POSTATO DA:
Charlotte_Mills[color=black:0449db5a01]
[font=Georgia:0449db5a01]Caro @Keith_Connington, ecco il tuo training!
Alchimia è una materia davvero molto particolare che, secondo il mondo creato dall Rowling, viene insegnata al sesto e settimo anno ma noi di Harryweb permettiamo a tutti quanti di frequentare queste lezioni!
Se posso permettermi di darti un consiglio, secondo me, fino ad ora questa particolare materia è stata insegnata in modo troppo teorico, tanto da scoraggiare gli studenti a svolgere i compiti, mentre della pratica riguardo l'Alchimia trovo che sia davvero interessante da seguire, e auspico che tu vorrai attirare più studenti possibile nella tua aula, proprio come spiegato durante il tuo test ;)
Se hai dubbi, ovviamente, non esitare a chiedere.
In bocca al drago!
Charlotte Mills, Preside di Hogwarts
[img:0449db5a01]http://www.harryweb.net/modules/Galleria_Foto/plupload/uploads/606/p1a4detvb3eqs6384b8om7obi4.png[/img:0449db5a01]
PS. Ricorda che le lezioni hanno un formato di scrittura differente rispetto al normale gdr, ti esorto a tenerne con quando scriverai i tuoi testi, in modo da evitare di dover ripetere due volte lo stesso lavoro lavoro!
PS2: A seguire il tuo training sarà @Jane_Casterwill,
Spoiler: In particolare: narrazione senza asterischi, parlato fra virgolette, pensieri fra asterischi preferibilmente in corsivo[/font:0449db5a01][/color:0449db5a01]
POSTATO DA:
Keith_Connington[quote:4cd32b2574]Lezione di Alchimia - Basi dell'Alchimia[/quote:4cd32b2574]
All'interno della classe di Alchimia, stretti banchi, dove sostegni per gli
alambicchi lasciavano spazio per i fuochi incantati che bruciavano costantemente durante le lezioni, si allungavano parallelamente alla cattedra. Alle pareti, al lato di questi ultimi, scaffali in legno dai bassi ripiani contenevano innumerevoli contenitori pieni delle più disparate sostanze. Esse erano tanto misteriose, quanto pericolose e reattive: lasciarle esposte alla luce naturale del sole sarebbe stato da incoscienti; il giovane professor Connington, che ricopriva anche il ruolo di Responsabile dei Serpeverde, appena si era insediato a Hogwarts, aveva provveduto a sigillare i pesanti scuri di legno dell'aula del sesto piano con l'Incantesimo
Colloportus.
I suoi predecessori, limitandosi per lo più a un approccio teorico, forse non avevano avuto necessità di tenere quei composti alchemici sempre a portata di mano. Lui preferiva rinunciare alla luce solare, sostituendola con la fiamma di qualche candela, a privare i suoi studenti della possibilità di fare esperienza sotto la sua attenta supervisione.
*Non capisco ancora perché a un mago e a una strega tanto gelosi della loro sapienza sia stato permesso d'insegnare.*
Keith Connington poteva sì comprendere il desiderio da parte di un mago di non condividere le proprie conoscenze con gli altri, ma questo volere poco era adatto a chi aveva anche l'ambizione d'insegnare.
Mentre continuava a far volgere la sua mente verso i fantasmi del passato, i primi alunni cominciarono a prendere posto in classe. Alcuni di loro si presentarono, altri si limitarono a osservarlo o a chiacchierare fra loro. Il docente non se ne stupì: Alchimia era un corso extrascolastico e come tale coinvolgeva sia gli studenti della scuola di Hogwarts, sia maghi adulti; era logico che chi da poco aveva abbandonato le mura di quell'ancestrale castello avesse piacere a scambiare due battute con qualche ex-compagno, che ancora era studente.
"Buongiorno."
Salutò la classe senza eccessivo entusiasmo, quando tutti gli iscritti a quel corso ebbero finalmente preso posto a sedere. Keith non era mai stato un tipo eccessivamente caloroso e quando era stato uno studente aveva sempre provato un po' d'imbarazzo quando un Insegnante era eccessivamente alla mano e tentava di instaurare un rapporto amichevole con lui. Egli non avrebbe tentato di creare un legame del genere con i suoi alunni; mantenere
la giusta distanza per lui era sinonimo di professionalità.
"Come sopra, così sotto. Tutto è uno."
Dopo aver pronunciato quelle parole, il giovane professore fece silenzio per attimi che sembravano minuti, lasciando che i presenti capissero da soli che gli era richiesto di srotolare le pergamene, d'intingere le piume nei calamai e d'iniziare a prendere appunti.
"Le due frasi che ho appena enunciato - proseguì lui -
sono le due grandi verità dell'Alchimia. Esse spiegano che le sostanze alchemiche sono ovunque intorno a noi: nelle erbe dei campi, nelle viscere di uomini e animali... persino nelle rocce! Questo perché questa branca della magia è vita e la vita è Alchima."
L'insegnante, che era quasi del tutto incapace di mantenersi fermo troppo a lungo in un luogo, aveva iniziato a vagare per l'aula, osservando i volti dei suoi studenti, mentre continuava quella spiegazione. Così come loro volevano conoscere lui, anch'egli era curioso ed era desideroso di comprendere se fra loro ci fosse chi aveva del potenziale.
"L'Alchimia, inoltre, è sapere. È necessario un fiore o una foglia per comporre un determinato unguento? Per ricavare un po' di zolfo dovrò distillare della verbena o del sangue di Ghoul?"
Quelle domande, per il momento, non trovarono risposta nella classe. Era palese che quella non fosse un'interrogazione; il volere del Professor Connington era stuzzicare la curiosità delle menti più brillanti lì riunite.
"Le risposte a questi quesiti le trovate nei libri dei vecchi e dei nuovi maestri di quest'arte. Ma, potrete dire di aver padroneggiato davvero la conoscenza alchemica, solo quando avrete iniziato a far pratica con le erbe, a mischiare unguenti e polveri."
Se non fosse stato già chiaro per la presenza di alambicchi, il docente aveva ormai reso palese quanto per lui fosse importante che Hogwarts rivedesse l'approccio che finora aveva avuto nei confronti delle scienze alchemiche.
"Oggi, inizieremo a parlare dei Filtri Alchemici. Essi si distinguono dalle Pozioni che si studiano nei Sotterranei di questo castello perché, al posto del calderone, viene usato l'alambicco per prepararli, perché vengono impiegati molte più elementi inorganici per comporli, come (ad esempio) il mercurio e perché essi necessitano tutti di una base, l'Acqua Lustrale, una sostanza sulla cui composizione vi cimenterete già da oggi."
Prima di esporre il procedimento per ottenere l'Acqua Lustrale appena citata, Keith volle però dilungarsi nella distinzione fra le due branche magiche:
[color=silver:4cd32b2574]"La maggior parte dei Filtri Alchemici, inoltre, ha effetti a dir poco istantanei e quasi mai essi devono essere ingeriti; la loro magia si libera non appena le fiale che li contengono vengono stappate o distrutte.
La più celebre eccezione a quanto ho appena detto è l'
Elisir di Lunga Vita, ricavato dalla
Pietra Filosofale."[/color:4cd32b2574]
Puntualizzò Connington, catturando ancor più l'attenzione dei discenti grazie a quella citazione.
"Invito già a ricredersi chi, dopo questa breve spiegazione, ha iniziato a considerare Pozioni e Alchimia come due materie a sé stanti: infatti, durante la preparazione di un Antidoto per un Veleno Composto si fa ricorso a un processo quasi alchemico per scoprire qual è il componente aggiunto."
Alcuni alunni più giovani, che non avevano ancora affrontato quel complicato argomento a Pozioni, e anche chi non era andato oltre al livello G.U.F.O. in quella materia lo guardarono con aria interrogativa, ma il Responsabile della Casata Verde-Argento, li lasciò con i loro dubbi irrisolti; pur essendo anche un Pozionista, non era affar suo approfondire gli aspetti di quella branca della magia nella sua classe.
[color=silver:4cd32b2574]"Tornando alla base per ogni filtro alchemico, tutti gli Storici della Magia sono concordi nell'affermare che l'Acqua Lustrale viene utilizzata da noi maghi da almeno seimila anni.
La rugiada è l'elemento principale che la compone. Essa deve essere raccolta e filtrata in un recipiente di vetro subito dopo le notti di luna nuova. Ne si completa la preparazione aggiungendo del sale, un pizzico di incenso d'ebano ridotto in polvere e, per finire, un'ombra di carbone."[/color:4cd32b2574]
Non essendo affatto complicato il processo per ottenere l'Acqua Lustrale, il Professor Connington non perse il suo tempo a riportarlo sulla lavagna d'ardesia. Egli era fondamentalmente un lassista: meno si adoperava e più si sentiva bene con se stesso.
Estrasse, invece, la sua Bacchetta magica in Ontano e con un
Incantesimo di Levitazione non-verbale distribuì a tutta la classe i pochi ingredienti che aveva appena elencato.
[color=silver:4cd32b2574]"Come qualcuno di voi forse avrà già da solo intuito, questa sostanza è costituita da un insieme simbolico dei quattro elementi: Acqua (rugiada), Terra (Sale), Aria (Incenso) e Fuoco (carbone).
La parte più noiosa e complicata della preparazione dell'Acqua Lustrale è la raccolta della rugiada, ma, almeno per questa volta, ci ho pensato io. A voi è richiesto ben poco per comporla; neppure è necessario l'alambicco o una fiamma viva... Yawn"[/color:4cd32b2574]
Il docente sbadigliò senza ritegno. Forse quella parte della sua materia non lo entusiasmava granché o forse, visto che c'era appena stato il novilunio, egli aveva qualche ora di sonno arretrato per raccogliere la rugiada per tutta la classe.
"Dunque vi invito a versare di volta in volta gli ingredienti, facendo uso dell'Incantesimo di Levitazione Wingardium Leviosa. Questo non è un composto pericoloso, ma, quando si parla di altre sostanze, piccole esplosioni non sono affatto infrequenti... quindi perché correre rischi quando abbiamo a disposizione una magia tanto banale nel nostro arsenale?"
Domandò retorico Connington, dando di fatto il via all'esercitazione pratica, che, almeno per quella lezione introduttiva, ricoprì solo l'ultima parte di quell'ora.
Mentre i suoi alunni si adoperavano, egli diede loro le quantità precise di ogni componente di quella sostanza e disse cosa avrebbero dovuto fare amalgamarle al meglio.
Tutti, chi con qualche incertezza, chi riuscendo subito, prepararono l'Acqua Lustrale, che l'insegnante considerava una delle più grandi scoperte dei maestri alchimisti del passato poiché essa era onnipresente nei Filtri Alchemici.
"Vi ringrazio per la partecipazione e vi auguro una buona continuazione."
Congedò gli studenti e gli adulti che avevano partecipato a quel corso.
Quella era stata solo la prima lezione di Alchimia. Presto chi avrebbe deciso di continuare a seguire quel corso si sarebbe reso conto di quanto Keith Conninton fosse dannatamente allergico alla sua aula e a quanta importanza per lui ricoprisse la ricerca degli ingredienti, oltre che la preparazione dei filtri e degli unguenti, a cui aveva fatto solo cenno.
[quote:4cd32b2574]
Compiti di Alchimia:
MODULO A
(Max 15 punti)
Quiz
Le risposte del quiz si trovano all'interno della lezione
MODULO B
(Max 15 punti)
B1. Rielabora, senza far uso di abbreviazioni gli argomenti teorici trattati in questa lezione introduttiva (Alchimia, Filtri Alchemici, Acqua Lustrale). Non sono richieste né ricerche né approfondimenti ulteriori. (Max 8 punti)
B2. Come ti è sembrata la prima lezione dell’anno, in particolare, che ne pensi del nuovo approccio alla materia proposto dal professor Connington? Credi che possa essere utile oppure che sia una noiosa perdita di tempo? Argomenta ogni tua affermazione, in modo esaustivo e dettagliato. (Max 7 punti)
Gli elaborati vanno consegnati tramite questo MODULO entro e non oltre le 23:59 del giorno ??/??/????.
Se avete dubbi o chiarimenti da chiedermi non esitate a contattarmi, potete inviarmi un gufo o raggiungermi nel mio ufficio.[/quote:4cd32b2574]
[color=red:4cd32b2574]
NOTE PERSONALI:[/color:4cd32b2574]
Ho evitato di scrivere ON Game "vi do i compiti bla bla bla" perché essendo rivolta sia agli studenti che agli adulti ho pensato che fosse ridicolo per questi ultimi farli, essere giudicati da un loro coetaneo o quasi e vedere i loro sforzi contribuire alla Coppa delle Case. Ovviamente, OFF Game è un'altra storia e infatti i compiti da fare ci sono ;)
Ho evitato di elencare le precise quantità dei componenti dell'Acqua Lustrale e ho scritto che il professore lo faceva in una descrizione perché questa sostanza da ora in poi sarà trattata alla stregua dell'Ingrediente Base che era presente nella preparazione delle Pozioni del vecchio Pottermore e della ex-professoressa Quenya_Faraway.
Spoiler: @Charlotte_Mills, @Jane_Casterwill
POSTATO DA:
Keith_Connington@Jane_Casterwill, con imbarazzo ti chiedo di interrompere questo training.
Ho fatto un concorso ultimamente e non ero rientrato subito. Ieri l'altro, però, mi hanno chiamato e mi hanno detto che sono salito in graduatoria e che quindi mi prendono. Ci ho riflettuto e penso che dovrò rinunciare a questa cattedra: Harryweb è cambiato e ai professori, giustamente, non è più richiesto di fare quella lezione ogni 2/3 mesi e poi "ciao". So che in teoria potreste accettarmi così, ma ho un certo orgoglio come player e preferisco esserci al 100% quando mi impegno in una cosa e non essere un eterno assente o comunque quello su cui non si può far mai affidamento, quindi preferisco rinunciare per investire su Serpeverde le mie energie u.u
Perdonami se ti ho fatto perdere tempo e chiedo scusa pure a @Charlotte_Mills per il tempo che ha perso a correggermi le varie domande.
POSTATO DA:
Charlotte_Mills@Keith_Connington, ricevuto, il tuo training quindi viene chiuso e archiviato.
Se mai vorrai ricandidarti basta avvisare via MP e ti riapriremo questo training, sempre se non ci sarà qualche nuovo professore di alchimia ovviamente.