. Non era ancora riuscita a fare molte amicizie ma era ottimista e cercava di non pensarci. Quella mattina si era svegliata in ritardo con una gran caduta giù dal letto.*

Arwen sei davvero una babbea!

*Si era detta tra sè e sè mentre si lavava la faccia e si vestiva. Non le capitava mai di fare tardi e di arrivare ultima a lezione proprio non le andava, non oggi soprattutto che aveva un'importante lezione di Astronomia, materia che lei adorava.
Il resto della giornata, fortunatamente, era passato in maniera tranquilla; a pranzo aveva divorato buona parte di ciò che c'era sulla grande tavolata di serpeverde :non fare colazione per lei era un dramma. Alla fine del pranzo non potè rinunciare a un buon caffè, ebbene si, era l'unico vizio babbano a cui non poteva rinunciare.*

Arwen!! Oggi pare non ci sia lezione!!

*le urlarono mentre stava gustando quella deliziosa bevanda dal color nero. Inutile dire che la cosa la rallegrò, non essendoci lezione poteva andare a curiosare all'interno del castello, infondo era quasi impossibile conoscerlo tutto in così poco tempo. Decise così di andare alla ricerca del famoso bagno di Mirtilla Malcontenta; le era capitato più di una volta di passarci davanti o che qualcuno le dicesse che quello era il bagno infestato dalla triste Mirtilla ma non ci era mai entrata. Quel giorno era il giorno giusto. Aprì la porta del bagno delle ragazze e a prima vista sembrava esattamente un normalissimo bagno di scuola, così disse*

Ehi...ciao!! Mirtilla...sei qui?

*sapeva che Mirtilla non sarebbe apparsa molto facilmente data la sua timidezza ma era disposto a tutto pur di farsi amica un fantasma e poi nonostante fosse una serpe, arwen era una persona davvero amichevole.*

Spoiler: @Charlotte_Mills




POSTATO DA: Charlotte_Mills

*La cena nella sala grande era terminata da qualche minuto e Charlotte gironzolava per il castello cercando di digerire dei peperoni al forno che gli elfi di quel castello avevano preparato per la serata.
Aveva mangiato troppo, ne era consapevole.
Non si era limitata ad una singola porzioni di quei buonissimi peperoni fatti chissà in qual modo, ma aveva mangiato anche del pollo arrosto da leccarsi i baffi.
La donna camminava per il castello anche per adempiere al proprio compito. Sibilla, la preside di Hogwarts, infatti le aveva chiesto di prendere parte alla "ronda notturna" al castello dato che qualcuno si era ammalato e non poteva svolgere quel lavoro ingrato.
Char, così la chiamavano gli amici, era una madre ed era restia a rimanere al castello invece che andare a casa.. già passava poco tempo in compagnia di Kyle, passarne dell'altro lontano dal suo piccolo faccino la faceva "stare male".*

Maledetti ragazzini... Nn sono in vena di cordialità, spero di non trovare nessuno fuori dal coprifuoco.

*Pensava la donna mentre il suo passo era leggero sulle fredde mattonelle del pavimento del castello.
Hogwarts era grande, di sicuro se qualcuno era fuori dalla propria sala comune Charlotte non l'avrebbe sorpreso.
Senza pensarci era arrivata al secondo piano, proprio in quel piano dove "viveva" il fantasma di Mirtilla Malcontenta. Erano anni e anni che quel fantasma risiedeva nel bagno delle ragazze, proprio lo stesso luogo in cui era deceduta per colpa dello sguardo del Basilisco che, anni dopo per mano di Harry Potter, perì nella Camera dei Segreti.
Il sole era ormai calato e la luna luna splendeva in cielo anche se nascosta da grandi nuvole che facevano cadere pioggia e creavano fulmini.

[img:266977f24d]http://www.harryweb.net/modules/Galleria_Foto/plupload/uploads/1729/p19ju6nff1o45k9u1opa2qof2v4.png[/img:266977f24d]


Quando la professoressa Mills entrò nel bagno del secondo piano il silenzio assoluto l'avvolse. Neppure Mirtilla si lamentava o piangeva come ogni minuto della sua morte.
Il luogo era buio e miss Mills non subito s accorse della presenza di un'altra figura all'interno della grande stanza, se ne accorse solo qualche minuto dopo.*

Hey tu... Che ci fai qui dopo il coprifuoco?

*Chiese la donna non riuscendo a comprendere chi fosse quella figura. il buio era troppo fitto nonostante le varie torce accese, non si accorse neppure del colore della divisa della figura misteriosa.*
Spoiler: @Arwen_Dynastar,




POSTATO DA: Arwen_Dynastar

*Mentre se ne stava vicino ai lavandini centrali quando sentí la voce inconfondibile della professoressa Mills e capí che forse era passato troppo tempo da quando era li. *

Professoressa!! Mi scusi...non mi sono accorta di quanto fosse tardi...non volevo fare nulla di male, volevo fare amicizia con Mirtilla...

*tentó di giustificarsi la piccola serpe sapendo bene peró che non vi erano giustificazioni disponibili per il suo comportamento. Quando un professore ti beccava fuori dal dormitorio dopo il coprifuoco, una conseguenza poteva essere la perdita di punti a tutta la casata.*

Per la barba di Merlino! Lo sapevo che questa mattina dovevo rimanere nel dormitorio!!

*pensó tra se e se Arwen, mentre andava verso la professoressa che non sembrava avere la solita aria tranquilla e serena. Era arrabiata moltissimo con se stessa, non era da lei andare contro le regole e una cosa che si era ripromessa entrando a Hogwarts era che non avrebbe mai fatto perdere punti a Serpeverde. Almeno fino a quel giorno!*

Spoiler: @Charlotte_Mills




POSTATO DA: Charlotte_Mills

*Charlotte non subito comprese l'identità di quello studente che, fuori dalla propria sala comune si trovava in quel bagno. Nessuno, davvero nessuno si recava in quel luogo per colpa del fantasma che lo abitava.
Solo dopo poco la donna riconobbe quella persona: era Arwen Dynastar una Serpeverde del primo anno. Miss Mills conosceva praticamente tutti gli studenti verde-argento e conosceva anche Arwen ragazzina dai capelli castani e grandi occhi verdi.*

Professoressa!! Mi scusi...non mi sono accorta di quanto fosse tardi...non volevo fare nulla di male, volevo fare amicizia con Mirtilla...

*Disse l'undicenne che si rivelò essere sorpresa nel vederla li proprio come lei.*

[color=#A0CE00:28e5d4e825]Tranquilla.
Sarò pure una professoressa ma anchio ho delle "preferenze", soprattutto se gli studenti sono Serpeverde, ma non dirlo in giro.[/color:28e5d4e825]

[img:28e5d4e825]http://www.harryweb.net/modules/Galleria_Foto/plupload/uploads/1729/p19k00v2sa1b82qj4p5h1v4m1am74.gif[/img:28e5d4e825]


*Affermò Charlotte sorridente.
Era vero: i Serpeverde erano la sua famiglia ed era inevitabile che avesse dei pensieri diversi rispetto agli altri studenti di altre casate. Durante le lezioni però era imparziale, tutti erano uguali, i colori delle divise non esistevano più.*

Per fare amicizia con Mirtilla? Curioso... Penso che nessuno vorrebbe stringere amicizia con lei.. E' una tipa strana.

*Mirtilla Malcontenta era uno dei fantasmi del castello più rompi gobbiglie di tutti. Era un fantasma assillante e la sua voce cantilenante era davvero odiosa da ascoltare. Chissà se era così anche da viva..*


Spoiler: @Arwen_Dynastar,




POSTATO DA: Arwen_Dynastar

*per fortuna la professoressa sembró essere molto clemente nei confronti della ragzzin e non sembró arrbbiarsi molto. La piccola serpe si avvicnó alla donna che le confessó di avre comunque qualche preferenza al di fuori dell'orario scolastico. Solo dopo qualche secondo le venne in mente che quella professoressa aveva militato tra le file verdi e argento.*

Non mi ero davvero resa conto che fosse gia l'ora del coprifuoco....la mia vena esplorativa e curiosa é sempre all'erta!

* disse sola ragazza sorridendo. Era certa che la sua professoressa poteva capirla, era una di quelle insegnanti in grado di capirti e far amare la materia che insegnano e si era trovata davvero bene a seguire le sue lezioni. La professoressa le chiese come mai volesse fare amicizia con un fantasma come mirtilla cosi la ragazza, dopo qualche momento di esitazione affermó*

Non saprei in realtá, da dove mi viene questa curiositá e so bene che Mirtilla non é proprio un fantasma facile dacapire...si figuri che sono qui da due ore e non si é ancora fidata dime tanto da farsi vedere. Forse dovrei rinunciare...anche se non é da me e soprattutto non é da serpe.

*la ragazzina andó verso il lavandino per lavarsi le mani impolverage dopo essersi appoggiata al davanzale della fiestra che si trovava infondo al bagno*

Spoiler: @Charlotte_Mills




POSTATO DA: Charlotte_Mills

*Una vena esplorativa.
Charlotte comprendeva al cento per cento Arwen, ragazzina del primo anno. Anche lei era stata una giovane studentessa curiosa e aveva esplorato qualsiasi piano del castello di Hogwarts.
Durante i suoi sette anni li come alunna aveva scoperto molti passaggi segreti, molte scorciatoie e moltissime altre cose.
La donna non conosceva molto bene Arwen, aveva preso parte al suo smistamento il primo settembre, quando le capitava di passare in sala comune l'aveva salutata se le era li, aveva corretto alcuni suoi compiti e nulla più. Non sapeva molto su di lei.
Qualche secondo dopo la giovane Serpeverde le raccontò il perché del suo voler stringere amicizia con Mirtilla, proprio quel fantasma a cui lei non stava molto simpatica soprattutto per tutte le bravate che aveva fatto da giovane.
Era curiosa, una curiosità che probabilmente avevano tutti gli studenti del primo anno che si trovavano forse spaesati in quel castello troppo grande anche per chi era li da anni.*

[color=#A0CE00:d104213d5e]Non so come mai non si è fatta vedere, di solito è sempre qui a piangere.. Magari è da qualche parte a rompere le gobbiglie a qualcuno.

Ora dubito che si faccia vedere data la mia presenza, sai io e lei non andiamo molto d'accordo.[/color:d104213d5e]

*Affermò la ventisei enne cercando di ricordare tutto quello che da adolescenza aveva fatto a Mirtilla.
Aveva riempito il suo cubicolo di carta igenica intasandolo, le aveva tirato contro libri centrandola in pieno proprio in testa e guadagnando con i suoi amici una fornitura mensile di Lumache Gelatinose.
Tornando con la mente alla situazione in cui era e non con i pensieri tra le nuvole.*

[color=#A0CE00:d104213d5e]Sai.. c'era un ragazzo che mi sfidò a lanciare libri contro Mirtilla.. Io la centrai proprio in testa.
E' un gioco stupido: 50 punti se gli trapassi lo stomaco, 100 punti se gli trapassi la testa...
E se ricordo bene quel ragazzo faceva proprio Dynastar di cognome.[/color:d104213d5e]

*Disse la donna.
Quel ragazzo che aveva conosciuto da studentessa era forse un parente di Arwen che faceva proprio Dynastar di cognome?*


Spoiler: @Arwen_Dynastar,




POSTATO DA: Arwen_Dynastar

*Alla ragazza non sembrava più di parlare con una sua insegnate e forse il fatto che la donna fosse molto giovane aveva fatto in modo che si trovasse a suo agio con lei. L'insegnante le disse che forse, se non era presente in quel momento molto probabilmente il fantasma era in giro per il castello..*

Si...probabile...va beh, magari ritenterò..ma mi sono sempre chiesta come mai, Mirtilla non si fa mai vedere nella sala grande come Nick Quasi Senza Testa o il Barone Sanguinario..

*La ragazza pensava che molto probabilmente non era un fantasma molto avvezzo alla compagnia, solo pochi minuti dopo la spiegazione arrivò immediatamente dalla bocca della professoressa.*

Ah....allora mi sa che è proprio questo il motivo.

*La donna le raccontò delle marachelle combinate alla povera Mirtilla e del "gioco" di trapassarle la testa o lo stomaco; gioco fatto con un compagno che di cognome faceva Dynastar...di certo non poteva essere suo padre, magari suo zio Ian...*

Beh....come gioco sembra divertente, quanto meno per uno studente, per Mirtilla non penso..

*Sogghignò la piccola serpe che poi continuò*

Magari era mio zia Ian...ha 27 anni e ha frequentato Hogwarts...

Spoiler: @Charlotte_Mills




POSTATO DA: Charlotte_Mills

Beh....come gioco sembra divertente, quanto meno per uno studente, per Mirtilla non penso..

*Affermò l'undicenne dopo le parole della donna.
Aveva ragione: era un gioco divertente anche se il rispetto per il fantasma, in quel caso Mirtilla Malcontenta, non c'era. Era un gioco stupido che tutti facevano a cui era meglio metter fine. Charlotte non poteva che ripensare alla sua adolescenza passata in quel castello, un adolescenza "ribelle" per vari motivi a cui non voleva pensare.
Si rendeva però conto di essere stata una ragazzina davvero ostinata e per molti antipatica.*

[color=#A0CE00:8059c07d5b]Sembra, ma non lo è.
Fidati.[/color:8059c07d5b]

*Disse la donna che aveva iniziato una conversazione con quella giovane Serpeverde invece che toglierle punti e rispedirla nella sua sala comune.
Subito dopo qualche secondo Arwen, che di cognome faceva Dynastar le diss eche, molto probabilmente, quel ragazzo che da studentessa aveva incontrato e che portava il suo stesso cognome era suo zio Ian.
Si era lui. Era da molto tempo che non pensava alla sua adolescenza e alle persone che aveva incontrato, Ian Dynastar era uno di quelli.
lei non l'aveva mai chiamato per nome, come lui non aveva mai chiamato per nome lei ed era proprio quello il motivo per cui si era dimenticata il nome di battesimo di quella persona di un anno più grande di lei.*

[color=#A0CE00:8059c07d5b]Ian.... Si era lui.
Sicuramente è lui, oltre a portare il tuo stesso cognome, se la memoria non mi inganna, aveva grandi occhi verdi proprio come i tuoi.[/color:8059c07d5b]

*Affermò la professoressa di Arti Oscure che sorrise nel ripensare a tutto quello che aveva passato durante i sette anni scolastici in quel castello. Ne aveva affrontate tante, ne aveva combinate tante ma alla fine dei conti si era divertita insieme a quelli che una volta erano suoi amici.*


Spoiler: @Arwen_Dynastar,




POSTATO DA: Arwen_Dynastar

*La professoressa le rispose che effettivamente il nome del ragazzo con cui aveva preso in giro Mirtilla, era Ian: suo zio.*

[color=green:2aab7fa69f]Mio zio è un matto! Ora lavora nei paesi del Nord ma spesso ritorna a Londra anche solo per farci visita e ogni volta racconta sempre qualche marachella combinata tra queste mura...
[/color:2aab7fa69f]

*Arwen adorava suo zio, quasi come suo padre, d'altronde erano fratelli. Sotto molti aspetti i due fratelli erano simili come la loro vena giudiziosa e l'impegno che ci mettevano ognuno nei propri lavori. Ian, a differenza del papà di Arwen, però aveva conservato anche la vena ironica del suo carattere ed era una delle qualità che la piccola serpe adorava di più di suo zio.*

Pensi che una volta mi ha raccontato di aver aperto la stanza delle necessità trovandoci dentro un sacco di cuccioli di cane e gatto solo per fare colpo su una ragazza...

*Scoppiai a ridere ripensando a quella storia, raccontata ad un Natale. Nessuno sapeva se quella storia fosse vera o meno ma ad Arwen non importava, adorava ridere e soprattutto farlo insieme a tutta la sua famiglia. Suo zio era un pazzo, ne era consapevole, ma era proprio questa sua vena di pazzia che lo rendeva ancora più divertente.
Quando era arrivata la lettera di ammissione ad Hogwarts, i suoi genitori si erano raccomandati mille volte di non fare le stesse marachelle di suo zio e e lei aveva dovuto giurare e spergiurare che non avrebbe fatto nulla di tutto ciò.*

Spoiler: @Charlotte_Mills




POSTATO DA: Charlotte_Mills

*Charlotte scoppiò a ridere insieme ad Arwen, ragazzina che non conosceva molto bene.
lei e Ian Dynastar erano partenti e, a dire il vero, Charlotte non l'avrebbe mai immaginato.
lo zio della giovane Serpeverde era un tipo tutto pepe, un po' pazzerello mentre Arwen non sembrava aver ereditato quei tratti dall'uomo, fratello di sua madre o di suo padre.*

[color=#A0CE00:ebf3e72c02]Si me lo ricordo!
Era ossessionato con quella ragazza anche se lei non lo calcolava.. fece qualsiasi cosa per farsi notare, anche regalargli dei cuccioli.

Era fuori di testa... letteralmente![/color:ebf3e72c02]

[img:ebf3e72c02]http://www.harryweb.net/modules/Galleria_Foto/plupload/uploads/1729/p19k55c5or672jqv1p6r9261gb14.gif[/img:ebf3e72c02]


*Affermò la donna cercando di smettere di ridacchiare ricordando i passato e tutte le stramberie che quel ragazzo più grande di lei di un anno aveva fatto.*

[color=#A0CE00:ebf3e72c02]Sfortuna volle che la destinataria dei cuccioli fosse allergica al pelo degli animali.
Senza volere Ian la mandò in infermeria per giorni.[/color:ebf3e72c02]

*Disse la donna ricordando quella situazione che era accaduta quando lei aveva quindici anni e si trovava al suo quinto anno, mentre Ian era al sesto.
Era davvero un ragazzo pazzo, in senso buono, e chissà se aveva mantenuto quella sua caratteristica anche dopo aver lasciato il castello.*

Mi pare che abbia sempre detto che voleva andare a lavorare al nord... Sono felice che abbia esaudito uno dei suoi progetti


Spoiler: @Arwen_Dynastar,




POSTATO DA: Arwen_Dynastar

*la professoressa le disse di ricordarsi di quell'episodio con suo zio e le raccoltó dell'epilogo della storia sui cuccioli. Per lo zio di Arwen Non era andata bene in quanto la ragazza per cui aveva fatto quella bravata gli aveva dato il due di picche. La piccola serpe si mise a ridere per poi dire*

Povero zio Ian!! Va beh periodo direi che ha superato la cosa, penso abbia avuto altre decine di ragazze per poi sistemarsi con mia zia..

*Ian si era trasferito poco dopo il suo matrimonio con una strega serpeverde di nome Ally, amante anche lei dei paesi nordici, ed entrambi avevano trovato lavoro con animali magici. *

Si ha sempre voluto andarci! Amava il freddo già da giovane, a quanto mi hanno raccontato, ora non si toglie la felpa nemmeno d'arte.

*Arwen era stata invitata molte volte dallo zio a passare qualche settimana con loro ma non aveva mai trovato il coraggio, forse per il freddo o forse perche aveva sempre trovato delle scuse. Tuttavia le foto che lo zio le mandava di tanto in tanto erano davvero magnifiche soprattutto quelle dell'area boreale. *

Mi piacerebbeandarlo a trovare soprattutto per vedere la famosa aurora boreale. Mi ha mandato delle foto che mi hanno fatto davvero mozzare il fiato!

Spoiler: @charlotte_mills




POSTATO DA: Charlotte_Mills

*Charlotte sorrise nel pensare al passato, a quelle cose a cui non pensava da molto, molto tempo.
Inoltre non poteva non sorridere nel pensare che Ian, quel pazzo ragazzo che aveva conosciuto durante la sua adolescenza avesse trovato la felicità e che, almeno lui, aveva esaudito i suoi sogni.
Si ricordava quando da studenti continuava a parlare dell'aurora boreale, proprio la stessa che aveva immortalato in una fotografia per la nipote Arwen.*

[color=#A0CE00:9c2226d9e0]Sono... Sono felice che abbia trovato la sua strada.
Quando ti capita mandagli i miei saluti più cari.[/color:9c2226d9e0]

*Affermò la professoressa Mills ricordando l'amico.
La donna non aveva avuto molti amici, era uno spirito introverso per la maggior parte del tempo e quella caratteristica era una delle poche che aveva mantenuto crescendo. Non si fidava molto degli estranei al primo incontro, ma una volta conosciuti con loro diventava la persona più simpatica e gentile che potesse esserci.*

[color=#A0CE00:9c2226d9e0]Mi dispiace Arwen ma Mirtilla mi sa che la incontrerai domani.
Ora è tempo di tornare in sala comune prima che Gabriel o Phoebe ti assegnino qualche punizione...[/color:9c2226d9e0]

*Disse l'ex Serepverde un po' dispiaciuta, le sarebbe piaciuto chiacchierare ancora con quella ragazzina di undici anni.
La luce fioca delle varie lampade e candele illuminava a malapena la stanza in cui le due si trovavano. In cielo la luna splendeva debolmente perché coperta da grandi nuvole grigie che creavano pioggia e lampi.*


Spoiler: @Arwen_Dynastar,




POSTATO DA: Arwen_Dynastar

*La professoressa disse alla ragazzina di mandare i suoi saluti allo zio, non appena lo avesse sentito. Era certa che gli avrebbe fatto molto piacere sapere che una sua amica di Hogwarts ora insegnava a sua nipote. Ian stravedeva per Arwen e ovviamente arwen stravedeva per suo zio.*

Certamente...sono sicura che sarà molto contento di sapere che c'è qualcuno del Castello che si ricorda di lui!

*Disse sorridendo la ragazza. Le sembrava che sua professoressa avesse lo sguardo velato da un po' di malinconia, ora che ci pensava non l'aveva mai vista, al di fuori delle aule di Hogwarts, parlare a lungo con gli altri insegnanti. Era evidentemente molto simile alla piccola serpe. Anche Arwen faceva fatica a socializzare ma non appena qualcuno rompeva il ghiaccio con lei, diventava quasi logorroica.
L'insegnante interruppe i suoi pensieri dicendole che era meglio avviarsi verso il suo dormitorio se non voleva che Gabriel o Phoebe le affibiassero qualche punizione*

Si forse è meglio....non voglio proprio avere dei problemi! Mi scusi ancora se mi sono attardata nel rimanere qui! Buonanotte

*Così dicendo la ragazzina prese i tre libri che aveva appoggiato sul davanzale della finestra e si diresse verso il proprio dormitorio a passo svelto e senza fare rumore. Le luci del castello iniziavo a spegnersi e Arwen ripensava alla sua chiaccherata con la professoressa. Aveva sempre apprezzato la professoressa Mills e quella sera, la facilità nel parlare con lei l'aveva fatta apprezzare ancora di più*