Era il primo giorno di ottobre e nella stanza della professoressa di erbologia entrò un raggio di sole che illuminò e sveglio la docente. Sinfo aveva dormito così bene che si sentì subito di buon umore e si alzò dal letto senza lamentarsi troppo. Dopo essersi vestita si fiondò subito in sala grande per fare colazione, ormai aveva preso l’abitudine di mangiare uova strapazzate e bere un bicchierone di succo di zucca, era quello che le serviva per incominciare al meglio la giornata. Infatti la attendeva una lezione di erbologia non molto facile, non avrebbe fatto la solita lezione sulle piante in serra, ma l’avrebbe fatta in aula su un argomento strettamente teorico.
Mentre si incamminava verso l’aula di erbologia si augurò che i ragazzi sarebbero rimasti calmi e attenti a ciò che avrebbe detto. Subito dopo che arrivò in classe incominciarono ad arrivare anche gli studenti, attese un paio di minuti e la stanza si popolò con i colori delle quattro casate.
“ Buongiorno ragazzi, come avrete intuito dalla location oggi faremo lezione teorica. Non avrete bisogno di particolari attrezzi, ma solo di fogli, penna e attenzione.”
L’insegnate attese qualche istante per dare il tempo a tutti di prendere lo stretto necessario per la lezione. Molti ragazzi si mossero tra sbuffi e sguardi annoiati, ma l’ex tasso rosso non si fece demoralizzare da tale atteggiamento.
[color=darkred:7829b77c9e]”So che non amate particolarmente le lezioni teoriche, ma vi assicuro che quella di oggi sarà molto interessante e si lega molto ad altre materie che studiate.
Oggi parleremo delle fasi lunari e della loro influenza sulle piante, qualcuno di voi mi sa dire quali sono le fasi lunari? Immagino che le abbiate studiate in astronomia, no?”[/color:7829b77c9e]
Prontamente, un ragazzo di Corvonero, alzò la mano e dopo il consenso della docente prese parola.
”le fasi lunari sono quattro e sono luna nuova, luna crescente, luna piena e luna calante.”
Sinfo rimase soddisfatta della risposta del ragazzo, aveva detto tutto in modo completo e corretto
[color=darkred:7829b77c9e]”Risposta corretta signor Barton, 5 punti a Corvonero.
Incominciamo però con lo spiegare perché è così importante la Luna. In passato, nelle mie lezioni, vi ho spiegato più volte come i gli antichi, soprattutto i Celti, avessero notato come le costellazioni e la luna influissero su i ritmi dell’uomo e della natura. Di fatti gli antichi escogitarono un modo per calcolare quali influssi dominavano quel preciso momento, realizzando un calendario basato sul corso della luna chiamato anche Lunario, in quanto le forze indicate e annunciate dalla posizione della luna nello zodiaco sono più significative per la vita di ogni giorno dell’uomo che non quelle della posizione del sole. Infatti molte festività dipendono dalla posizione della luna, ad esempio la Pasqua viene festeggiata la prima domenica dopo il plenilunio dall’inizio della primavera.
Possiamo notare, però, che col passare del tempo si sono sempre più trascurati questi metodi, soprattutto con l’avvento di nuove tecnologie e tecniche, infatti se abbiamo bisogno di sapere l’ora ci basta guardare l’orologio, senza osservare in quale posizione è il sole. Questa evoluzione ci porta però a trascurare i ritmi della natura, lo potete vedere soprattutto nel mondo babbano, dove c’è sempre di più un uso smodato di prodotti chimici per la coltivazione delle piante per avere prodotti buoni il prima possibile. Invece nel mondo magico siamo riusciti di più a mantenere certe abitudini e il rispetto per i ritmi della natura grazie anche all’uso di incantesimi o pozioni che influiscono fino a un certo punto.
Ma torniamo alla luna, prima il vostro collega ha parlato delle quattro fasi lunari, ma un bravo erbologo deve tener conto di altri tre stati della luna, cioè quando la posizione della luna è in una costellazione dello zodiaco, quando la luna è ascendete e quando è discendente. Per quanto riguarda le costellazione è importante conoscere gli impulsi che emanano, a tal proposito vi ho preparato una tabella.”[/color:7829b77c9e]
Con un tocco di bacchetta l’insegnate fece apparire su ogni banco la tabella di cui aveva appena parlato
[img:7829b77c9e]http://www.harryweb.net/modules/Galleria_Foto/plupload/uploads/38/p1au0l3j231dvcaal11mbeo1sdj4.jpg[/img:7829b77c9e]
[color=darkred:7829b77c9e]”La tabella che vedete riassume le proprietà più importanti degli impulsi delle costellazioni in tutti i lavori in giardino, nei campi ed in natura, l’effetto sulle differenti parti delle piante (radici, foglie frutti o fiori), la qualità del giorno e la forza ascendente o discendente propria del segno.
Per farvi capire meglio l’importanza e l’utilità di questa tabella vi spiegherò delle regole importanti riguardanti le fasi di coltivazione di un giardino.
La prima cosa importante che va fatta è vangare il terreno, questo procedimento va fatto in primavera e per ben tre volte. La prima volta in Leone, in luna crescente, dopo in Capricorno, in luna calante, e alla fine un’altra volta ancora in luna calante, in quest’ultimo caso la data precisa non è molto importante. Con questo metodo possiamo vedere che con la prima vangata germogliano i semi delle malerbe che si nascondo nel terreno e le fa crescere più velocemente, mentre vangando la seconda volta si impedisce la ricrescita delle malerbe, in quanto nel terreno con ci sono più semi.
Dopo aver vangato si può passare alla semina, ma bisogna tener conto del tipo di pianta che si vuole piantare, infatti le piante e le verdure che crescono in superficie e che si allargano vanno piantate o seminate in luna crescente, in alternativa in luna discendente. Invece le verdure che crescono sotto terra crescono bene se seminate o piantate in luna calante, altrimenti si può scegliere una data in luna discendente.
Altra cosa molto importante è la giusta scelta della costellazione, perché in base ad essa si svilupperà di più una precisa parte della pianta. Sulla lavagna potete vedere le principali regole che andrebbero seguite.”[/color:7829b77c9e]
[quote:7829b77c9e]
• I pomodori, ad esempio, sono frutti, per tanto andrà scelto un giorno del frutto (Ariete, Leone, Sagittario).
• Per le verdure a foglia come spinaci e porri è meglio scegliere un giorno della foglia (Cancro, Scorpione, Pesci) per la semina e la piantagione. Per quanto riguarda l’insalata la semina dovrebbe essere fatta con la luna calante.
• Per le radici commestibili come sedano, carote, cipolle e rafano l’ideale è scegliere un giorno della radice (Vergine, Toro, Capricorno). Le patate sono un eccezione, il momento migliore per la semina è la luna calante, ma non troppo vicino alla luna nuova.
• Per i fiori e la maggior parte delle erbe medicinali va bene un giorno del fiore (Gemelli, Bilancia,Acquario)
[/quote:7829b77c9e]
Sinfo diede il tempo agli alunni di appuntare sulle loro pergamene quello che era scritto sulla lavagna, dopo di che riprese con la spiegazione
[color=darkred:7829b77c9e]”Leggendo questi suggerimenti dovete, però, tener conto che in natura è impossibile attenersi a precise tempistiche, bisogna considerare diversi fattori come il clima, insetti che posso attaccare le piante o possibili perdite di raccolto. Quindi la cosa più saggia è tenere in conto fin dal principio di una certa perdita naturale.
Altra fase molto importante, che riguarda alcune piante da vaso, è il trapianto. Queste piante vanno trapiantate in luna crescente o in alternativa in luna discendente quindi nel periodo che va dai Gemelli al Sagittario. Se si sceglie il periodo di luna discendente è meglio farlo nei giorni della Vergine.
Non bisogna dimenticare anche l’importanza della potatura per alcune piante. Ad esempio per gli alberi e gli arbusti da frutto il giusto momento per la potatura e la luna calante, preferibilmente in un giorno del frutto, quindi in Leone, Sagittario o Ariete. Va bene anche con la luna discendente, perché i succhi dell’albero non salgono e non fuoriescono dai tagli della potatura. Invece la luna crescente e i giorni della foglia sono molto sfavorevoli perché l’albero perde troppa linfa e viene rallentata la formazione del frutto.
Ultima fase, ma non meno importante, di cui vi parlo e la raccolta, la conservazione e l’immagazzinamento. Il momento adatto per questo passaggio è la luna ascendente. Il raccolto e l’immagazzinamento però non dipendono dalla fase lunare, ma dalla costellazione attraversata in quel momento dalla luna. Per raccolto e immagazzinamento di cereali e verdure quelli dell’Ariete sono i giorni migliori. Frutta e verdura in luna crescente contengono i succhi migliori, che rimangono inalterati al momento del raccolto e sono buone premesse per una buona conservazione. Sono assolutamente da evitare i giorni della Vergine per questa fase, soprattutto per prodotti conservati in vasetto, perché potrebbero fare la muffa. Mentre la frutta, la verdura e le erbe da essiccare vanno raccolte in luna calante.”[/color:7829b77c9e]
Sinfo si fermò per dare la possibilità di scrivere tutto negli appunti. Il tempo era passato in modo tranquillo e nonostante la lezione potesse essere pesante da seguire i ragazzi erano rimasti attenti fino all’ultimo, ciò rese l’insegnante molto soddisfatta non solo della sua lezione ma anche degli studenti.
”Bene ragazzi, la lezione è terminata, ma prima di andarvene segnatevi i compiti che sono sulla lavagna. Per ulteriori chiarimenti mi trovate nel mio ufficio”
[quote:7829b77c9e]
MODULO A (max 15 punti)
QUIZ
Leggete attentamente la lezione per svolgere al meglio il quiz!
MODULO B (max 15 punti)
Non attivo per questa lezione!
Spoiler: Domanda facoltativa
Svolgi una ricerca approfondita su una pianta a tua scelta basandoti sulle fasi di coltivazione e crescita di una pianta analizzate nella lezione, tenendo conto anche della tabella sulle proprietà degli impulsi delle costellazioni.
[color=red:7829b77c9e]Non si accettano copia-incolla, altrimenti il compito verrà considerato nullo!
[/color:7829b77c9e]
La domanda del MODULO B va mandata (
QUI) entro il 29/10/16
Il punteggio massimo del compito e di 30 punti (15+15) se svolto entro il 29/10/16, dopo tale data si potrà svolgere solo il Modulo A con il punteggio massimo di 15 punti
[/quote:7829b77c9e]
L'elaborato risponde a tutte le richieste ed è sufficientemente approfondito.
L'elaborato è completo, ben strutturato e sufficientemente approfondito.
L'elaborato non risponde in modo completo alle richieste della domanda.