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POSTATO DA: Stefano_Draems

Eh olle... con questo i tre allenamenti son iniziati.. vediamo come ve la cavate... è importante scriviate con attenzione cercando di non fare errori ortografici e con la giusta punteggiatura... abbiamo quasi un team oramai che controlla anche queste cose.. eheh :)


scrivi qui, facendo reply, la prima lezione, guardando prima gli altri training, gli esempi e le lezioni già postate... e tutto il resto.. ok?
è un lavoro abbastanza libero.. quindi fingi di entrare in aula, di presentarti e poi cominci a spiegare come funziona la pianta o l'erba del giorno.
ricordati di dire se gli alunni la hanno in mano e cosa devono farci... e magari fai intervenire pure qualcuno di loro!
sarebbe meglio affrontare una sola erba per volta... e se ne affronti una che è realmente commestibile e presenti una ricetta... beh.. penso sia anche carino... basta non presenti la frittata alle erbe ecco... :)
si scherza.. eheh

ma vediamo come vai e poi al massimo correggiamo...
buon lavoro!



POSTATO DA: Teppy_Blubberpeng

Sono felicissima di iniziare l'allenamento e ringrazio ancora una volta gli amministratori per avermi dato questa possibilita, spero di cavarmela :D


Il giardino davanti alla serra di erbologia era pieno di ragazzi che, tra una chiacchiera e l’altra e una mini partita a quidditch, attendevano l’inizio delle lezioni.
Sfortunatamente un bolide, con cui un gruppo di ragazzi stava giocando, colpì una lastra del tetto in vetro della serra di erbologia mandandolo in frantumi.
Improvvisamente dalla porta della serra uscì una strega, dai lunghi capelli neri con un insolita ciocca verde a forma di foglia, dall’aspetto un po’ arrabbiato e rivolta ai ragazzi presenti disse
“chi è stato?”
Nessuno ebbe il coraggio di parlare ma i loro sguardi erano tutti rivolti verso un ragazzo piuttosto alto e robusto dai capelli castani che, dai vestiti che indossava doveva appartenere alla casata di Corvonero. La professoressa si avvicinò a quest’ultimo
“così dovrei dedurre che è stato lei”
Il ragazzo abbassò lo sguardo e diventò rosso in viso
“N-n-n non l’ho fatto di p-p-proposito, m-m-mi di-di-dispice moltissimo”
“10 punti in meno per Corvonero”
Disse la professoressa guardando il ragazzo. Nel frattempo si udì il suono della campanella che avvertiva l’inizio delle lezioni, così la strega dalla insolita ciocca verde diede un sguardo all’orologio e disse tra se e se già è ora
“Bene ragazzi chi di voi segue il corso di Erbologia si accomodi nella serra”
Poi rivolta al ragazzo robusto
“anche lei segue il mio corso?”
Il ragazzo con un cenno della testa rispose di si, la professoressa lo guardò per un attimo
“lei come si chiama?”
“Dominik Toretto”
Rispose timidamente il ragazzo
“Signor Toretto la prego di seguirmi dentro la serra “
Si avviarono all’interno di quest’ultima e non appena arrivarono davanti a un tavolo della prima fila la strega si rivolse al ragazzo
“bene questo è il suo posto, la voglio tenere d’occhio”
La strega salì su una pedana dove era posizionato un tavolo, si tolse il mantello e lo piegò delicatamente nella sedia dietro il tavolo poi rivolta ai ragazzi disse:
“Buongiorno ragazzi come avrete capito io sono la nuova professoressa di Erbologia, mi chiamo Teppy Blubberpeng e spero di trascorrere un anno piacevole insieme a voi; sperando che il signor Toretto non ci distrugga tutta la serra*
La professoressa si portò al centro della serra e scrutò per qualche minuto gli alunni
“Prima di iniziare la lezione vorrei ricordarvi di munirvi di alcuni attrezzi che ci serviranno per lo studio delle piante”
La professoressa prese la bacchetta posta sopra il tavolo e con un incantesimo fece apparire una lavagna con su scritto:

- un paio di cesoie da potatura e/o da vendemmia
- una piccola vanga in metallo
- un paio di grandi forbici da cucina
- una piccola pala in metallo
- un paio di guanti di pelle di drago
- un innaffiatoio in peltro
- un piccolo rastrello in metallo
- occhiali protettivi con protezione laterale da saldatore
- un paio di paraorecchi
- un calderone in peltro
- un set di vasi da varie misure

La professoressa attese che i ragazzi finirono di appuntare la lista scritta alla lavagna e poi iniziò con la lezione
“Prima di tutto vorrei iniziare con lo spiegare che cos’è l’Erbologia, essa è un ramo molto importante della magia e sono pochi i maghi e le streghe presenti al mondo che padroneggiano questa arte, non mi aspetto quindi che tutti voi apprezziate la sottile scienza delle erbe e delle piante magiche o che capiate i magici poteri delle erbe ma mi aspetto un massimo impegno”
La professoressa prese un libro dalla sua borsa nera di pelle di drago
“Aprite il libro a pagina 7, qui c’è una piccola introduzione della nascita e scoperta dell’erbologia “
Si schiarì la voce e poi inizio a leggere
“Non esiste alcuna testimonianza ma siamo senz’altro indotti a pensare che una prima alleanza fra maghi ed erbe sia cominciata molto tempo fa quando, supponiamo facilmente, un nostro lontanissimo progenitore, masticando un’erba o una bacca, si accorse che essa gli aveva dato un beneficio, un sollievo, un senso di benessere, qualcosa di diverso e di meglio della semplice sazietà.
Più tardi ricorse nuovamente al beneficio vegetale con gli stessi risultati e in tal modo questo primordiale sperimentatore fu l’iniziatore dell’Erbologia.
Questo “nuovo corso” si inserì, naturalmente nel quadro del fondamentale rapporto che i maghi, fin dalle loro origini, ebbero con i vegetali.
I primi maghi furono raccoglitori di erbe, frutti,radici di cui si servivano come unico nutrimento; in pratica adattavano i loro ritmi di vita a quelli delle piante, ponevano le loro sedi dove era più facile avare a disposizione quelle indispensabili alla sopravvivenza.
L’istinto, l’esperienza quotidiana e l’osservazione intelligente insegnarono presto a utilizzare le piante anche a scopo salutare e curativo e questa pratica si perfezionò empiricamente per migliaia di anni.”
Alzo gli occhi dal libro e guardò che gli alunni avessero finito di prendere appunti, poi proseguì con la lettura
“Nel corso dei decenni si arrivò ad una classificazione delle piante in base ai differenti livelli di diversità e pericolosità, alle caratteristiche genetiche e ai luoghi in cui crescono e si evolvono i vari tipi di piante.
Grazie a questo si possono distinguere 5 gruppi o regni di esseri viventi:
Nel regno delle Acquaticus appartengono tutti quei vegetali che vivono totalmente o parzialmente immersi nelle acque dolci o salate, fanno parte di questa specie anche le piante che nascono e crescono in luoghi in cui è presente un alto tasso di umidità. Il regno delle Ulanorian è caratterizzato dalla presenza di vegetali aventi l’uso della “parola” . Nel gruppo delle Harding sono presenti dei vegetali che emanano odori, essenzialmente forti, dei quali si avvalgono come scudo per i loro nemici o come ingannatori per le loro prede”
Una ragazza dai capelli rossi molto lunghi alzò la mano e la professoressa con un cenno del capo gli diete la parola
“ Scusi, i vegetali che appartengono al regno delle harding emanano solo odori sgradevoli?”
La professoressa rispose guardando la ragazza con sguardo compiaciuto
“No, usano gli odori sgradevoli solo per allontanare gli animali che si nutrono di queste piante o che le usano per marcare il territorio, mentre emanano un odore molto gradevole per attirare gli insetti che servono per la loro impollinazione, queste piante vengono usate dai maghi per creare spezie e aromi per dolci e anche profumi da vendere sul mercato”
La professoressa riprese a leggere il libro
“Nel regno delle Muffin appartengono tutte le piante commestibili, che vengono usate come ingredienti;questo significa che in qualche lezione prepareremo anche qualche cosa da mangiare;
Infine nel regno delle Mùnakill, da cui vi consigli vivamente di stare alla larga almeno che non ci sia un esperto che vi illustri come comportarvi di fronte a questo tipo di piante, appartengono le piante carnivore e velenose. Il regno delle Mùnakill ha dei sottogruppi ma di questo ne parleremo la prossima lezione vista l’ora per cui prima che prima che ve ne andiate scrivete questi compiti”

Con un colpo di bacchetta fece apparire alla lavagna una serie di domande

1) Che cos’è l’Erbologia?(2 punti)
2) Parla della sua nascita (4 punti)
3) Come vengono classificate le piante? (4 punti)
4) Come cambiò la vita dei maghi dopo che scoprirono i benefici delle piante? (2 punti)

Il punteggio massimo per questo compito è d 12 punti, assegnerò ulteriori 3 punti per i compiti svolti eccellentemente.
I compiti devono essere spediti entro e non oltre il 4 ottobre

La professoressa ripose il suo libro nella valigia, prese il mantello e voltandosi verso la classe disse
“Buon lavoro ragazzi”
Si volto e scomparve dietro ad un porta posta affianco della sua cattedra.

come ti sembra?



POSTATO DA: Stefano_Draems

molto molto buona devo dire...
una piccola correzzione.. non togliere punti allo studente.. non vorrei qualcuno pensasse vengon tolti davvero alla classifica.. fagli semplicemente raccogliere i vetri.. che forse è meglio...
poi ho trovato un "avare" invece di "avere" e appena sotto un "Alzo" invece che "Alzò"...
per il resto è ok!

preparane una seconda... e poi credo potremo assegnarti la cattedra se sarà bella come questa!



POSTATO DA: Cietta_Zietta

Sapevo cara teppy che avresti fatto un buon lavoro. Non vedo l'ora di leggere la prossima lezione.



POSTATO DA: Teppy_Blubberpeng

grazie mille ragazzi!!! ora correggo la lezione e la riposto corretta qui sotto, per quanto riguarda la seconda lezione la stò finendo di scrivere e al più presto posterò anche quella :wink:

Il giardino davanti alla serra di erbologia era pieno di ragazzi che, tra una chiacchiera e l’altra e una mini partita a quidditch, attendevano l’inizio delle lezioni.
Sfortunatamente un bolide, con cui un gruppo di ragazzi stava giocando, colpì una lastra del tetto in vetro della serra di erbologia mandandolo in frantumi.
Improvvisamente dalla porta della serra uscì una strega, dai lunghi capelli neri con un insolita ciocca verde a forma di foglia, dall’aspetto un po’ arrabbiato e rivolta ai ragazzi presenti disse
“chi è stato?”
Nessuno ebbe il coraggio di parlare ma i loro sguardi erano tutti rivolti verso un ragazzo piuttosto alto e robusto dai capelli castani che, dai vestiti che indossava doveva appartenere alla casata di Corvonero. La professoressa si avvicinò a quest’ultimo
“così dovrei dedurre che è stato lei”
Il ragazzo abbassò lo sguardo e diventò rosso in viso
“N-n-n non l’ho fatto di p-p-proposito, m-m-mi di-di-dispice moltissimo”
Nel frattempo si udì il suono della campanella che avvertiva l’inizio delle lezioni, così la strega dalla insolita ciocca verde diede un sguardo all’orologio e disse tra se e se già è ora
“Bene ragazzi chi di voi segue il corso di Erbologia si accomodi nella serra”
Poi rivolta al ragazzo robusto
“anche lei segue il mio corso?”
Il ragazzo con un cenno della testa rispose di si, la professoressa lo guardò per un attimo
“lei come si chiama?”
“Dominik Toretto”
Rispose timidamente il ragazzo
“Signor Toretto la prego di seguirmi dentro la serra “
La professoressa portò il ragazzo davanti al mucchio di vetri che erano caduti all’interno della classe
“Ora prima di iniziare la lezione dovrà raccogliere i vetri davanti hai suoi occhi, ma non con la bacchetta altrimenti sarebbe troppo semplice!!! Dovrà munirsi di scopa e paletta!! Che troverà all’interno di quell’ armadietto”
la professoressa indico un armadio in legno piuttosto malandato infondo alla serra. Il ragazzo ubbidì e non appena ebbe fatto ciò che l’insegnante gli aveva detto, tornò di fronte a quest’ultima
“ bene signor Toretto, ora si accomodi al primo banco, sà la voglio tener d’occhio”
La strega salì su una pedana dove era posizionato un tavolo, si tolse il mantello e lo piegò delicatamente nella sedia dietro il tavolo poi rivolta ai ragazzi disse:
“Buongiorno ragazzi come avrete capito io sono la nuova professoressa di Erbologia, mi chiamo Teppy Blubberpeng e spero di trascorrere un anno piacevole insieme a voi; sperando che il signor Toretto non ci distrugga tutta la serra*
La professoressa si portò al centro della serra e scrutò per qualche minuto gli alunni
“Prima di iniziare la lezione vorrei ricordarvi di munirvi di alcuni attrezzi che ci serviranno per lo studio delle piante”
La professoressa prese la bacchetta posta sopra il tavolo e con un incantesimo fece apparire una lavagna con su scritto:

- un paio di cesoie da potatura e/o da vendemmia
- una piccola vanga in metallo
- un paio di grandi forbici da cucina
- una piccola pala in metallo
- un paio di guanti di pelle di drago
- un innaffiatoio in peltro
- un piccolo rastrello in metallo
- occhiali protettivi con protezione laterale da saldatore
- un paio di paraorecchi
- un calderone in peltro
- un set di vasi da varie misure

La professoressa attese che i ragazzi finirono di appuntare la lista scritta alla lavagna e poi iniziò con la lezione
“Prima di tutto vorrei iniziare con lo spiegare che cos’è l’Erbologia, essa è un ramo molto importante della magia e sono pochi i maghi e le streghe presenti al mondo che padroneggiano questa arte, non mi aspetto quindi che tutti voi apprezziate la sottile scienza delle erbe e delle piante magiche o che capiate i magici poteri delle erbe ma mi aspetto un massimo impegno”
La professoressa prese un libro dalla sua borsa nera di pelle di drago
“Aprite il libro a pagina 7, qui c’è una piccola introduzione della nascita e scoperta dell’erbologia “
Si schiarì la voce e poi inizio a leggere
“Non esiste alcuna testimonianza ma siamo senz’altro indotti a pensare che una prima alleanza fra maghi ed erbe sia cominciata molto tempo fa quando, supponiamo facilmente, un nostro lontanissimo progenitore, masticando un’erba o una bacca, si accorse che essa gli aveva dato un beneficio, un sollievo, un senso di benessere, qualcosa di diverso e di meglio della semplice sazietà.
Più tardi ricorse nuovamente al beneficio vegetale con gli stessi risultati e in tal modo questo primordiale sperimentatore fu l’iniziatore dell’Erbologia.
Questo “nuovo corso” si inserì, naturalmente nel quadro del fondamentale rapporto che i maghi, fin dalle loro origini, ebbero con i vegetali.
I primi maghi furono raccoglitori di erbe, frutti,radici di cui si servivano come unico nutrimento; in pratica adattavano i loro ritmi di vita a quelli delle piante, ponevano le loro sedi dove era più facile avere a disposizione quelle indispensabili alla sopravvivenza.
L’istinto, l’esperienza quotidiana e l’osservazione intelligente insegnarono presto a utilizzare le piante anche a scopo salutare e curativo e questa pratica si perfezionò empiricamente per migliaia di anni.”
Alzò gli occhi dal libro e guardò che gli alunni avessero finito di prendere appunti, poi proseguì con la lettura
“Nel corso dei decenni si arrivò ad una classificazione delle piante in base ai differenti livelli di diversità e pericolosità, alle caratteristiche genetiche e ai luoghi in cui crescono e si evolvono i vari tipi di piante.
Grazie a questo si possono distinguere 5 gruppi o regni di esseri viventi:
Nel regno delle Acquaticus appartengono tutti quei vegetali che vivono totalmente o parzialmente immersi nelle acque dolci o salate, fanno parte di questa specie anche le piante che nascono e crescono in luoghi in cui è presente un alto tasso di umidità. Il regno delle Ulanorian è caratterizzato dalla presenza di vegetali aventi l’uso della “parola” . Nel gruppo delle Harding sono presenti dei vegetali che emanano odori, essenzialmente forti, dei quali si avvalgono come scudo per i loro nemici o come ingannatori per le loro prede”
Una ragazza dai capelli rossi molto lunghi alzò la mano e la professoressa con un cenno del capo gli diete la parola
“ Scusi, i vegetali che appartengono al regno delle harding emanano solo odori sgradevoli?”
La professoressa rispose guardando la ragazza con sguardo compiaciuto
“No, usano gli odori sgradevoli solo per allontanare gli animali che si nutrono di queste piante o che le usano per marcare il territorio, mentre emanano un odore molto gradevole per attirare gli insetti che servono per la loro impollinazione, queste piante vengono usate dai maghi per creare spezie e aromi per dolci e anche profumi da vendere sul mercato”
La professoressa riprese a leggere il libro
“Nel regno delle Muffin appartengono tutte le piante commestibili, che vengono usate come ingredienti;questo significa che in qualche lezione prepareremo anche qualche cosa da mangiare;
Infine nel regno delle Mùnakill, da cui vi consigli vivamente di stare alla larga almeno che non ci sia un esperto che vi illustri come comportarvi di fronte a questo tipo di piante, appartengono le piante carnivore e velenose. Il regno delle Mùnakill ha dei sottogruppi ma di questo ne parleremo la prossima lezione vista l’ora per cui prima che prima che ve ne andiate scrivete questi compiti”

Con un colpo di bacchetta fece apparire alla lavagna una serie di domande

1) Che cos’è l’Erbologia?(2 punti)
2) Parla della sua nascita (4 punti)
3) Come vengono classificate le piante? (4 punti)
4) Come cambiò la vita dei maghi dopo che scoprirono i benefici delle piante? (2 punti)

Il punteggio massimo per questo compito è d 12 punti, assegnerò ulteriori 3 punti per i compiti svolti eccellentemente.
I compiti devono essere spediti entro e non oltre il 4 ottobre

La professoressa ripose il suo libro nella valigia, prese il mantello e voltandosi verso la classe disse
“Buon lavoro ragazzi”
Si volto e scomparve dietro ad un porta posta affianco della sua cattedra.



POSTATO DA: Stefano_Draems

ok! ora andiamo molto meglio.. eheh
attendo (impaziente) la seconda lezione!



POSTATO DA: Teppy_Blubberpeng

Finalmente ce l'ho fatta!!!! sono riuscita a finire la seconda lezione........... speriamo bene :roll:

Gli alunni erano già posizionati ai loro tavoli da lavoro, quando il suono della campanella invase la serra.“boom”Si sentì un piccolo scoppio provenire dalla cattedra dell’insegnante e i ragazzi si voltarono di colpo a vedere cosa fosse successo, la professoressa comparve da dietro una serie di nuvolette verdi a forma di foglie, inizialmente gli alunni rimasero in silenzio ma, dopo un paio di secondi, forse per capire cosa fosse successo, si alzarono in piedi delle loro sedie e salutarono calorosamente la professoressa.
“Buongiorno anche a voi ragazzi”
Disse la professoressa sorridendo alla classe e sistemando il sul mantello sulla sedia
“Visto che nella scorsa lezione non ho fatto in tempo a spiegare i sottogruppi del regno delle Mùnakill, vorrei spiegarli oggi ma, per riallacciarci a questo, desidererei che qualcuno di voi mi rispiegasse brevemente la classificazione delle piante fatta la scorsa volta”
Con gran stupore della professoressa più di una mano si sollevò in aria e con gran entusiasmo diede la parola ad una ragazza bionda dalla carnagione decisamente chiara posizionata in terza fila
“Le piante vengono classificate in base ai differenti livelli di pericolosità, ai luoghi in cui crescono e si sviluppano ed alle caratteristiche genetiche, per questo motivo si hanno 5 regni di esseri viventi. Il primo è quello delle Acquaticus in cui rientrano i vegetali che vivono sott’acqua o con una parte del corpo in acqua, poi c’è il regno delle Ulanorian, in esso troviamo i vegetali che hanno l’uso della “parola”. Ci sono anche delle piante che possono servire come ingredienti di ricette e queste rientrano nel regno delle Muffin.”
“Molto bene, brava!”
Disse la professoressa guardando la ragazza
“Lei seduto in seconda fila che prima ha alzato la mano, continui con la classificazione”
Il ragazzo si alzò in piedi e contento di aver ottenuto la parola continuò a ripete ciò che la professoressa gli aveva detto
“Ci sono altri due gruppi di piante, il primo è quello delle Harding in cui appartengono le piante che, grazie alla loro qualità di emanare essenze, possono respingere o attrarre le loro prede”
Improvvisamente il ragazzo che stava parlando rimase di colpo in silenzio, la professoressa che, mentre ascoltava i suoi alunni girovagava tra i banchi , si voltò di colpo e vide un ragazzo sull’arco della porta della serra
“Signor Toretto le sembra l’ora di arrivare? La lezione è iniziata già da un quarto d’ora, lo sapeva??”
il ragazzo affannato, per la corsa che aveva fatto per raggiungere la serra, si schiarì la voce
“ scusi professoressa non volevo disturbarla durante la lezione. Ce l’ho messa tutta per essere puntuale ma, mentre stavo scendendo le scale si sono spostate di punto in bianco, così mi sono ritrovato nel corridoio tre al quarto piano e non conoscendolo ci ho messo un po’ per ritrovare la strada”
“Che storia commovente signor Toretto lei è un pessimo attore!! Ora la prego di prender posto nel suo banco e di seguire la lezione”
La professoressa con un cenno del capo esortò il ragazzo seduto in seconda fila a continuare ciò che stava dicendo poco prima dell’interruzione.
Il ragazzo fece uno sguardo penetrante al compagno che lo aveva interrotto e poi riprese a parlare
“Come ultimo regno degli esseri vegetali troviamo quello delle Mùnakill a cui appartengono le piante velenose e carnivore”
“Eccellente signor Harrison”
il ragazzo con aria soddisfatta prese posto sulla sedia e sorrise alla professoressa
“Il regno delle Mùnakill, come vi ho detto in precedenza, è il più pericoloso di tutti gli altri e in esso troviamo la bellezza di ben 3 sottoregni.”
Si fermò per un attimo accanto al primo banco per vedere se i ragazzi stavano prendendo appunti poi riprese a spiegare e a camminare nelle stanza
“ Guthlaf, Malbeth e Horn sono i nomi dei tre sottoregni delle Mùnakill. Sono distinti per il grado di pericolosità (varia da 3 a 5) che ogni pianta ha all’interno di esso. I gradi di pericolosità sono stati assegnati dal ministero della magia, più precisamente dal dipartimento delle piante magiche; questi gradi partono da 1 a 5.
Nel grado di pericolosità 1 troviamo le piante che svolgono la loro fotosintesi regolarmente senza recare danno al paesaggio, alle piante o agli animali che li circonda, esse sono totalmente innocue. Nel grado di pericolosità 2 troviamo sempre piante innocue con l’eccezione di alcune che si cibano di altre erbe. Per questo motivo parlando delle Mùnakill i primi due gradi non vengono presi in considerazione. Nel grado di pericolosità 3 troviamo le piante che si cibano di insetti, nel 4° grado troviamo le piante velenose e nel 5° grado troviamo le piante carnivore.
Ora partiamo dal sottogruppo delle Guthalaf il grado di pericolosità di quest’ultime è pari a tre, questo vuol dire che non sono mortali o almeno non lo sono per i maghi perché sono piante che si cibano esclusivamente di insetti come farfalle, libellule, ragni, cimici ecc. queste piane hanno un singolare modo di procurarsi il nutrimento possiamo dire che è molto simile a quello di un camaleonte, infatti queste piante cercano di mimetizzarsi nell’habitat dei loro simili e ne assumono le loro forme, soltanto che non appena individuano la preda tornano nelle loro sembianze normali e grazie alla loro lingua, che può arrivare a misurare fino a 50 cm, posizionata all’interno dei fiori catturano le loro prede.”
La professoressa si sedette sulla cattedra ed iniziò a dondolare le gambe continuando con la spiegazione
“Le Malbeth sono facilmente riconoscibili per il fatto che non possiedono fiori ed hanno un colore che varia dal rosso acceso al viola, le possiamo trovare in posti piuttosto isolati e pieni di nidi di formiche Alchebrem, insetti grandi all’incirca tre centimetri caratterizzati da un pungiglione posizionato alla fine del corpicino, pieno di veleno, queste piante si nutrono di queste formiche e ne assorbono il veleno per riutilizzarlo a loro volta contro altre piante o animali che le infastidiscono.
Quattro è il grado di pericolosità che gli è stato assegnato dal ministero della magia, ma a mio parere dovrebbe essere più alto perché se un mago viene a contatto con il veleno di queste piante, ha circa un ora di tempo per trovare un antidoto che lo neutralizzi altrimenti farà una brutta fine.”
La professoressa guardò incuriosita i ragazzi che erano rimasti atterriti dalla spiegazione
“Ragazzi cosa sono quelle facce??? Se vi impressionate per le Malbeth allora è meglio che non vi spiego le Horn, forza e coraggio!”
La professoressa scese dalla cattedra ed iniziò a camminare tra i tavoli degli alunni
“Come ultimo sottoregno delle Mùnakill abbiamo le Horn, da cui vi sconsiglio vivamente di stare alla larga, esse sono la specie più pericolose scoperte fin ora; le possiamo trovare in luoghi privi di luce e dal grado di umidità molto alto, come ad esempio all’interno di caverne. Le Horn hanno un aspetto simile a quello di un albero con la semplice differenza che al vertice di quest’ultimo si trova un fiore dal diametro di circa 2 metri con cui la pianta si ciba, inoltre questi vegetali sono pieni di tentacoli con cui afferrare la preda, immobilizzarla e gettarla nel grande fiore. Una volta che la preda è stata posizionata nel grande fiore, chiamato calice, questo si chiude ed all’interno viene immesso un liquido con cui i tessuti della preda vengono sciolti e resi liquidi c’è da dire che, l’unica cosa che queste piante non digeriscono è lo scheletro infatti una volta che la pianta si è cibata della preda rigetta la scheletro. Lo so è una cosa piuttosto disgustosa ma a quanto pare piante di questo genere esistono!”
La professoressa si portò sopra la pedana in cui era posizionato il suo tavolo
“Ed anche per oggi abbiamo finito”
I ragazzi si alzarono dalle sedie intenti a uscire dalla serra
“Ragazzi dove credete di andare? Tornate ai vostri posti”
Ordinò la professoressa alzando il tono della voce
“Vi devo assegnare i compiti”
la professoressa prese un gessetto magico dal cassetto della cattedra ed iniziò a scrivere i compiti sulla lavagna

1) Che cosa sono le Mùnakill e come vengono classificate? (5 punti)
2) Che cos’è il calice e in quale sottoregno lo troviamo? (2 punti)
3) Come sono classificati i gradi di pericolosità? (2 punti)

Il punteggio massimo per questo compito è di 9 punti + 3 per chi lo consegna per primo
I compiti sono da consegnare entro il 23 ottobre e non oltre mi raccomando!!!
“Buon lavoro ragazzi”
La professoressa prese il mantello e scomparve dietro una nuvolette di fumo verde.



POSTATO DA: Stefano_Draems

ok! splendida, splendida splendida!!!
signori e signore vi presento la nuova insegnante di erbologia... eheh

allora... una piccola nota...

[quote:a08834762e]“Come ultimo sottoregno delle Mùnakill abbiamo le Horn, da cui vi sconsiglio vivamente di stare alla larga, esse sono la specie più pericolose scoperte fin ora...[/quote:a08834762e]

sconsigliare di stare alla larga... equivale a consigliare di avvicinarsi.... mmh.. sicura??

ora ti do tutti i permessi si per scrtivere nell'aula che per accedere alla sala professori.
in sala professori troverai tutte le informazioni su come inserire le lezioni e permetterti l'accredito degli stipendi.
....mmh.

come indirizzo mail a cui farti arrivare i compiti da questo () modulo inserisco per il momento quest'indirizzo...
ficorillilaura@hotmail.com

se vuoi cambiarlo scrivimi un pvt...



POSTATO DA: Teppy_Blubberpeng

che emozione.....grazie grazie grazie grazie :D :D :D :D :D :D :D

per la mail se la cambio ti faccio sapere!

posso usare la prima lezione?

grazie ancora



POSTATO DA: Stefano_Draems

si, puoi usare la prima lezione.. ricordati di inserire il collegamento alla pagina per inviare i compiti e leggi con attenzione in sala insegnanti cosa si dice...