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POSTATO DA: Stefano_Draems

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Role Aperta da Amelia_Smith




POSTATO DA: Amelia_Smith

*Amelia Smith si era data appuntamento con il suo amico Robin in riva al Lago Nero. Era una tipa piuttosto anitcipataria, quindi si presentò lì prima dell'orario concordato; perché si era data appuntamento? Semplice: le piaceva passare il tempo con il dodicenne.*
Speriamo che il tempo regga, ci sono delle nuvole che non mi piacciono affatto.
*Si disse. Mentre aspettava, si perse nei suoi pensieri come al solito, ma ne uscì quasi subito dopo: c'era qualcosa che non riusciva a comprendere, che non voleva ammettere, che però le premeva contro il cranio, forse in attesa di uscire. Aveva capito che cos'era, ma si era sempre rifiutata di dirselo, o di dirlo a chiunque, preferendo mentire a sè stessa: era un pensiero che le ronzava nel cervello, che la spaventava, anche se non sapeva perché ne aveva paura.*
Basta! Mi rifiuto di andare avanti coi miei ragionamenti, non voglio venir presa per scema.
*Si autoredarguì. Guardò l'orologio ormai lontano: mancava poco. Perciò, cercando di darsi un contegno, si stampò in faccia l'espressione migliore che riusciva a fare, la più amichevole, e si preparò all'arrivo del suo amico.*
Spoiler: @Robin_Peach




POSTATO DA: Robin_Peach

[CASTELLO DI HOGWARTS]

*Robin, studente di Grifondoro al secondo anno, si stava preparando per andare a fare un giro in riva al lago con l'amica Amelia; il tempo era brutto, c'erano nuvoloni minacciosi, ma sembrava che il tempo reggesse, almeno per ora*

Ecco, sono pronto!

*pensò allegramente il dodicenne, e scese le scale a capofitto, arrivando nel giardino con un po' di anticipo, e chiedendosi se Amelia lo stesse aspettando*

[IN RIVA AL LAGO]

*Il mago arrivò al lago, e si guardò intorno cercando l'amica Amelia: la vide poco lontano*

Ciao Amelia, come stai? Spero bene, io tutto OK!!!

*chiese allegramente Robin; lei era una delle poche persone che considerava veri amici nel castello, perciò gli piaceva la prospettiva di passare un pomeriggio con lei... Se poi si fosse unito qualche altro amico, ancora meglio! Cos'è meglio di quattro chiacchiere in compagnia?*

Spoiler: @Amelia_Smith




POSTATO DA: Amelia_Smith

*Amelia, come al solito, era assorta nei suoi pensieri, perciò non sentì arrivare il suo amico; fece un balzo.*
Oh... Ciao, Robin! Mamma mia che spavento, non ti avevo sentito arrivare. Io sto bene, grazie.
*E, dopo aver pronunciato quelle parole, arrossì violentemente.*
"Cavoli! Sembro un pomodoro maturo..."
*Pensò la dodicenne. Guardò di nuovo il suo amico, poi cominciò a camminare.*
Andiamo?
*Chiese. Si fermò, magari Robin non aveva voglia di camminare. Le sue gote non erano più rosso pomodoro, ma una leggera sfumatura di scarlatto era rimasta sulla sua faccia lentigginosa. Era imbarazzata, perché voleva a tutti i costi che quel dannato dettaglio sparisse; si rese conto che era una gran brutta cosa sentirsi in imbarazzo davanti a un suo vero amico, o almeno lo considerava come tale. Chissà che cosa pensava di lei...*
Spoiler: @Robin_Peach




POSTATO DA: Robin_Peach

*Robin, studente di Grifondoro al terzo anno, si era dato appuntamento con l'amica Amelia al Lago; mentre lui era tredicenne, lei era dodicenne, ma si apprestava a passare all'anno successivo*

Oh... Ciao, Robin! Mamma mia che spavento, non ti avevo sentito arrivare. Io sto bene, grazie.

*gli disse Amelia, sobbalzando quando lui la salutò*

Andiamo?

*gli chiese poi l'amica*

Certo!

*rispose felice il tredicenne*

Speriamo che il tempo tenga!

*disse lui, accennando ai nuvoloni che, già presenti prima, stavano aumentando per formare una massa grigio-nera; il vento gli sferzava la faccia e gli arruffava i capelli, ma lui non ci fece caso*

Sarà meglio sbrigarsi, tra un po' qui diluvierà! Non voglio trovarmi bagnato da capo a piedi!

*disse Robin, per poi incamminarsi con l'amica*


Spoiler: @Amelia_Smith




POSTATO DA: Amelia_Smith

*Amelia credeva che Robin come minimo sarebbe scoppiato a ridere dopo il ridicolo spavento che si era presa, invece commentò il tempo. Che fortuna, averlo come amico! Tirò un sospiro, e poi lo seguì.*
Hai ragione, sarà meglio cominciare a mettersi in moto. Al massimo ci mettiamo sotto ad una albero, fortuna che ce ne sono...
*Disse sorridendogli. Poi, dal sorriso divenne una risata. Rise così forte che le fecero male le costole, al ricordo di molti mesi prima.*
Mamma mia... scusami, il fatto è che mi viene in mente quando eravamo al primo anno: ero seduta sotto ad un albero, quando sei arrivato tu bagnato fradicio, a chiedere riparo ad una Corvonero.
*Non rideva di lui, solo che la colpiva in modo particolare il tempo che passava: erano più grandi, più esperti, più maturi. Più capaci di badare a loro stessi. Si asciugò una lacrima, aveva addirittura pianto per il troppo ridere, anche se forse non era così divertente. Riusciva a stento a credere che, due anni prima, erano lì... *
Come passa in fretta, il tempo...
*Commentò guardando il suo amico, troppo contenta di essere al mondo per arrabbiarsi del fatto che era arrossita ancora.*
Spoiler: @Robin_Peach