POSTATO DA:
Stefano_Draems[img:00]http://www.harryweb.net/themes/HW9/images/meteo/variabile-2.png[/img:00]
Role Aperta da Sansa_Stark
POSTATO DA:
Sansa_Stark*Qella sera Sansa_ Stark non riusciva a dormire era tardi ed era consapevole che avrebbe dovuto essere a letto a dormire a quell'ora, ma proprio non riusciva a prendere sonno e in ogni caso il giorno dopo era domenica. Laragazzina del terzo anno avevadecisio di scendere nella Sala Comune consapevole che difficicilmente a quell'ora avrebbe trovato qualcuno sveglio, ma infondo non era tanto tardi ed era possibile che qualcuno ci fosse.*
Mi chiedo se sono l'unica ad essere sveglia e che non riesco a dormire
*Pensò Sansa mentre si siede su uno dei divani davanti al caminetto. Il fuoco era accesso e scoppiettava. Sansa fissava le fiamme e intrecciò le gambe sopra al divano. SI sistemò una ciocca dei capelli ramati dietro all'orecchio. Indossava un pigiama di colore azzurro lungo,, sebbene non particolarmente pesante. RIteneva che fosse ancora presto per tirare fuori i pigiami più pesanti.*
Mi chiedo se @Sarah_Jonson sta dormendo
*Pensò era da qualche tempo che non vedeva la compagna di casa. Negli ultimi tempi a quanto pare erano state entrambe troppo impegnate con lo studio e le lezioni ultimamente. Il pensiero di Sansa andò anche al fratello amggiore Robb che di recente si era lasciato con la fidanzata e per questo era perennemente di malumore.*
POSTATO DA:
Sarah_Jonson[BIBLIOTECA DI HOGWARTS - ORE 21.50]
*In quella serata la Corvonero del quarto anno, Sarah Jonson, era rimasta in biblioteca dopo aver cenato. La ragazza dai capelli rossi aveva sempre adorato studiare, ma in particolare leggere qualsiasi libro, infatti la biblioteca era, insieme alla sua sala comune e al dormitorio, uno dei suoi luoghi preferiti della scuola di magia e stregoneria che frequentava da ormai quattro anni. Nonostante fosse una nata babbana, cioè una strega con i genitori entrambi babbani (senza poteri magici), era una strega brillante ed intellignete, non se ne vantava ma era fiera comunque di sè stessa. Appena era arrivata in biblioteca aveva riconsegnato i libri presi in prestito alla bibliotecaria, dopodichè aveva curiosato in qualche scaffale prendendo un libro da leggere. Erano quasi le ventidue quando la corvonero si accorse che si era fatto tardi, non voleva essere scopeta da un prefetto e finire in seguito, un'altra volta, in punizione. Decise così di rimettere a posto il libro che aveva letto, salutò la bibliotecaria e si diresse con lo zainetto blu verso la sua sala comune, quella dei Corvonero, che si trovava nella Torre Ovest del castello di Hogwarts.*
[TORRE OVEST - SALA COMUNE DI CORVONERO -ORE 22.05]
*Nell'accesso nella sua sala comune c'era soltanto una lustra porta nera, priva di maniglia e serratura, ogni Corvonero doveva rispondere all'indovinello dal batacchio di bronzo, della porta, che è ogni volta differente. Proprio in quel momento a Sarah venne posto un'indovinello*
Qual è quella parola che, se si pronuncia sbagliata è giusta e se si pronuncia giusta è sbagliata?
*Le venne chiesto, la ragazza dai capelli rossi iniziò a pensare, sperava di indovinare perchè non voleva rimanere fuori dalla sala comune in attesa che arrivi un'altro concasato che sappia rispondere alla domanda. Fece un sospiro e disse*
Sbagliata?
*Chiese, capì che la risposta era corretta perchè la porta si aprì e la giovane riuscì ad entrare. Appena fu entrata vide una ragazzina tredicenne seduta su uno dei divani, aveva un pigiama azzurro piuttosto lungo ed era proprio.. Sansa Stark! Sia avvicnò a lei con un sorriso*
Ciao Sansa.. DA quanto tempo! Come stai?
*Disse guardandola, in attesa di risposta.*
[img:7d7e0e28de]https://66.media.tumblr.com/758542fdfdf52c145e49327d08fba434/tumblr_ni4zynZJjZ1s0750uo1_500.gif[/img:7d7e0e28de]
Spoiler: @Sansa_Stark
POSTATO DA:
Sansa_Stark*Sansa rimase pochi minuti da sola in quanto dopo un po' che era seduta sul divano snetì la prota della Sala Comune aprirsi. Si volt per vedere chi stava rientrando a quell'ora tarda rischiando di beccarsi una ramanzina da un professore o da un Prefetto. Ironia della sorte si trattava di Sarah Jonson la compagna di Corvonero al quale stava pensando fino a poco fa.*
Buonasera, hai studiato fino a tardi? Tranquilla non ho intenzione di fare la spia
*Disse la tredicenne con un sorriso divertito sulle labbra. Al collo portava una catenina d'oro con un ciondolo a forma di croce. Normalmente era coperto dalla divisa, ma quella sera faceva bella mostra di se al collo della ragazzina. I capelli ramati le ricadevano sulla schiena doveva essere sembrare insolito a Sarah vederla con i capelli sciolti, siccome gli portava sempre legati.*
Ciao Sansa.. DA quanto tempo! Come stai?
*La ragazza più grande la salutò ea Sansa diede l'impressione di essere di buon umore. La strega più giovane le fece segno di sedersi e scrollò le spalle*
Io bene. Mio fratello non tanto sai si è da poco lasciato con la fidanzata. Non è che per caso tu sei single?
*Dal sorriso sulle labbra che le spuntò mentre le faceva la domanda si capiva che non diceva sul serio e che stava scherzando. Sollevò le gambe sul divano intrecciandole. In realtà non pensava che suo fratello fosse già pronto per intraprendere un'altra relazione. Si passò una mano dietro al collo massaggiandolo. Non l'era ancora venuto sonno e aveva la sensazione che non sarebbe andata a dormire tanto presto.*
Spoiler: @Sarah_Jonson
POSTATO DA:
Sarah_JonsonBuonasera, hai studiato fino a tardi? Tranquilla non ho intenzione di fare la spia
*Le disse la tredicenne Sansa Stark, un'amica di Sarah, le due non si erano viste da un bel po', anche se frequentavano la stessa scuola di magia e stregoneria, Hogwarts ed erano pure nella stessa casata. Ma casualmente le due ragazze si erano incontrate una sera autunnale, quando Sarah era stata in biblioteca ed era poi rientrata prima del coprifuoco nella sua sala comune, ovvero Corvonero. Dopo che Sansa le fece cenno di sedersi la quattordicenne si sedette accanto a lei con il suo solito sorriso, rispondendo poi alla giovane Stark*
No, stranamente non ho studiato. Ma mi sono immersa nella lettura, in biblioteca fino a tardi! Sono rientrata in Sala Comune per non beccarmi la terza punizione nella mia carriera scolastica! Hai mai beccato una punizione tu?
*La corva più grande ridacchiò, era finita precedentemente due volte in punizione per il coprifuoco. Ascoltò poi la concasata*
Io bene. Mio fratello non tanto sai si è da poco lasciato con la fidanzata. Non è che per caso tu sei single?
*Scherzò la tredicenne, Sarah ridacchiò di nuovo aggiungendo poi*
Sì sono single, ma sto bene così. Tu invece? Qualcuno ha già "rubato il tuo cuore" Sansa?
*Disse scherzando la Corvonero, per prendere in giro amichevolmente l'amica*
Spoiler: @Sansa_Stark
POSTATO DA:
Sansa_Stark*La quattordicenne dai capelli rossi fissava la compagna di scuola con i suoi occhi chiari. Non portava con se libri e questo significava che forse non aveva studiato fino a tardi che si fosse incontrata con qualcuno di nascosto? Era possibile. Non aveva intenzione di intromettersi nella sua vita privata e sembrare scortese.*
No, stranamente non ho studiato. Ma mi sono immersa nella lettura, in biblioteca fino a tardi! Sono rientrata in Sala Comune per non beccarmi la terza punizione nella mia carriera scolastica! Hai mai beccato una punizione tu?
*Raccontò Sarah, A quanyto pare quel libro doveva essere molto bello se le aveva fatto perdere la cognizione del tempo in quel modo. La sua supposizione sul fatto che non stava studiando si era rivelata corretta, ma non quella secondo la quae poteva essersi incontrata con qualcuno. Sarah prese sul ridere la domanda nella quale le chiedeva se era single facendo intendere che avrebbe potuto organizzarle un incontro con il fratello.*
Sono single anch'o e al momento non credo che mi interessi intraprendere una relazione con qualcuno. A parte che qualunque ragazzo che volesse provarci con me dovrebbe prima fare i conti con Robb e Arya. Sai è mia sorella minore. Ha iniziato Hogwarts solo l'anno scorso e pure lei sa essere molto protettiva.
*Affermò per certi versi magari poteva sembrare strano che la sorella minore era quella che voleva protteggere quella maggiore. Arya come Robb era stata smistata a Grifondoro. Sansa era la prima della sua famiglia ad essere smistata a Corvonero. Sua madre quando frquentava Hogwarts apparteneva alla Casa di Tassorosso in famiglia, per ora, non c'ernao mai stati nemmeno dei Serpeverde.*
Jon dice che Robb è troppo protettivo e diverse volte gli ha detto di lasciarmi più liberta, ma mio fratello non lo ascolta. Sospetto che a Jon piaccia una ragazza anche lei di Grifondoro è più grande di lui.
*Raccontò prendendo tra le dita la croce che portava al collo e distogliendo lo sguardo da Sarah per fissare il fuoco che ardeva nel cammino. Lasciò andare subito il ciondolo che le ricade sul petto, ma non distolse le fiamme dal fuoco.*
Spoiler: @Sarah_Jonson
POSTATO DA:
Sarah_Jonson*Rientrata in sala comune, dopo una serata passata a leggere nella biblioteca di Hogwarts, la quattordicenne nata-babbana Sarah aveva incontrato, dopo tanto tempo l'amica Sansa Stark, una sua concasata. Avevano da poco chiaccheirato, quando l'amica le rispose ad una sua domanda*
Sono single anch'o e al momento non credo che mi interessi intraprendere una relazione con qualcuno. A parte che qualunque ragazzo che volesse provarci con me dovrebbe prima fare i conti con Robb e Arya. Sai è mia sorella minore. Ha iniziato Hogwarts solo l'anno scorso e pure lei sa essere molto protettiva.
*Le disse Sansa, parlandole dei suoi fratelli, in seguito Sarah annuì, poichè pure i suoi fratelli maggiori, Matthew e Martha, erano iperprotettivi con lei, anche se non erano "completamente imparentati", dato che erano entrambi figli di un solo genitore di Sarah. Dimenticò per un attimo i suoi pensieri ascoltando ciò che le aveva detto la Stark*
Jon dice che Robb è troppo protettivo e diverse volte gli ha detto di lasciarmi più liberta, ma mio fratello non lo ascolta. Sospetto che a Jon piaccia una ragazza anche lei di Grifondoro è più grande di lui.
*Le raccontò la ragazza che, come lei, aveva dei lunghi capelli rossi. Per un attimo distolse lo sguardo, ma notò che Sansa continuava ad osservare il fuoco che ardeva, fu così che divenne curiosa, sperando di non essere impertinente chiese in modo curioso*
C'è qualcosa che ti "colpisce" nel guardare il fuoco che arde?
*Chiese la quattordicenne osservando la concasata con un piccolo sorriso sulle labbra, un po' imbarazzata, sperando di non sembrare all'amica una ficca-naso.*
Spoiler: @Sansa_Stark
POSTATO DA:
Sansa_Stark*Alla quattordicenne di origini Mezzosangue piaceva Sarah l'era simpatica e le sembrava una persona gentile, sebbene purtroppo non la conosceva bene come avrebbe voluto. Sapeva talmente poco di lei non aveva nemmeno idea di chi fossero i suoi genitori, cosa facevano e se avevano dei fratelli. Decise che era arrivato il momento di avere una risposta a quelle domande.*
[color=darkblue:eeb5b5b931]
Sarah, i tuoi genitori possiedono la magia? Hai dei fratelli. Io sono figlia di un mago Purosangue e una strega Nata-Babbana. Sono cresciuta in mezzo ai Babbani oltre che ai maghi e le streghe.[/color:eeb5b5b931]
*Raccontò. I suoi zii erano Babbani e anche i loro figli. Sospettava che erano entrambi un po' gelosi dei loro genitori e di lei e i suoi fratelli, ma poteva capirli insomma se fosse stata al lro posto, probabilmente pure lei avrebbe inviato sua zia e suo cugino, ad esempio, se possedevano la magia e lei no.*
C'è qualcosa che ti "colpisce" nel guardare il fuoco che arde?
*La domanda la colse impreparata e le fece venire di nuovo voglia di gfissare le fiamme del camminano. Si passò una mano tra i capelli ramati e parlò senza distogliere gli occhi azzurri dal fuoco.*
[color=darkblue:eeb5b5b931]Mi piace il miscuglio di colori che creano le fiamme: giallo e arancione. Trovo incredibile che una cosa che possa impedirti di morire di freddo allo stesso tempo se non stai attento rischia di divorare tutto ciò che possiedi. Mio padre mi aveva parlato una volta di un incantesimo. un incantesimo oscuro non ricordo il nome, ma evocava un fuoco magico che assumeva le sembianze di animali. Un fuoco particolarmente distuttivo. Mi sembra.
[/color:eeb5b5b931]
*Raccontò distolgiendo gli occhi dal fuoco. Chinò la testa e fissò un istante il pavimento per poi alzare gli occhi sulla compagna. Una lacrima le scivolò lungo la guancia e se l'asciugò.*
I miei fratelli, Jon. Sono tutti di Grifondoro e avvolte mi sento sola. Il Cappello Parlante aveva pensato di mettermi in Serpeverde. Meno male che non l'ha fatto perché Robb l'avrebbe presa malissimo
*Raccontò con un sorriso ironico era la prima volta che parlava con qualcuno della sua solitudine e di quel particolare del suo Smistamento.*
Spoiler: @Sarah_Jonson
POSTATO DA:
Raven_Lovely[DORMITORIO CORVONERO - STANZA VIRGINIA WOOLF]
*Raven stava dormendo tranquillamente sotto le coperte del suo letto a baldacchino di una sfumatura di blu, il colore della sua casata oltre al bronzo, che non avrebbe saputo riconoscere. Alcune voci la svegliarono di soprassalto, fortunatamente aveva solo aperto gli occhi senza muoversi, in questo modo non causando alcun rumore. Mantenendo il sangue freddo che la caratterizzava, lentamente si spostò in una posizione seduta, prese la bacchetta di Larice e si alzò. Non le importava molto il fatto che si trovasse in pigiama.*
”Ma chi sarà a quest’ora?!”
*Si chiese, sperando che non si tratti di studenti di altre casate che erano riusciti a risolvere l’indovinello e che stavano architettando qualche genere di scherzo. Si era pur sempre appena svegliata, i pensieri erano abbastanza confusi ma nonostante ciò, non erano abbastanza confusi da non permetterle di ragionare. Non si vedeva molto, c’erano due ampie finestre, ma la luce della luna non era abbastanza potente da permetterle di vederci totalmente. Con la poca voce che aveva in gola, lanciò un incantesimo illuminante.*
Lumos!
*La sua bacchetta emise un modesto faccio di luce, facendo comparire un piccolo sorriso compiaciuto sul volto di Raven. Osservò la stanza. La scrivania era leggermente in disordine, gli appunti di Arti Oscure erano sparsi un po’ su tutta la superficie di quel tavolo, ma nulla di strano. Il letto non sembrava avere alcun problema, l’armadio era come al solito, legno scuro che probabilmente era d’ebano, con le solite incisioni. Si fermò un attimo ad osservare le pareti blu con decorazioni piccole ma molto precise di un color bronzeo, il tappeto blu come il letto, e in generale tutta la camera: era fiera di essere Corvonero. Fece qualche passo dirigendosi verso la porta, spinse con delicatezza la maniglia verso il basso e lentamente aprì la porta, cercando di non fare troppo rumore.*
[SALA COMUNE CORVONERO]
*Con passo leggero andò nella sala comune, dove si sorprese di trovare due sue compagne concasate: Sansa Stark e Sarah Jonson. Erano di qualche anno più grandi di lei, ma ciò non la spaventava. Aveva avuto il piacere di conoscere Sarah durante una piccola escursione clandestina dopo il coprifuoco al Platano Picchiatore, quindi la conosceva anche se poco, ma con Sansa ancora non aveva avuto l’occasione nemmeno di scambiare qualche parola. Non sembravano essersi accorte della sua presenza dato che stavano chiacchierando normalmente, così decise di richiamare la loro attenzione.*
Cosa ci fate ancora sveglie?
*Disse Raven con aria leggermente stanca, aveva i capelli ancora leggermente scompigliati e un tono di voce che non nascondeva curiosità, oltre che una leggera scocciatura per averla svegliata.*
Spoiler: @Sansa_Stark, @Sarah_Jonson
POSTATO DA:
Sarah_Jonson*Si era recata nella sua Sala Comune, dopo una serata passata a leggere un libro in biblioteca come spesso le accadeva, per andare nel suo dormitorio, condiviso con altre due concasate, Tsuiko e Vera. Mancava circa un ora all'orario in cui ogni studente doveva trovarsi nel suo dormitorio o almeno nella Sala Comune, ma Sarah voleva essere più in anticipo che in ritardo, per non ottenere la sua terza punizione per coprifuoco nella sua carriera scolastica ad Hogwarts, venendo sorpresa da un professore o da un prefetto a gironzolare durante la notte. Prima di entrare nel dormitorio aveva incontrato proprio una sua concasata, Sansa Stark, una ragazza che aveva conosciuto tempo prima ma che non conosceva ancora benissimo, aveva così deciso di salutarla ed insieme, dopo tanto tempo, avevano iniziato una conversazione.*
Sarah, i tuoi genitori possiedono la magia? Hai dei fratelli. Io sono figlia di un mago Purosangue e una strega Nata-Babbana. Sono cresciuta in mezzo ai Babbani oltre che ai maghi e le streghe.
*Le racconto in seguito la concasata guardandola, a quanto pareva la giovane Stark era una strega mezzosangue. Sarah fece un lungo sospiro ed iniziò a raccontare*
Io sono figlia di due babbani, quindi a mia volta sono una Nata-Babbana. Ho un fratellastro babbano, figlio di mio padre, e una sorellastra babbana che è figlia di mia madre. Sono per me come fratello e sorella, ma sono più affezionata a quest'ultima.
*Concluse, pensando a Martha. Intanto aveva chiesto alla ragazza che come lei aveva dei lunghi capelli rossi, come mai guardasse il fuoco*
[color=darkblue:84391c9bb4]Mi piace il miscuglio di colori che creano le fiamme: giallo e arancione. Trovo incredibile che una cosa che possa impedirti di morire di freddo allo stesso tempo se non stai attento rischia di divorare tutto ciò che possiedi. Mio padre mi aveva parlato una volta di un incantesimo. un incantesimo oscuro non ricordo il nome, ma evocava un fuoco magico che assumeva le sembianze di animali. Un fuoco particolarmente distuttivo. Mi sembra.
I miei fratelli, Jon. Sono tutti di Grifondoro e avvolte mi sento sola. Il Cappello Parlante aveva pensato di mettermi in Serpeverde. Meno male che non l'ha fatto perché Robb l'avrebbe presa malissimo [/color:84391c9bb4]
*La quattordicenne annuì mentre l'altra ragazza distolse gli occhi dal fuoco guardandola, ma notò che una lacrima le scese lungo uno guancia*
Stai bene?
*Chiese preoccupata, ma in seguito una voce femminile la fece sobbalzare di sorpresa*
Cosa ci fate ancora sveglie?
*Venne chiesto da una biondina qualche anno più piccola delle due ragazze, si trattava di Raven Lovely, una ragazzina che Sarah aveva incontrato nei giorni precedenti nei pressi del Platano Picchiatore. Non immaginava che ci fosse già qualcuno che dormiva, ma non immaginava nemmeno che avessero fatto così rumore da svegliare la Lovely, forse aveva un udito eccellente oppure era tropo vicina alla Sala Comune, poichè quando si trovava nel suo dormitorio non udiva persone che parlavano, a meno che non stavano urlando*
Oh, ciao Raven. Scusa, stiamo facendo così tanto rumore?
*Chiese osservandola facendo poi un sorriso alla biondina in pigiama a pochi metri di distanza, per non sembrare maleducata*
Spoiler: @Raven_Lovely, @Sansa_Stark
POSTATO DA:
Raven_Lovely*Raven era ancora un po’ assonnata, ma le parole di Sarah furono una delle poche cose che riuscì a capire del loro discorso che non sapeva con precisione da quanto andasse avanti. Rispose con la sua classica innata gentilezza.*
No, sono io che sfortunatamente ho il sonno davvero troppo leggero.
*Sorrise, per poi rendersi conto di non conoscere affatto la ragazza che stava conversando con l’amica. Decise di presentarsi, in fondo la sua casata sarebbe dovuta essere la sua famiglia, e Raven voleva conoscerne più possibile i membri di essa. Era una ragazza dai lunghi capelli rossi che facevano da cornice a un viso dalla forma a cuore, caratterialmente non la conosceva, ma di solito era ottimista in questo campo. Sfoggiò un sorriso pieno di gioia.*
Piacere! Raven Lovely, sono del secondo anno.
*Si bloccò immediatamente quando vide che nonostante il sorriso una lacrima stava uscendo dagli occhi verdi, la più piccola delle tre odiava vedere le persone piangere. Cercò di non rattrististi a quella scena, con scarsi risultati. Volle provare a consolarla, mettendosi velocemente in ginocchio accanto alla sedia dei colori di Corvonero sulla quale era poggiata, iniziando ad accarezzarle il braccio mentre pronunciava delle frasi. Era sempre stata brava nelle relazioni umane. Le ragazze, avendo assistito l’anno prima al suo smistamento, sapevano che era una testurbante e che alla fine scelse Corvonero, ma non sapevano che l’altra casa era Tassorosso.*
Va tutto bene. Cos’è successo? Vuoi un abbraccio?
*Chiese con tono calmo e che trasmetteva tranquillità, ma che comunque lasciava intuire la sua tristezza vedendo quell scena. Raven era una persona molto sensibile e che ci teneva agli altri, quindi sperava di poter aiutare anche se in minima parte.*
Spoiler: @Sansa_Stark, @Sarah_Jonson
POSTATO DA:
Sansa_Stark*Difficile dire da quanto tempo Sansa e Sarah stavano parlando, ma doveva essere da mezz'ora o giù da lì. La Stark aveva scoperto che i genitori e i fratelli di Jonson erano Babbani. La madre di Sansa, Catelyn, era cresciuta in mezzo ai Babbani essendo pure lei una Nata-Babbana e Sansa era a conoscenza delle possibili difficoltà ai quali un giovane mago o una giovane strega poteva andare incontro se cresciuto in mezzo a persone senza poteri magici. Per non parlare dei pregiudizi di certi Purosangue convinti di essere superiori perché nel loro albero genialogico, a quanto pare, non c'erano Babbani. Ad un tratto la rossa sentì una voce che non l'era famigliare.*
Cosa ci fate ancora sveglie?
*Si voltò e vide una ragazzina più piccola di loro era sollevata nel constatare che non era un Prefetto. Non ci teneva proprio ad essere sgridata perché era ancora sveglia erano in Sala Comune quindi magari non sarebbero state punite, tuttavia svegliare un Prefetto poteva avere gravi conseguenze in ogni caso, specialmente se il Prefetto in questione non era di buon umore.*
Oh, ciao Raven. Scusa, stiamo facendo così tanto rumore?
*A quanto pare Sarah conosceva la sconosciuta. Le labbra di Sansa si curvarono in un sorriso non era particolarmente in vena di fare conoscenza avrebbe preferito incontrare Raven in altre circostanze quando sarebbe stata di umore migliore. A quanto pare la nuova arrivata doveva aver notato l'espressione triste sul suo viso perché le chiese spiegazioni.*
Va tutto bene. Cos’è successo? Vuoi un abbraccio?
*Il tono della suua voce era dolce e quello più il fatto che si preoccupava per qualcuno che praticamente non consoceva, pur essendo della sua stessa casa, non fece altro che aumentare la simpatia che già la rossa provava nei suoi confronti.
Sono solo triste perché i miei fratelli e il loro migliore amico che è cresciuto con noi sono stati tutti è tre smistati a Grifondoro. Mi sento sola è un peccato che non abbia altri fratelli, magari uno di loro poteva venire smistato in Corvonero.
*Confidò. Un sospiro le sfuggì dalle labbra. In cuor suo aveva sempre saputo che Arya sarebbe stata smistata a Grifondoro e come poteva andare diversamente? Tuttavia fino all'ultimo aveva sperato che almeno lei sarebbe stata smistata a Corvonero e invece eccola lì senza nessuno dei tre ragazzi con il quale era cresciuto. Voleva bene ai suoi compagni di casa, ma non era la stessa cosa.*
Spoiler: @Sarah_Jonson, @Raven_Lovely
POSTATO DA:
Raven_Lovely*Raven era molto dispiaciuta per Sansa, infatti le era subito venuta incontro. Quando le chiese cosa non andasse la concasata rispose qualcosa che Raven non si sarebbe mai immaginata.*
Sono solo triste perché i miei fratelli e il loro migliore amico che è cresciuto con noi sono stati tutti è tre smistati a Grifondoro. Mi sento sola è un peccato che non abbia altri fratelli, magari uno di loro poteva venire smistato in Corvonero.
*Un velo di tristezza e compassione si abbatté sugli occhi della più piccola, che la capiva completamente dato che anche lei era la prima Corvonero della famiglia e aveva il terrore che sua sorella potesse essere smistata a Tassorosso o a Grifondoro lasciandola sola. I babbani dicevano spesso che la fortuna fosse cieca ma, vedendo la compagna soffrire in tal modo, forse avrebbe voluto che la fortuna a lei capitata fosse andata all’altra. Raven aveva decisamente un buon cuore, era una di quelle persone che si sacrificherebbero per rendere qualcuno felice, ma era anche molto perspicace, eccentrica e saggia, fattori che la portarono a Corvonero. Nel frattempo aveva continuato ad accarezzare il braccio e, quando si rese conto di stare leggermente scomoda in quella posizione accovacciata, si mise a sedere su una sedia affianco all’amica. Non sapeva se potesse chiamarla amica dato che era la prima volta che si incontravano, ma era convinta che la simpatia che provava nei suoi confronti fosse ricambiata. Un piccolo sorriso spuntò dalle labbra carnose quando pensò che forse qualche parola dolce le avrebbe tirato un po’ su il morale.*
Mi dispiace molto, anche io i primi due anni ho avuto letteralmente il terrore che mia sorella potesse finire in un’altra casata. Se può farti stare meglio, anche io sono la prima Corvonero in famiglia e capisco come ti senti. So che magari potrebbe non essere la stessa cosa, ma in qualsiasi cosa accada puoi contare sui membri della casata e su di me in primis.
*Disse spostandosi una ciocca di capelli dietro l’orecchio e sfoggiando un sorriso degno di quel nome sperando che la ragazza potesse tranquillizzarsi almeno un po’. Le sue parole non erano state dette così per dire e solo per tranquillizzarla anzi, Raven adorava aiutare gli altri e sperava con tutto il cuore che la ragazza si potesse fidare di lei. Si rese conto solo in quel momento che, dato che non si erano mai incontrate, ancora non conosceva il suo nome. Poteva sembrare strano a degli occhi esterni aiutare qualcuno del quale non si conosce nemmeno il nome, ma quello di supportarla e consolarla fu più un istinto che una decisione. Cercando di non appesantire continuando il discorso, la più piccola delle tre provò a cambiare argomento.*
A proposito, ancora non mi hai detto come ti chiami.
*Disse ridacchiando leggermente, era felice di essersi svegliata quella sera.*
Spoiler: @Sansa_Stark, @Sarah_Jonson
POSTATO DA:
Sarah_Jonson*L'obbiettivo iniziale della Corvonero Sarah Jonson, era quello di tornare, dopo qualche ora di studio in biblioteca, al più presto nel suo dormitorio, quest'ultimo condiviso con due giovani e simpatiche concasate, con cui aveva stretto amicizia: Vera Grace e Tsukiko Hayashi. Aveva però incontrato nel suo tragitto, ovvero nella Sala Comune di Corvonero, una concasata e amica che non vedeva da un bel po', nonostante "vivessero" entrambe nella Torre Ovest del castello di Hogwarts. Entrambe in questo modo avevano iniziato una conversazione, parlando del più e del meno, ma ad un certo punto qualche lacrima era scivolata lungo le guance della ragazza che, come Sarah aveva dei bellissimi capelli rossi. Dopo poco le due avevano udito una voce che alla quattordicenne era famigliare, si trattava infatti di Raven Lovely, una corvetta bionda, che a quanto pareva si era svegliata per un motivo che la Corva Sarah non conosceva.*
No, sono io che sfortunatamente ho il sonno davvero troppo leggero.
*Disse la biondina gentilmente con un sorriso, che la quattordicenne ricambiò con gioia. Poi successivamente Raven si presentò a Sansa ma notò anche lei che la quindicenne non era allegra.*
Sono solo triste perché i miei fratelli e il loro migliore amico che è cresciuto con noi sono stati tutti è tre smistati a Grifondoro. Mi sento sola è un peccato che non abbia altri fratelli, magari uno di loro poteva venire smistato in Corvonero.
*Rispose Sansa. A Sarah dispiaceva per quest'ultima, non le piaceva vedere un'amica triste così disse.*
Sansa, non sei sola qui. Hai molte persone che ti vogliono bene in questa torre sai?
*Le fece un dolce sorriso, sperava con tutto il suo cuore di riuscire a farla sentire male. Successivamente mise un braccio intorno alla spalla, in modo amichevole, anche se immaginava che forse le dava fastidio non fece nient'altro, lei voleva bene a Sansa.*
Spoiler: @Sansa_Stark, @Raven_Lovely
POSTATO DA:
Sansa_Stark*Non sapeva dire da quanto tempo erano lì. Le due Corvonero con il quale aveva parlato l'avevano aiutata ha recuperare un po' di buon umore. Si chiese se suo fratello e Jon stavano dormendo a quell'ora. Suo fratello era possibile che fosse ancorasveglio, magari era andato nella cucina del castello ha rubare dei dolci con l'intento di mangiarli e consolarsi per la perdità della fidanzata.*
Mi dispiace molto, anche io i primi due anni ho avuto letteralmente il terrore che mia sorella potesse finire in un’altra casata. Se può farti stare meglio, anche io sono la prima Corvonero in famiglia e capisco come ti senti. So che magari potrebbe non essere la stessa cosa, ma in qualsiasi cosa accada puoi contare sui membri della casata e su di me in primis.
*Quello che aveva detto Raven era bello, ma Sansa era sul punto di scoppiare una parte di lei voleva rispondergli che non era la stessa cosa che per quanto gentili e amichevoli i Corvonero non avrebbero mai potuto a sostituirsi hai suoi fratelli. Lei e Arya non avevano mai avuto un gran rapporto, però quando era stata smistata a Grifondoro era stata triste piuttosto che felice per il fatto che non apparteneva alla sua stessa casa. Raven le chiese come si chiamava.*
Sansa e ora scusate, ma incominciò ad avere sonno
*Annunciò era vero incominciava a sentirsi stanca. Quando era scesa nella Sala Comune era sveglissima. Non riusciva a dormire e adesso dopo un 'ora o giù di lì che era seduta su quel divano e aveva chiacchierato con le due compagne di scuola incominciava a sentire sonno. Voleva tornare nel suo dormitorio, distendersi sotto le coperte blu del suo letto e dormire fino a domani.*
Buona notte
*Affermò per poi dirigersi verso la scala che conduceva ai dormitori femminile. Posò una mano sul corrimano della scala e fece un cenno di saluto in direzione di Sarah e Raven. Le piaceva quella ragazzina sperava che avrebbero avuto modo di conoscersi meglio e diventare amiche. Distolse lo sguardo da loro e raggiunse la porta che conduceva ai dormitori in cima alle scale e quando arrivò l'aprì e una volta nel corridoio se la chiuse dietro di se. Presto sarebbe stata nel suo letto e si agurava che il sonno non sarebbe svanito durante il tragitto.*
Spoiler: @Sarah_Jonson, @Raven_Lovely
POSTATO DA:
Sarah_Jonson*Le piaceva chiacchierare con l'amica Sansa, era da tanto tempo che le due ragazze dai capelli rossi, nonchè entrambe Corvonero, non si vedevano, così in questo modo avevano tranquillamente iniziato a parlare del più e del meno. Ad un certo punto era entrata un'altra ragazzina all'interno della conversazione. Si trattava di Raven, una giovane dai capelli biondi, che Sarah aveva conosciuto da poco tempo. Le tre avevano ricominciato a parlare, quando Sansa disse.*
[color=darkblue:f3563246cc]Sansa e ora scusate, ma incominciò ad avere sonno
Buonanotte[/color:f3563246cc]
*Disse la Corvonero più grande salutando le concasate per poi dirigersi verso il suo dormitorio. Sarah la saluto con un cenno della mano.*
Buonanotte Sansa! È stato un piacere fare una chiacchierata, spero riusciremo a vederci più spesso d'ora in poi!
*Sorrise fino a quando non la vide sparire, così si voltò verso la bionda e chiese.*
Tu preferisci tornare a dormire?
*Chiese, le sarebbe piaciuto chiacchierare, ma la Corvonero si stava sentendo più stanca e, se Raven sarebbe tornata in dormitorio, avrebbe fatto lo stesso, non voleva rimanere da sola nella Sala Comune.*
Spoiler: @Sansa_Stark, @Raven_Lovely