Check
POSTATO DA: Sibilla_Strangedreams

[color=black:e73972b8f0]
[font=Georgia:e73972b8f0]Cara Dolce, ecco il tuo training!
Cura della Creature Magiche è una matteria davvero affascinante e avvincente, talvolta anche avventurosa. Gli argomenti sono molti e tutti estremamente interessanti e ricchi di implicazioni magiche, quindi, non dovresti avere difficoltà a trovare spunti per scrivere lezioni inedite e originali, cercando di evitare quelli già trattati in precedenza.
Se posso permettermi di darti un consiglio, secondo me, finora, questa bellissima materia è stata insegnata sempre in modo poco sistematico e troppo pragmatico, in altre parole, in troppi sono passati direttamente alla pratica senza fare un po' di teoria e, sempre a mio modesto parere, ciò è un vero peccato... auspico, quindi, che tu vorrai colmarla e, così, rendere felice un vecchia e pedante Preside.
Ricorda che CDCM è anche una Materia Master, perciò prima dovrai scrivere un testo per la lezione al Castello (più semplice ed elementare) e dopo, se passerai la prova, per gli adulti, dove potrai, o meglio dovrai, scegliere argomenti più complicati (e pericolosi) rispetto a quelli trattati nelle lezioni riservate solo agli studenti... se hai dubbi, ovviamente, non esitare a chiedere.
In bocca al drago!
Sibilla Strangedreams, Preside di Hogwarts

[img:e73972b8f0]http://imageshack.us/a/img31/4744/logovipt.png[/img:e73972b8f0]


PS. Ricorda che le lezioni hanno un formato di scrittura differente rispetto al normale gdr, ti esorto a tenerne con quando scriverai i tuoi testi, in modo da evitare di dover ripetere due volte lo stesso lavoro lavoro!

Spoiler: In particolare: narrazione senza asterischi, parlato fra virgolette, pensieri fra asterischi preferibilmente in corsivo
[/font:e73972b8f0]
[/color:e73972b8f0]



POSTATO DA: Audrey_Joplin

Sibilla_Strangedreams, grazie ancora ^^ per la Lezione avevo anche io pensato a qualcosa di più teorico e forse ho trovato qualcosa.
Il Master mi preoccupa un po' ma spero di trovare qualcosa di buono ;)
Spero di non deludenti!


Inviato da HW Mobile





POSTATO DA: Sibilla_Strangedreams

Dolce_Luna, tesoro, sono certa che non mi deluderai, sei una bravissima narratrice, quindi, devi solo riuscire a calarti nei panni di un insegnante e il resto verrà da sè 😊

Se per il Master hai dubbi o desideri un consiglio, scrivimi in privato e sarò lieta di aiutarti 😄


Inviato da HW Mobile





POSTATO DA: Audrey_Joplin

Sibilla_Strangedreams, grazie per la disponibilità e per il consiglio :) mi metterò al lavoro al più presto!


Inviato da HW Mobile





POSTATO DA: Audrey_Joplin

Ecco qui il mio lavoro! :)




[quote:0d7d6a9bf0]LA CONSAPEVOLEZZA BABBANA DELLE CREATURE MAGICHE [/quote:0d7d6a9bf0]

[img]http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSmtxvxE2aJ7PQO0jcfxCfEYtlKGGbDe9OBRyGCGT7FHdxDyrzK[/img]

Dolce fissava la neve cadere fuori dalla finestra del suo ufficio, fiocco dopo fiocco: erano incantevoli. Ognuno era diverso dall'altro, ognuno era speciale. In un certo senso, assomigliavano alle persone: ognuna diversa dall'altra e ognuna speciale. 
Si allontanò dalla finestra per preparare il materiale che avrebbe dovuto usare durante la sua prima lezione di Cura delle Creature Magiche. Era molto emozionata e felice, ma al tempo stesso preoccupata: aveva il compito di insegnare a dei ragazzi. Se avesse svolto male questo suo compito, sarebbe stata la loro rovina. Però si rassicurò, pensando che la Preside non le avrebbe mai dato quel ruolo, se non fosse stata certa delle sue capacità. 
Sorrise a sé stessa per darsi forza; prese la borsa con dentro tutto il necessario e iniziò a dirigersi verso la sua aula, quando il campanile rintoccò dieci volte. 
Prima di entrare sentì le voci dei suoi nuovi studenti parlare di lei.

"Ma sapete chi è la nuova insegnante?"

"Si! E' Dolce Luna!"

"Oh Merlino! La detesto quella donna!"

"Io penso che sarà brava."

"Oggi lo scopriremo..."

La neo-professoressa si schiarì la voce per far capire agli studenti che era arrivata. Tutti i presenti si alzarono in piedi e tacquero. Non era di certo abituata a ciò: fino a qualche tempo prima era stata una semplice studentessa. Si ricordava come molti professori le incutevano paura, mentre altri le trasmettevano allegria e voglia di studiare. Lei sperava di entrare a far parte del secondo gruppo: non voleva affatto essere temuta dai suoi allievi.

"Buongiorno ragazzi!"

Cercò di sembrare il più possibile autorevole e sicura di sé. Appoggiò la borsa sulla cattedra e fece cenno di sedersi.

"Buongiorno professoressa!"

Risposero in coro. Dolce sorrise a tutti, come per ringraziarli di essere lì.

"Io sono la professoressa Dolce Luna, per chi non lo sapesse."

Alcuni dei presenti la conoscevano da quando era una studentessa, soprattutto quelli del sesto e del settimo anno, ma i più, probabilmente, l'avevano solamente sentita nominare.

"Prima di incominciare la lezione, che oggi sarà teorica e non pratica, vorrei dire alcune cose."

Sul volto degli studenti comparve una leggera delusione, che Dolce notò.

"Senza teoria non potete pretendere di iniziare a studiare subito le diverse specie."

Esclamò facendo l'occhiolino. Sperò di averli rassicurati, almeno un po'.

[color=silver:0d7d6a9bf0]"Torniamo a noi. Volevo dirvi che durante le mie lezioni terrò conto soprattutto dell'impegno, della costanza e della serietà che mi dimostrate.
Non tollererò mancanze di rispetto verso i vostri compagni o verso me e, ancor di meno, verso gli animali."[/color:0d7d6a9bf0]

Dicendo questo squadrò gli studenti uno ad uno.

"Queste sono le principali regole se volete avere un buon rapporto con me e le mie lezioni."

Concluse sorridendo. Si sedette sulla sedia dietro la cattedra ed iniziò a spiegare.

[color=silver:0d7d6a9bf0]"L'argomento di cui oggi tratteremo è la consapevolezza dei Babbani riguardo le Creature Magiche.
Immagino sappiate tutti che le Creature del Mondo Magico non sono state sempre nascoste ai Babbani."[/color:0d7d6a9bf0]

Gli studenti annuirono vigorosamente, tranne qualche rara eccezione.

[color=silver:0d7d6a9bf0]"Durante il Medioevo molte specie magiche, quali il Drago, il Grifone, l'Unicorno, la Fenice, il Centauro e molti altri, sono state avvistate. In molti documenti le si può trovare rappresentate in modo quasi esilarante. 
Ora vi leggerò un frammento di manoscritto di Fratello Benedict, monaco francescano del Worcestershire."[/color:0d7d6a9bf0]

Con un leggero movimento di bacchetta fece uscire un documento dalla borsa, che lesse ad alta voce.

[quote:0d7d6a9bf0]Oggi, mentre lavoravo nel Giardino dei Semplici,  spinsi da un lato lo basilico e scoprii un Furetto enorme alla vista. Non fuggì e non si celò come fanno di consueto li Furetti, ma mi balzò addosso, mi scagliò sulla terra e urlò con furia innaturale: <Fuori> Poscia mi morse il naso con tanta forza che sanguinai per parecchie ore. Il Monaco non voleva credere che mi fossi imbattuto in un Furetto parlante e mi chiese se avessi bevuto Vin di rapa di Fratel Bonificio. Poiché il mio naso era ancora gonfio e sanguinolento, fui esentato dai Vespri. [/quote:0d7d6a9bf0]

Fece una breve pausa, in modo tale che i ragazzi potessero ben comprendere.

"Secondo voi, che cosa aveva incontrato?"

Domandò agli studenti. Molti si guardarono perplessi. Probabilmente era una domanda difficile, ma sperava che qualcuno potesse saperlo. Un ragazzo del settimo anno alzò la mano titubante.

"Signor Mist, parli senza timore! Se sbagliate, non vi succede niente!"

Affermò, cercando di rasserenarlo.

"Era un Jarvey?"

Rispose timidamente.

"Esatto! 5 punti a Corvonero, anche se non si risponde mai ad una domando ponendo un'altra domanda!"

Il ragazzo annuì vigorosamente, a mo' di si scusa.

[img]https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTGs0OYL1xhu3sWt6nDhrppJ-RMRgtwQog0TwjsneOUv3NWJ9B0wA[img]

La professoressa con un rapito movimento fece uscire dalla borsa l'immagine di un Jarvey.

"Tutto questo per farvi capire come le Creature Fantastiche, a quei tempi, non erano ancora tenute nascoste."

Concluse così quella prima parte.

"Ora, come ben sapete, le Creature del nostro mondo sono celate ai Babbani. Qualcuno sa dirmi quando o dove i maghi incominciarono a discutere di questa questione?"

Man mano che andava avanti con la lezione si sentiva sempre più sicura di sé.  Una ragazza sembrava ansiosa di rispondere.

"Signorina..."

"Evens, signora. La Confederazione Internazionale dei Maghi ne discusse nel 1692." 

Esclamò decisa la Grifondoro del quarto anno. 

[color=silver:0d7d6a9bf0]"I miei complimenti, signorina, davvero, i miei complimenti! 5 punti a Grifondoro!
La Confederazione Internazionale dei Maghi si riunì nel 1692 per decidere la sorte delle Creature Magiche.
Ci furono sette settimane di discussione tra maghi e streghe di tutte le nazionalità; qualche specie partecipò, per dare il proprio contributo, come, per esempio, i Centauri, i Maridi e i Folletti. 
Finalmente si giunse ad un accordo: ventisette specie -numero che aumentò nel corso dei secoli-  dovevano essere nascoste al Mondo Babbano, così da fargli credere che non siano mai esistite oltre la loro immaginazione. "[/color:0d7d6a9bf0]

Fece una pausa, per prendere un altro documento dalla borsa.

"Nel 1750, nello Statuto Internazionale della Segretezza Magica venne aggiunta la Clausola 73, alla quale i Ministri maghi del mondo devono attenersi tutt'ora."

[quote:0d7d6a9bf0]Ciascun ente governativo magico sarà responsabile dell'occultamento, della cura e del controllo di tutti gli animali, gli esseri e gli spiriti magici viventi entro i confini del suo territorio. Se una di queste creature dovesse danneggiare la comunità Babbana o attirarne l'attenzione, l'ente governativo della nazione in causa sarà sottoposto a misure disciplinari da parte della Confederazione Internazionale dei Maghi.[/quote:0d7d6a9bf0]

Rimise a posto la carta e guardò gli studenti intenti a prendere appunti. Sembravano tutti interessati, e sperò che fosse così davvero.
Quando tutti smisero di scrivere, la professoressa Luna continuò a spiegare.

"Ora, immagino abbiate sentito tutti parlare dell'Incidente di Ilfacombe del 1932."

Molti studenti annuirono, tranne qualche ragazzo nato in una famiglia Babbana.

"Per chi non lo conoscesse, in questa cittadina del Devon un Drago Verde Gallese calò su una spiaggia affollata di Babbani. Per fortuna, una famiglia di Maghi evitò che vi fossero vittime e cancellò la memoria agli abitati del paese."

Si fermò un attimo, riflettendo se anche lei sarebbe riuscita a salvare così la situazione. 

[color=silver:0d7d6a9bf0]"Il Tibet, per gli Yeti, e la Scozia, per i Keplie, sono due colpevoli recidivi.
In Tibet sono stati avvisati molti Yeti dai Babbani, perciò la Confederazione Internazionale dei Maghi ha dovuto collocare delle Task Force in forma permanente.
In Scozia, il più grande Kelpie al mondo continua a sfuggire la cattura a Loch Ness."[/color:0d7d6a9bf0]

Quelle creature erano molto famose nel Mondo Babbano, quindi quasi tutti li conoscevano.

"Nonostante qualche inconveniente, saputo ben gestire dai Ministeri della Magia, dobbiamo essere fieri del lavoro svolto finora, perché i Babbani credono che gli animali magici siano solo frutto della loro immaginazione o di quella dei loro avi."

Un ragazzino di Tassorosso alzò la mano, per chiedere la parola. La neo-professoressa gli diede il permesso, con un semplice cenno di testa.

"Ma scusi, professoressa, come abbiamo fatto a tenerli nascosti?"

"Signor Aquila, un attimo di pazienza! Ci stavo per arrivare."

Esclamò sorridendogli. Notò con piacere che gli studenti erano interessati e partecipi. 

"Molte specie non richiedono una particolare assistenza per non farle notare dai Babbani. Altre, come il Tebo, il Demiguise e il Botwtruckle, hanno dei metodi per mimetizzarsi . Non spaventatevi al sentire questi nomi: i analizzeremo nelle prossime lezioni, come detto ad inizio lezione."

Aggiunse, notando le facce dei suoi studenti. 

[color=silver:0d7d6a9bf0]"Ci sono anche quegli animali che, merito la loro astuzia e la loro riservatezza, evitano i Babbani a tutti i costi, per esempio l'Unicorno, il Mooncalf e il Centauro.
Molte altre creature abitano in luoghi inaccessibili ai non-maghi. Basta pensare all'Acromantula, che si trova solamente (o quasi) nella foresta del Borneo, alla Fenice, che nidifica nei picchi più alti, i quali sono impossibili da raggiungere.
Abbiamo anche le creature troppo piccole e veloci, o troppo brave nel farsi scambiare per animali Babbani; i Chizpurfle, i Billywig e i Crup, per nominarne qualcuno.
Ed infine ci sono molte altri animali che si fanno notare, volontariamente o no, dai Babbani. Queste devono essere controllate regolarmente dall'Ufficio Regolazione e Controllo delle Creature Magiche."[/color:0d7d6a9bf0]

Dicendo questo, aveva concluso la spiegazione di quel giorno. Gli allievi sembravano stanchi, ma Dolce doveva fare un ultima cosa: i compiti! Sapeva che nessuno li amava svolgere, però erano un modo utile per studiare e memorizzare gli argomenti.

"Ora vi consegnerò la pergamena dei compiti... mi raccomando, non dimenticate di prenderli!"

Con un semplice colpo di bacchetta, dei fogli di carta fluttuarono, fino a raggiungere ciascun banco.

[quote:0d7d6a9bf0]
1) Immaginati di essere in Scozia o in Tibet. Racconta in formato GdR il tuo incontro con una delle due Creature Magiche, citate nella lezione. [10 punti]
2) Cerca una fiaba, una favola o un racconto Babbano in cui il ruolo di una Creatura Magica è fondamentale per la storia. Poi fai una breve ricerca sulla Creatura nominata nel brano. [7 punti]
3) Riassumi (in schema, relazione o come preferisci) l'argomento trattato a lezione. [6 punti]
4) Secondo te, perché è meglio tenere nascoste agli occhi dei Babbani le Creature Magiche?[7 punti]
[/quote:0d7d6a9bf0]

[color=silver:0d7d6a9bf0]"Ricordatevi che dovrete consegnarmi i vostri elaborati entro le 23.59 del giorno ** del mese di *****. Saranno accettati ritardi [u:0d7d6a9bf0]solo[/u:0d7d6a9bf0] in via eccezionale. QUESTO è il modulo di consegna.
Se avete dubbi o domande riguardo non esitate a passare nel mio Ufficio. 
Non transigo il "copia e incolla", pena l'annullamento parziale o completo del compito. Rielaborate, usate la fantasia! 
Il miglior compito riceverà un bonus di 3 punti; la Casa che mi consegnerà più elaborati con voto oltre l' "Accettabile" riceverà un bonus di 5 punti." [/color:0d7d6a9bf0]

Il rintocco della campana fece capire che  la lezione era terminata.

"Spero di rivedervi alle mie prossime lezioni! Potete uscire con calma!"

Aspettò che nessuno fosse rimasto in aula per riordinarla. Con un colpo di bacchetta i banchi si sistemarono e il materiale che aveva usato tornò nella borsa. 
Ce l'aveva fatta: era fiera di sé! Si incamminò verso il suo Ufficio, pronta per preparare la lezione successiva.

Spoiler: Sibilla_Strangedreams




POSTATO DA: Sibilla_Strangedreams

[quote:fc826aa69f="Dolce_Luna"]
[quote:fc826aa69f]LA CONSAPEVOLEZZA BABBANA DELLE CREATURE MAGICHE [/quote:fc826aa69f]

[img]http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSmtxvxE2aJ7PQO0jcfxCfEYtlKGGbDe9OBRyGCGT7FHdxDyrzK[/img]

Dolce fissava la neve cadere fuori dalla finestra del suo ufficio, fiocco dopo fiocco: erano incantevoli. Ognuno era diverso dall'altro, ognuno era speciale. In un certo senso, assomigliavano alle persone: ognuna diversa dall'altra e ognuna speciale. 
Si allontanò dalla finestra per preparare il materiale che avrebbe dovuto usare durante la sua prima lezione di Cura delle Creature Magiche. Era molto emozionata e felice, ma al tempo stesso preoccupata: aveva il [u:fc826aa69f]compito[/u:fc826aa69f] di insegnare a dei ragazzi. Se avesse svolto male questo suo[u:fc826aa69f] compito[/u:fc826aa69f], sarebbe stata la loro rovina. Però si rassicurò, pensando che la Preside non le avrebbe mai dato quel ruolo, se non fosse stata certa delle sue capacità. 
Sorrise a se stessa per darsi forza; prese la borsa con dentro tutto il necessario e iniziò a dirigersi verso la sua aula, quando il campanile rintoccò dieci volte. 
Prima di entrare sentì le voci dei suoi nuovi studenti parlare di lei.

"Ma sapete chi è la nuova insegnante?"

*Chiese un giovane Corvonero curioso.*

"Si! E' Dolce Luna!"

Rispose una ragazza di Gifondoro co sicurezza. A Hogwarts , per qualche magico e misterioso motivo, difficilmente un segreto restava tale molto a lungo.

"Oh Merlino! La detesto quella donna!"

Intervenne con assai poca diplomazia un Serpeverde dall'espressione alquanto seccata.

"Io penso che sarà brava."

[color=black:fc826aa69f]Ribatté una studentessa di Grifondoro che, evidentemente, stimava la professoressa che proveniva dalla sua stessa Casa.

[E' sempre preferibile evitare il "botta e risposta", quindi, ti consiglio di inserire sempre un breve inciso narrativo (come vedi bastano poche parole), fra un discorso diretto e l'altro, ciò, a mio avviso, oltre a rendere meno telegrafico il testo, aiuta anche a caratterizzare meglio i personaggi e l'atmosfera generale della lezione. Io ho scritto in questo modo ma, ovviamente, tu puoi modificare come più i piace... la lezione e la tua!] [/color:fc826aa69f]

"Oggi lo scopriremo..."

La neo-professoressa si schiarì la voce per far capire agli studenti che era arrivata. Tutti i presenti si alzarono in piedi e tacquero. Dolce non era di certo abituata a ciò: fino a qualche tempo prima era stata una semplice studentessa. Si ricordava come molti [s:fc826aa69f]professori [/s:fc826aa69f] insegnanti le incutevano paura, mentre altri le trasmettevano allegria e voglia di studiare. Lei sperava di entrare a far parte del secondo gruppo: non voleva affatto essere temuta dai suoi allievi.

"Buongiorno ragazzi!"

Cercò di sembrare il più possibile autorevole e sicura di sé. Appoggiò la borsa sulla cattedra e fece cenno di sedersi.

"Buongiorno professoressa!"

Risposero in coro. Dolce sorrise a tutti, come per ringraziarli di essere lì.

"Io sono la professoressa Dolce Luna, per chi non lo sapesse."

Alcuni dei presenti la conoscevano da quando era una studentessa, soprattutto quelli del sesto e del settimo anno, ma i più, probabilmente, l'avevano solamente sentita nominare.

"Prima di incominciare la lezione, che oggi sarà teorica e non pratica, vorrei dire alcune cose."

Sul volto degli studenti comparve una leggera delusione, che Dolce notò.

"Senza teoria non potete pretendere di iniziare a studiare subito le diverse specie."

Esclamò facendo l'occhiolino. Sperò di averli rassicurati, almeno un po'.

"Torniamo a noi. Volevo dirvi che durante le mie lezioni terrò conto soprattutto dell'impegno, della costanza e della serietà che mi dimostrerete[color=silver:fc826aa69f].
Non tollererò mancanze di rispetto verso i vostri compagni o verso me e, ancor di meno, verso gli animali."[/color:fc826aa69f]

Dicendo questo squadrò gli studenti uno ad uno.

"Queste sono le principali regole se volete avere un buon rapporto con me e le mie lezioni."

Concluse sorridendo. Si sedette sulla sedia dietro la cattedra e[s:fc826aa69f]d[/s:fc826aa69f] iniziò a spiegare.

[Usare la "d" non è scorretto, tuttavia, se in un testo inizi usandola in un modo, non puoi variare a tuo piacimento, ti scrivo una breve spiegazione sotto spoiler]

Spoiler: L'uso della d in chiave eufonica, nell'italiano, è attestato tanto nell'uso della lingua parlata che di quella scritta. Tale fenomeno consiste nell'aggiunta finale (epitesi) della lettera "d" ad alcune particelle, qualora l'incontro vocalico con parole inizianti per vocale dia adito a cacofonie o difficoltà di pronuncia. Più frequentemente utilizzata nel passato, nell'uso moderno della lingua italiana la d eufonica ricorre in tre casi:
nella preposizione ad ("a"),
nella congiunzione ed ("e")
e meno frequentemente nella congiunzione od ("o");

Secondo, le indicazioni del famoso storico della lingua Bruno Migliorini, dovrebbe essere limitato ai casi di incontro della stessa vocale, quindi nei casi in cui la congiunzione e e la preposizione a precedano parole inizianti rispettivamente per “e”, per “a” e più raramente per “o” (es. ed ecco, ad ascoltare, od opporre etc.). Si tratta di una proposta di semplificazione coerente con molti altri processi di “volgarizzazione” cui è sottoposta la nostra lingua, comunque, se l’autore desidera utilizzare la d eufonica sempre, ciò non è scorretto ma solo più arcaico. Detto ciò, è evidente che, se l’autore ritiene di utilizzare sempre la d eufonica nel proprio testo non commette un errore ma, semplicemente sceglie un registro più arcaico della lingua e, per certi versi, “aulico”. Tuttavia, essa non va mai messa nei casi in cui fra le vocali delle due parole vi sia un'importante pausa sintattica, o ci si trovi all'inizio di un inciso; così com’è da evitare qualora capitasse la presenza di due particelle consecutive inserendo la d eufonica soltanto sulla seconda di esse. Infine, è caldamente sconsigliato il suo uso davanti a parola straniera iniziante con H aspirata, come in "a Hogwarts" e non "ad Hogwarts" .
Siccome sono giornalista, personalmente mi attengo alla semplificazione suggerita e accettata dalla stessa Accademia della Crusca, e preferisco utilizzare la d eufonica solo nel caso in cui vi sia l’incontro con la stessa vocale (ed essere, ad abbracciare, od ottundere), con le sole eccezioni (sempre riconosciute dalla fonte prima citata) di alcune locuzioni cristallizzate, quasi idiomatiche, come ed io, ma tu ovviamente, puoi regolarti come meglio credi, in ogni caso, ti invito a non usare mai la d eufonica davanti alle parole straniere che iniziano per H, perché, come ho scritto sopra, ciò è fortemente sconsiglia e al limite della scorrettezza.
Dato che in seguito non l'hai usata, dimostrando, di abbracciare almeno in parte la semplificazione accettata anche dall’Accademia della Crusca, ho modificato tutto il testo per renderlo coerente con tale scelta: infatti, se si sceglie uno dei due modi di usare la d eufonica, in tutto il testo si deve adottare il medesimo sistema ed è oltremodo scorretto usarla arbitrariamente o, se preferisci, a casaccio.Naturalmente, se tu preferisci, invece, usarla sempre, edita pure il testo a tuo piacimento, basta che sia sempre coerente]


[color=silver:fc826aa69f]"L'argomento di cui oggi tratteremo è la consapevolezza dei Babbani riguardo le Creature Magiche.
Immagino sappiate tutti che le Creature del Mondo Magico non sono state sempre nascoste ai Babbani."[/color:fc826aa69f]

Gli studenti annuirono vigorosamente, tranne qualche rara eccezione.

"[s:fc826aa69f]Durante il Medioevo[/s:fc826aa69f] [color=red]Nel corso dei secoli, dall'Antichità fino al Medioevo avanzato, [color=silver:fc826aa69f]molte specie magiche, quali il Drago, il Grifone, l'Unicorno, la Fenice, il Centauro e molti altri, sono state avvistate. In molti documenti le si può trovare rappresentate in modo quasi esilarante. 
Ora vi leggerò un frammento di manoscritto di Fratello Benedict, monaco francescano del Worcestershire."[/color:fc826aa69f]

[E’ che nel Medioevo alcune delle creature da te menzionate sono state "avvistate", ma è altrettanto vero che vi sono testimonianze della loro "esistenza" già nella mitologia greca, e forse in culture ancora più antiche, pensa ai Centauri, alle Sirene o ai Cavalli alati, solo per fare alcuni esempi.]

Con un leggero movimento di bacchetta fece uscire un documento dalla borsa, che lesse ad alta voce.

[quote:fc826aa69f]"Oggi, mentre lavoravo nel Giardino dei Semplici,  spinsi da un lato lo basilico e scoprii un Furetto enorme alla vista. Non fuggì e non si celò come fanno di consueto li Furetti, ma mi balzò addosso, mi scagliò sulla terra e urlò con furia innaturale: <Fuori> Poscia mi morse il naso con tanta forza che sanguinai per parecchie ore. Il Monaco non voleva credere che mi fossi imbattuto in un Furetto parlante e mi chiese se avessi bevuto Vin di rapa di Fratel Bonificio. Poiché il mio naso era ancora gonfio e sanguinolento, fui esentato dai Vespri."[/quote:fc826aa69f]

[L'uso di citazioni è sempre una faccenda delicata, tu hai agito in modo impeccabile. L'unico consiglio, dato che sei tu a leggere il testo, è di usare il colore del tuo "parlato" e di non omettere le virgolette]

Fece una breve pausa, in modo tale che i ragazzi potessero ben comprendere.

"Secondo voi, che cosa aveva incontrato?"

Domandò agli studenti. Molti si guardarono perplessi. Probabilmente era una domanda difficile, ma sperava che qualcuno potesse saperlo. Un ragazzo del settimo anno alzò la mano titubante.

"Signor Mist, parli senza timore! Se sbagliate, non vi succede niente!"

Affermò, cercando di rasserenarlo.

"Era un Jarvey?"

Rispose timidamente.

"Esatto! 5 punti a Corvonero, anche se non si risponde mai ad una domanda ponendo un'altra domanda!"

Il ragazzo annuì vigorosamente, [u:fc826aa69f]a mo' di si scusa[/u:fc826aa69f] e la professoressa gli sorrise affabilmente, poi, con un rapito movimento fece uscire dalla borsa l'immagine di un Jarvey.

[Ho spostato prima dell'immagine il secondo inciso narrativo, legandolo al primo in modo discorsivo, perché è preferibile evitare di interrompere la narrazione con delle immagini, meglio, ve possibile, prima o dopo il discorso diretto, come ho fatto io. Anche questo non è un errore ma un consiglio che a mio avviso, migliora la leggibilità della lezione.]

[img]https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTGs0OYL1xhu3sWt6nDhrppJ-RMRgtwQog0TwjsneOUv3NWJ9B0wA[img]

"Tutto questo per farvi capire come le Creature Fantastiche, a quei tempi, non erano ancora tenute nascoste."

Concluse così quella prima parte.

"Ora, come ben sapete, le Creature del nostro mondo sono celate ai Babbani. Qualcuno sa dirmi quando o dove i maghi incominciarono a discutere di questa questione?"

Man mano che andava avanti con la lezione si sentiva sempre più sicura di sé.  Una ragazza sembrava ansiosa di rispondere.

"Signorina..."

"Evens, signora. La Confederazione Internazionale dei Maghi ne discusse nel 1692." 

Esclamò decisa la Grifondoro del quarto anno. 

[color=silver:fc826aa69f]"I miei complimenti, signorina, davvero, i miei complimenti! 5 punti a Grifondoro!
La Confederazione Internazionale dei Maghi si riunì nel 1692 per decidere la sorte delle Creature Magiche.
Ci furono sette settimane di discussione tra maghi e streghe di tutte le nazionalità; qualche specie partecipò, per dare il proprio contributo, come, per esempio, i Centauri, i Maridi e i Folletti. 
Finalmente si giunse ad un accordo: ventisette specie -numero che aumentò nel corso dei secoli-  dovevano essere nascoste al Mondo Babbano, così da fargli credere che non siano mai esistite oltre la loro immaginazione. "[/color:fc826aa69f]

Fece una pausa, per prendere un altro documento dalla borsa.

"Nel 1750, nello Statuto Internazionale della Segretezza Magica venne aggiunta la Clausola 73, alla quale i Ministri maghi del mondo devono attenersi tutt'ora."

[color=black:fc826aa69f]Detti questo, iniziò a leggere con voce forte e chiara.

[Meglio specificare che hai letto il testo agli studenti, altrimenti si potrebbe pensare che gielo hai solo mostrato oppure, che tu lo abbia letto con gli occhi. Per evitare fraintendimenti, anche in questo caso ho inserito la citazione fra virgolette e ho usato il colore argento.][/color:fc826aa69f]

[quote:fc826aa69f]"Ciascun ente governativo magico sarà responsabile dell'occultamento, della cura e del controllo di tutti gli animali, gli esseri e gli spiriti magici viventi entro i confini del suo territorio. Se una di queste creature dovesse danneggiare la comunità Babbana o attirarne l'attenzione, l'ente governativo della nazione in causa sarà sottoposto a misure disciplinari da parte della Confederazione Internazionale dei Maghi."[/quote:fc826aa69f]

Rimise a posto la carta e guardò gli studenti intenti a prendere appunti. Sembravano tutti interessati, e sperò che fosse così davvero.
Quando tutti smisero di scrivere, la professoressa Luna continuò a spiegare.

"Ora, immagino abbiate sentito tutti parlare dell'Incidente di Ilfacombe del 1932."

Molti studenti annuirono, tranne qualche ragazzo nato in una famiglia Babbana.

"Per chi non lo conoscesse, in questa cittadina del Devon un Drago Verde Gallese calò su una spiaggia affollata di Babbani. Per fortuna, una famiglia di Maghi evitò che vi fossero vittime e cancellò la memoria agli abitati del paese."

Si fermò un attimo, riflettendo se anche lei sarebbe riuscita a salvare così la situazione. 

"Il Tibet, per gli Yeti, e la Scozia, per i Keplie, sono due "colpevoli "[color=silver:fc826aa69f] recidivi.
In Tibet sono stati avvisati molti Yeti dai Babbani, perciò la Confederazione Internazionale dei Maghi ha dovuto collocare delle Task Force in forma permanente.
In Scozia, il più grande Kelpie al mondo continua a sfuggire la cattura a Loch Ness."[/color:fc826aa69f]

Quelle creature erano molto famose nel Mondo Babbano, quindi quasi tutti li conoscevano.

"Nonostante qualche inconveniente, [s:fc826aa69f]saputo ben gestire[/s:fc826aa69f] gestito impeccabilmente dai Ministeri della Magia, dobbiamo essere fieri del lavoro svolto finora, perché i Babbani credono che gli animali magici siano solo frutto della loro immaginazione o di quella dei loro avi."

Un ragazzino di Tassorosso alzò la mano, per chiedere la parola. La neo-professoressa gli diede il permesso, con un semplice cenno di testa.

"Ma scusi, professoressa, come abbiamo fatto a tenerli nascosti?"

"Signor Aquila, un attimo di pazienza! Ci stavo per arrivare."

Esclamò sorridendogli. Notò con piacere che gli studenti erano interessati e partecipi. 

"Molte specie non richiedono una particolare assistenza per non farle notare dai Babbani. Altre, come il Tebo, il Demiguise e il Botwtruckle, hanno dei metodi per mimetizzarsi . Non spaventatevi al sentire questi nomi: li analizzeremo nelle prossime lezioni, come detto ad inizio lezione."

Aggiunse, notando le facce dei suoi studenti. 

"Ci sono anche quegli animali che, merito del[color=silver:fc826aa69f]la loro astuzia e [s:fc826aa69f]la loro [/s:fc826aa69f]riservatezza, evitano i Babbani a tutti i costi, per esempio l'Unicorno, il Mooncalf e il Centauro.
Molte altre creature abitano in luoghi inaccessibili ai non-maghi. Basta pensare all'Acromantula, che si trova solamente (o quasi) nella foresta del Borneo, alla Fenice, che nidifica nei picchi più alti, i quali sono impossibili da raggiungere.
Abbiamo anche le creature troppo piccole e veloci, o troppo brave nel farsi scambiare per animali Babbani; i Chizpurfle, i Billywig e i Crup, per nominarne [s:fc826aa69f]qualcuno[/s:fc826aa69f] [/color:fc826aa69f]alcune.

[color=red:fc826aa69f][Tesoro, ciò che hai scritto è tutto assolutamente esatto, però, hai dimenticato di menzionare un caso piuttosto importante, ossia non hai parlato dell'Incanto di Dissimulazione grazie al quale i proprietari di Ippogrifi e Cavalli Alati, celano magicamente agli occhi dei babbani il loro insoliti "animali da compagnia". In "Animali fantastici, dove trovarli", sono menzionati solo questi due casi ma, immagino, che lo stesso stratagemma possa valere anche per altre creature magiche che per dimensione non differiscono molto da animali "normali" con i quali possono essere confusi.
A mio avviso, sarebbe opportuno che, oltre ad accennare a questi particolari casi, spiegassi sommariamente anche l'incantesimo di Dissimulazione che, per le sue caratteristiche, difficilmente verrà trattato da altri insegnanti.]
[/color:fc826aa69f]


[s:fc826aa69f]Ed [/s:fc826aa69f] Infine , ci sono molte [s:fc826aa69f]altri animali[/s:fc826aa69f] altre creatureche si fanno notare, volontariamente o no, dai Babbani. Queste devono essere controllate regolarmente dall'Ufficio Regolazione e Controllo delle Creature Magiche, ma ora il nostro tempo è quasi scaduto e questo è un argomento molto ampio e complesso che non può essere esaurito in poche parole e meriterebbe un'intera lezione."

[Ho inserito la breve precisazione riguardo alla regolamentazione delle Creature Magiche perché mi sembra doverosa e, detto fra noi, ritengo che sarebbe veramente un argomento originale a affascinante per una successiva lezione.]

Dicendo questo, l'insegnante aveva concluso la spiegazione di quel giorno. Gli allievi sembravano stanchi, ma Dolce doveva fare un ultima cosa: i compiti! Sapeva che nessuno li amava svolgere, però erano un modo utile per studiare e memorizzare gli argomenti.

"Ora vi consegnerò la pergamena dei compiti... mi raccomando, non dimenticate di prenderli!"

Con un semplice colpo di bacchetta, dei fogli di carta fluttuarono, fino a raggiungere ciascun banco.

[quote:fc826aa69f]
1) Immaginati di essere in Scozia o in Tibet. Racconta in formato GdR il tuo incontro con una delle due Creature Magiche, citate nella lezione. [10 punti]
2) Cerca una fiaba, una favola o un racconto Babbano in cui il ruolo di una Creatura Magica è fondamentale per la storia. Poi fai una breve ricerca sulla Creatura nominata nel brano. [7 punti]
3) Riassumi (in schema, relazione o come preferisci) l'argomento trattato a lezione. [6 punti]
4) Secondo te, perché è meglio tenere nascoste agli occhi dei Babbani le Creature Magiche?[7 punti]
[/quote:fc826aa69f]

[color=silver:fc826aa69f]"Ricordatevi che dovrete consegnarmi i vostri elaborati entro le 23.59 del giorno ** del mese di *****. Saranno accettati ritardi [u:fc826aa69f]solo[/u:fc826aa69f] in via eccezionale. QUESTO è il modulo di consegna.
Se avete dubbi o domande riguardo non esitate a passare nel mio Ufficio. 
Non transigo il "copia e incolla", pena l'annullamento parziale o completo del compito. Rielaborate, usate la fantasia! 
Il miglior compito riceverà un bonus di 3 punti; la Casa che mi consegnerà più elaborati con voto oltre l' "Accettabile" riceverà un bonus di 5 punti." [/color:fc826aa69f]

Il rintocco della campana fece capire che  la lezione era terminata.

"Spero di rivedervi alle mie prossime lezioni! Potete uscire con calma!"

Aspettò che nessuno fosse rimasto in aula per riordinarla. Con un colpo di bacchetta i banchi si sistemarono e il materiale che aveva usato tornò nella borsa. 
Ce l'aveva fatta: era fiera di sé! Si incamminò verso il suo Ufficio, pronta per preparare la lezione successiva.
[/quote:fc826aa69f]

[color=black:fc826aa69f][font=Georgia:fc826aa69f]
Dolce_Luna, tesoro, il tuo training davvero ben scritta (fai solo attenzione a usare sempre allo stesso modo la d eufonica, a non sottintendere troppo spesso i soggetti ed evita le ripetizioni e le espressioni troppo colloquiali, specie nella parte narrativa). In particolare, ho apprezzato molto sia il riferimento alle fonti storiche sia l'accenno alle fiabe, anche se.
Considerando l'ottimo del tuo testo potresti passare direttamente al secondo training, quello per il Master, ma, dato che vi è una piccola lacuna che desidererei tu colmassi prima di procedere, ti esorto a inserire nel tuo testo il riferimento all'incantesimo di Dissimulazione (di cui ti ho scritto anche il link alla pagina della Potterpedia). Come ti ho detto, nel manuale di Newt Scamandro si parla di questo sortilegio solo in rapporto a Ippogrifi e Cavalli Alati, tuttavia, se lo ritieni opportuno e funzionale alla tua lezione, puoi estenderlo anche ad altre creature magiche.
Inoltre, come vedrai, vi sono alcuni termini sottolineati, si tratta di ripetizioni o di espressioni colloquiali che gradirei modificassi.
Complimenti, il tuo lavoro mi è piaciuto davvero molto e, come puoi notare, anche le correzioni che ho fatto sono davvero minime... il che è davvero un risultato straordinario, visto che, da quando sono diventata Preside, la mia severità nella correzione dei training è notevolmente aumentata!
Continua così, mia cara.
Cordialmente
Sibilla Strangedreams, Preside di Hogwarts
[img:fc826aa69f]http://imageshack.us/a/img31/4744/logovipt.png[/img:fc826aa69f]
[/font:fc826aa69f][/color:fc826aa69f]



POSTATO DA: Audrey_Joplin

Sibilla_Strangedreams, ti ripeto, grazie per la rapida correzione :)
correggerò il prima possibile!


Inviato da HW Mobile





POSTATO DA: Sibilla_Strangedreams

Dolce_Luna, tesoro, mi ripeto anche io: fai pure con calma, non c'è alcuna fretta :wink:

Ovviamente, ti ho anche risposto via MP :P


Inviato da HW Mobile





POSTATO DA: Audrey_Joplin

[quote:0f83c70529]LA CONSAPEVOLEZZA BABBANA DELLE CREATURE MAGICHE [/quote:0f83c70529]

[img]http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSmtxvxE2aJ7PQO0jcfxCfEYtlKGGbDe9OBRyGCGT7FHdxDyrzK[/img]

Dolce fissava la neve cadere fuori dalla finestra del suo ufficio, fiocco dopo fiocco: erano incantevoli. Ognuno era diverso dall'altro, ognuno era speciale. In un certo senso, assomigliavano alle persone: ognuna diversa dall'altra e ognuna speciale. 
Si allontanò dalla finestra per preparare il materiale che avrebbe dovuto usare durante la sua prima lezione di Cura delle Creature Magiche. Era molto emozionata e felice, ma al tempo stesso preoccupata: aveva il compito di insegnare a dei ragazzi. Se lo avesse svolto male, sarebbe stata la loro rovina. Però si rassicurò, pensando che la Preside non le avrebbe mai dato quel ruolo, se non fosse stata certa delle sue capacità. 
Sorrise a se stessa per darsi forza; prese la borsa con dentro tutto il necessario e iniziò a dirigersi verso la sua aula, quando il campanile rintoccò dieci volte. 
Prima di entrare sentì le voci dei suoi nuovi studenti parlare di lei.

"Ma sapete chi è la nuova insegnante?"

*Chiese un giovane Corvonero curioso.*

"Si! E' Dolce Luna!"

Rispose una ragazza di Gifondoro con sicurezza. A Hogwarts , per qualche magico e misterioso motivo, difficilmente un segreto restava tale molto a lungo.

"Oh Merlino! La detesto quella donna!"

Intervenne con assai poca diplomazia un Serpeverde dall'espressione alquanto seccata.

"Io penso che sarà brava."

Ribatté una studentessa di Grifondoro che, evidentemente, stimava la professoressa che proveniva dalla sua stessa Casa.

"Oggi lo scopriremo..."

La neo-professoressa si schiarì la voce per far capire agli studenti che era arrivata. Tutti i presenti si alzarono in piedi e tacquero. Dolce non era di certo abituata a ciò: fino a qualche tempo prima era stata una semplice studentessa. Si ricordava come molti insegnanti le incutevano paura, mentre altri le trasmettevano allegria e voglia di studiare. Lei sperava di entrare a far parte del secondo gruppo: non voleva affatto essere temuta dai suoi allievi.

"Buongiorno ragazzi!"

Cercò di sembrare il più possibile autorevole e sicura di sé. Appoggiò la borsa sulla cattedra e fece cenno di sedersi.

"Buongiorno professoressa!"

Risposero in coro. Dolce sorrise a tutti, come per ringraziarli di essere lì.

"Io sono la professoressa Dolce Luna, per chi non lo sapesse."

Alcuni dei presenti la conoscevano da quando era una studentessa, soprattutto quelli del sesto e del settimo anno, ma i più, probabilmente, l'avevano solamente sentita nominare.

"Prima di incominciare la lezione, che oggi sarà teorica e non pratica, vorrei dire alcune cose."

Sul volto degli studenti comparve una leggera delusione, che Dolce notò.

"Senza teoria non potete pretendere di iniziare a studiare subito le diverse specie."

Esclamò facendo l'occhiolino. Sperò di averli rassicurati, almeno un po'.

[color=silver:0f83c70529]"Torniamo a noi. Volevo dirvi che durante le mie lezioni terrò conto soprattutto dell'impegno, della costanza e della serietà che mi dimostrerete[color=silver].
Non tollererò mancanze di rispetto verso i vostri compagni o verso me e, ancor di meno, verso gli animali."[/color:0f83c70529]

Dicendo questo squadrò gli studenti uno ad uno.

"Queste sono le principali regole se volete avere un buon rapporto con me e le mie lezioni."

Concluse sorridendo. Si sedette sulla sedia dietro la cattedra e iniziò a spiegare.

[color=silver:0f83c70529]"L'argomento di cui oggi tratteremo è la consapevolezza dei Babbani riguardo le Creature Magiche.
Immagino sappiate tutti che le Creature del Mondo Magico non sono state sempre nascoste ai Babbani."[/color:0f83c70529]

Gli studenti annuirono vigorosamente, tranne qualche rara eccezione.

[color=silver:0f83c70529]"Nel corso dei secoli, dall'Antichità fino al Medioevo avanzato, molte specie magiche, quali il Drago, il Grifone, l'Unicorno, la Fenice, il Centauro e molti altri, sono state avvistate. In molti documenti le si può trovare rappresentate in modo quasi esilarante. 
Ora vi leggerò un frammento di manoscritto di Fratello Benedict, monaco francescano del Worcestershire."[/color:0f83c70529]

Con un leggero movimento di bacchetta fece uscire un documento dalla borsa, che lesse ad alta voce.

[quote:0f83c70529]"Oggi, mentre lavoravo nel Giardino dei Semplici,  spinsi da un lato lo basilico e scoprii un Furetto enorme alla vista. Non fuggì e non si celò come fanno di consueto li Furetti, ma mi balzò addosso, mi scagliò sulla terra e urlò con furia innaturale: <Fuori> Poscia mi morse il naso con tanta forza che sanguinai per parecchie ore. Il Monaco non voleva credere che mi fossi imbattuto in un Furetto parlante e mi chiese se avessi bevuto Vin di rapa di Fratel Bonificio. Poiché il mio naso era ancora gonfio e sanguinolento, fui esentato dai Vespri."[/quote:0f83c70529]

Fece una breve pausa, in modo tale che i ragazzi potessero ben comprendere.

"Secondo voi, che cosa aveva incontrato?"

Domandò agli studenti. Molti si guardarono perplessi. Probabilmente era una domanda difficile, ma sperava che qualcuno potesse saperlo. Un ragazzo del settimo anno alzò la mano titubante.

"Signor Mist, parli senza timore! Se sbagliate, non vi succede niente!"

Affermò, cercando di rasserenarlo.

"Era un Jarvey?"

Rispose timidamente.

"Esatto! 5 punti a Corvonero, anche se non si risponde mai ad una domanda ponendo un'altra domanda!"

Il ragazzo annuì vigorosamente e la professoressa gli sorrise affabilmente, poi, con un rapito movimento fece uscire dalla borsa l'immagine di un Jarvey.

[img]https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTGs0OYL1xhu3sWt6nDhrppJ-RMRgtwQog0TwjsneOUv3NWJ9B0wA[img]

"Tutto questo per farvi capire come le Creature Fantastiche, a quei tempi, non erano ancora tenute nascoste."

Concluse così quella prima parte.

"Ora, come ben sapete, le Creature del nostro mondo sono celate ai Babbani. Qualcuno sa dirmi quando o dove i maghi incominciarono a discutere di questa questione?"

Man mano che andava avanti con la lezione si sentiva sempre più sicura di sé.  Una ragazza sembrava ansiosa di rispondere.

"Signorina..."

"Evens, signora. La Confederazione Internazionale dei Maghi ne discusse nel 1692." 

Esclamò decisa la Grifondoro del quarto anno. 

[color=silver:0f83c70529]"I miei complimenti, signorina, davvero, i miei complimenti! 5 punti a Grifondoro!
La Confederazione Internazionale dei Maghi si riunì nel 1692 per decidere la sorte delle Creature Magiche.
Ci furono sette settimane di discussione tra maghi e streghe di tutte le nazionalità; qualche specie partecipò, per dare il proprio contributo, come, per esempio, i Centauri, i Maridi e i Folletti. 
Finalmente si giunse ad un accordo: ventisette specie -numero che aumentò nel corso dei secoli-  dovevano essere nascoste al Mondo Babbano, così da fargli credere che non siano mai esistite oltre la loro immaginazione. "[/color:0f83c70529]

Fece una pausa, per prendere un altro documento dalla borsa.

"Nel 1750, nello Statuto Internazionale della Segretezza Magica venne aggiunta la Clausola 73, alla quale i Ministri maghi del mondo devono attenersi tutt'ora."

Detto questo, iniziò a leggere con voce forte e chiara.

[quote:0f83c70529]"Ciascun ente governativo magico sarà responsabile dell'occultamento, della cura e del controllo di tutti gli animali, gli esseri e gli spiriti magici viventi entro i confini del suo territorio. Se una di queste creature dovesse danneggiare la comunità Babbana o attirarne l'attenzione, l'ente governativo della nazione in causa sarà sottoposto a misure disciplinari da parte della Confederazione Internazionale dei Maghi."[/quote:0f83c70529]

Rimise a posto la carta e guardò gli studenti intenti a prendere appunti. Sembravano tutti interessati, e sperò che fosse così davvero.
Quando tutti smisero di scrivere, la professoressa Luna continuò a spiegare.

"Ora, immagino abbiate sentito tutti parlare dell'Incidente di Ilfacombe del 1932."

Molti studenti annuirono, tranne qualche ragazzo nato in una famiglia Babbana.

"Per chi non lo conoscesse, in questa cittadina del Devon un Drago Verde Gallese calò su una spiaggia affollata di Babbani. Per fortuna, una famiglia di Maghi evitò che vi fossero vittime e cancellò la memoria agli abitati del paese."

Si fermò un attimo, riflettendo se anche lei sarebbe riuscita a salvare così la situazione. 

"Il Tibet, per gli Yeti, e la Scozia, per i Keplie, sono due "colpevoli "[color=silver:0f83c70529] recidivi.
In Tibet sono stati avvisati molti Yeti dai Babbani, perciò la Confederazione Internazionale dei Maghi ha dovuto collocare delle Task Force in forma permanente.
In Scozia, il più grande Kelpie al mondo continua a sfuggire la cattura a Loch Ness."[/color:0f83c70529]

Quelle creature erano molto famose nel Mondo Babbano, quindi quasi tutti li conoscevano.

"Nonostante qualche inconveniente, gestito impeccabilmente dai Ministeri della Magia, dobbiamo essere fieri del lavoro svolto finora, perché i Babbani credono che gli animali magici siano solo frutto della loro immaginazione o di quella dei loro avi."

Un ragazzino di Tassorosso alzò la mano, per chiedere la parola. La neo-professoressa gli diede il permesso, con un semplice cenno di testa.

"Ma scusi, professoressa, come abbiamo fatto a tenerli nascosti?"

"Signor Aquila, un attimo di pazienza! Ci stavo per arrivare."

Esclamò sorridendogli. Notò con piacere che gli studenti erano interessati e partecipi. 

"Molte specie non richiedono una particolare assistenza per non farle notare dai Babbani. Altre, come il Tebo, il Demiguise e il Botwtruckle, hanno dei metodi per mimetizzarsi . Non spaventatevi al sentire questi nomi: li analizzeremo nelle prossime lezioni, come già detto in precedenza."

Aggiunse, notando le facce dei suoi studenti. 

[color=silver:0f83c70529]"Ci sono anche quegli animali che, merito della loro astuzia e riservatezza, evitano i Babbani a tutti i costi, per esempio l'Unicorno, il Mooncalf e il Centauro.
Molte altre creature abitano in luoghi inaccessibili ai non-maghi. Basta pensare all'Acromantula, che si trova solamente (o quasi) nella foresta del Borneo, alla Fenice, che nidifica nei picchi più alti, i quali sono impossibili da raggiungere.
Abbiamo anche le creature troppo piccole e veloci, o troppo brave nel farsi scambiare per animali Babbani; i Chizpurfle, i Billywig e i Crup, per nominarne alcune.
Alcune creature devono essere celate agli occhi babbani con un particolare incantesimo: l'Incantesimo di Dissimulazione.[/color:0f83c70529]

Bastava guardare il volto degli studenti, per capire che non sapevano di cosa stesse Dolce parlando.

"Vi spiego brevemente come funziona. Questo incantesimo avvolge la creatura colpita facendo in modo che i Babbani la vedano come un comune animale. Viene usato per proteggere animali di grossa taglia, quali l'Ippogrifo e il Cavallo Alato. L'effetto dura solamente 24 ore, quindi i proprietari di queste creature devono ripetere l'incanto giornalmente."

Sperò di essere stata esaustiva nella definizione e, vedendo che nessuno doveva fare domande o aveva dubbi, continuò la spiegazione.

Infine, ci sono molte altre creature che si fanno notare, volontariamente o no, dai Babbani. Queste devono essere controllate regolarmente dall'Ufficio Regolazione e Controllo delle Creature Magiche, ma ora il nostro tempo è quasi scaduto e questo è un argomento molto ampio e complesso che non può essere esaurito in poche parole e meriterebbe un'intera lezione."

Dicendo questo, l'insegnante aveva concluso la spiegazione di quel giorno. Gli allievi sembravano stanchi, ma Dolce doveva fare un ultima cosa: i compiti! Sapeva che nessuno li amava svolgere, però erano un modo utile per studiare e memorizzare gli argomenti.

"Ora vi consegnerò la pergamena dei compiti... mi raccomando, non dimenticate di prenderli!"

Con un semplice colpo di bacchetta, dei fogli di carta fluttuarono, fino a raggiungere ciascun banco.

[quote:0f83c70529]
COMPITI - CURA DELLE CREATURE MAGICHE

1) Immaginati di essere in Scozia o in Tibet. Racconta in formato GdR il tuo incontro con una delle due Creature Magiche, citate nella lezione. [10 punti]
2) Cerca una fiaba, una favola o un racconto Babbano in cui il ruolo di una Creatura Magica è fondamentale per la storia. Poi fai una breve ricerca sulla Creatura nominata nel brano. [7 punti]
3) Riassumi (in schema, relazione o come preferisci) l'argomento trattato a lezione. [6 punti]
4) Secondo te, perché è meglio tenere nascoste agli occhi dei Babbani le Creature Magiche?[7 punti]
[/quote:0f83c70529]

[color=silver:0f83c70529]"Ricordatevi che dovrete consegnarmi i vostri elaborati entro le 23.59 del giorno ** del mese di *****. Saranno accettati ritardi [u:0f83c70529]solo[/u:0f83c70529] in via eccezionale. QUESTO è il modulo di consegna.
Se avete dubbi o domande riguardo non esitate a passare nel mio Ufficio. 
Non transigo il "copia e incolla", pena l'annullamento parziale o completo del compito. Rielaborate, usate la fantasia! 
Il miglior compito riceverà un bonus di 3 punti; la Casa che mi consegnerà più elaborati con voto oltre l' "Accettabile" riceverà un bonus di 5 punti." [/color:0f83c70529]

Il rintocco della campana fece capire che  la lezione era terminata.

"Spero di rivedervi alle mie prossime lezioni! Potete uscire con calma!"

Aspettò che nessuno fosse rimasto in aula per riordinarla. Con un colpo di bacchetta i banchi si sistemarono e il materiale che aveva usato tornò nella borsa. 
Ce l'aveva fatta: era fiera di sé! Si incamminò verso il suo Ufficio, pronta per preparare la lezione successiva.





Sibilla_Strangedreams, ecco qua la lezione corretta! Spero vada tutto bene e se è così mi metto subito all'opera per il Master :)

P.S.: ho editato perché (come sempre) avevo sbagliato qualche codice :)



POSTATO DA: Sibilla_Strangedreams

Dolce_Luna, cara, ora direi che il tuo training è perfetto, puoi passare a scrivere il Master :D
In bocca la drago!






[color=black:867d5e4a4b]
[font=Georgia:867d5e4a4b]@EDIT 30 MARZO 2013

Cara Dolce_Luna,
dato che è passato quasi oltre un mese dal tuo ultimo post
e considerando che anche un'altro utente aveva fatto richiesta per questa cattedra,
ti devo chiede di affrettarti un poco a postare.
So che ci tieni molto a questo incarico
e so anche che hai avuto impegni babbani,
perché me lo hai scritto per MP e non vorrei metterti fretta
ma, stando al Regolamento, se d'ora in poi, un altro utente
che sia in possesso dei requisiti necessari,
facesse richiesta per CDCM,
io sarei costretta a chiudere il tuo training
per aprirne uno all'altro aspirante professore...
Conosco il tuo valore e so che saresti un'eccellete insegnante,
ma, se ciò accadesse, seppur con rammarico, non potrei fare diversamente,
perché neppure so al di sopra del Regolamento.

Sibilla Strangedreams, Preside di Hogwarts

[img:867d5e4a4b]http://imageshack.us/a/img31/4744/logovipt.png[/img:867d5e4a4b]

PS. Ho visto che hai cambiato nick ma ho usato quello vecchio solo per abitudine...
a proposito, ovviamente, quanto e se posterai la tua lezione dovrai ricordarti di correggere il nome :)[/font:867d5e4a4b]
[/color:867d5e4a4b]



POSTATO DA: Audrey_Joplin

Finalmente il Master! :D
So che è alquanto breve e un po' deludente, ma purtroppo ho avuto difficoltà a trovare le notizie :/




[quote:dda3df7d1e]
Master - La Chimera[/align;">[/quote:dda3df7d1e]


[img:dda3df7d1e]http://commenti.kataweb.it/commenti/multimedia/485002/2009/02/26/image/235760.jpg[/img:dda3df7d1e]
Audrey stava camminando a passo spedito nell'uggiosa Londra, pronta per una lezione di approfondimenti a dei maghi piuttosto esperti. Temeva di fare una brutta figura, essendo ancora così giovane e avendo ancora così poca esperienza. Sperava che l'argomento scelto non fosse troppo banale o troppo facile; aveva preparato la lezione con tanta cura e, nonostante sarebbe stata solamente teorica, sperò che l'avrebbero gradita lo stesso.
Aveva finito la scuola solo poco tempo prima, eppure le pareva che fossero passati moltissimi mesi. Quasi le mancava essere una studentessa, non che insegnare non le piacesse, ma la curiosità di scoprire e di imparare persisteva ancora.
Come al solito il cielo di Londra era nuvoloso e minacciava pioggia. Ormai la donna si era abituata a quel tempo atmosferico così cupo e grigio: che Londra era, altrimenti?
Dopo aver camminato per parecchi minuti eccolo: il Palazzo dei Master. L'imponente edificio si ergeva davanti a Audrey, la giovane insegnante di Cura delle Creature Magiche.
La giovane insegnante sospirò e spinse il portone, aprendolo. Entrando si sentì osservata per un attimo dalle persone presenti, le quali, appena videro chi era, continuarono a fare ciò che stavano facendo prima di quella breve interruzione.
Ora c'era un altro problema: trovare l'Aula adibita alla sua materia. Cercò di fermare un signore che stava passando lì vicino, ma questi la ignorò. La professoressa sbuffò infastidita e si guardò intorno.
Vicino al portone d'Ingresso c'era una piantina dell'edificio; le si avvicinò e incominciò a cercare la sua classe.

*Eccola! Quinto piano!*

Con passo deciso si avviò verso la grande scalinata di fronte a lei. Salì le interminabili rampe finché non lesse: Quinto Piano.
La classe di "Cura delle Creature Magiche Avanzata" era la prima; vi entrò dentro e appoggiò la borsa sopra la cattedra: tutto questo era strano per Audrey. Non avrebbe mai pensato di insegnare a dei maghi adulti. Era un onore per lei!
La grande e luminosa aula si stava riempiendo velocemente. Quando fu mezzogiorno in punto la professoressa incominciò la lezione.

[color=silver:dda3df7d1e]"Salve a tutti! Io sono la professoressa Audrey Joplin.
Come ben sapete, quest'oggi approfondiremo insieme un argomento di Cura delle Creature Magiche."[/color:dda3df7d1e]

Si sedette sulla sedia dietro la cattedra e proseguì.

"L'argomento odierno è la Chimera. Immagino abbiate sentito tutti parlare di queste rarissima creature."

La risposta che attendeva e che ricevette era affermativa. Erano animali piuttosto famosi, quelli.

[color=silver:dda3df7d1e]"Il termine Chimera deriva dal greco Χίμαιρα, che letteralmente significa capra .
Probabilmente, anzi, certamente, nessuno di voi ha mai visto una chimera. Le descrizioni di questa creatura variano, dal momento che quei pochi maghi che sono riusciti ad avvicinarle, non sono riusciti a raccontarlo.
Una di queste dice che ha la testa e il corpo di leone, la coda di di drago e una testa di capra sulla schiena. "[/color:dda3df7d1e]

Con un elegante colpo di bacchetta fece uscire dalla borsa un disegno della creatura come appena descritta.

[img]https://encrypted-tbn1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSirmNBVS67yKqEE2WxNrnGetWbB-o36wdYr--rVghmrTCYvJE2FA[/img]

[color=silver:dda3df7d1e]"Un'altra, la più attendibile secondo il nostro Mondo, la descrive con il corpo di capra, la coda di serpente e testa di leone.
Dalle fauci sputa fuoco e il veleno della sua coda-serpente è letale per chiunque sia morso."

[img:dda3df7d1e]http://3.bp.blogspot.com/-2ofgyTdLdvA/UQQLoylOTbI/AAAAAAAANog/1fgxkffUD_w/s1600/Chimera_(PSF).jpg[/img:dda3df7d1e]

Tirò fuori dalla borsa un'altro disegno. Mentre aspettava che tutti finissero di prendere appunti, notò che dalle nuvole era incominciata a cadere una leggera pioggia. Quando fu sicura che tutti avessero notato le differenze, rimise a posto le immagini per continuare la spiegazione.

noto ammazzamaghi, impossibile da addomesticare o da addestrare"

La professoressa citò a memoria la spiegazione fornita dal celeberrimo Newt Scamandro, scrittore dell'altrettanto celebre libro, "Gli animali fantastici: dove trovarli". Era molto riconoscente a quell'uomo: grazie a lui aveva scoperto quella sua innata passione per gli animali.

[color=silver:dda3df7d1e]"La Chimera è un "mostro" della mitologia greca, secondo i Babbani, e naturalmente negano la sua esistenza.
Si dice che abbia origini divine, che sia figlia di Tifone e Echidna e che sia stata allevata dal Re di Licia Amisodaro. Fu proprio lui che assegnò a
un giovane uomo, Bellarofonte, il compito di ucciderla, il quale vi riuscì grazie l'aiuto del cavallo alato Pegaso. Si racconta che egli avesse la punta della sua lancia di piombo e che al calore delle fiamme lanciate dalla Chimera si sciolse e uccise la bestia."[/color:dda3df7d1e]

Questo era il mito babbano spiegato brevemente, Era molto famoso e probabilmente i più lo conoscevano, anche i Purosangue. Personalmente, lei amava la mitologia greca e latina dei babbani.

"Nonostante essa sia una delle creature più feroci e crudeli, è noto che non fu solo Bellarofonte a riuscire a uccidere una Chimera, ma anche Dai "Dinamite" Llewellynda, nel 1808. Dopo un estenuante duello, Dai le inflisse un colpo mortale, probabilmente un particolare incantesimo a noi sconosciuto, che rende questo avvenimento quasi un mito da tanto è incredibile. Infatti non potremmo mai scoprire come vi riuscì, dato che purtroppo morì cadendo dal suo Cavallo Alato, in seguito alle ferite subite."

Ci teneva molto a spiegare anche quell'accadimento per dimostrare che contro la natura, l'uomo perdeva sempre, in un modo o nell'altro e non doveva cercare di ostacolarla.

"La Chimera rappresenta tre simboli: il leone è la forza, il calore e quindi l'estate; il serpente è la terra, l'oscurità e perciò l'inverno, la vecchiaia; la capra è il passaggio, la transizione, ovvero l'autunno e la primavera."

Guardando l'orologio, notò con dispiacere il tempo a sua disposizione stava per terminare, ma le mancava un breve argomenta di cui trattare.

"Le uova di Chimera sono classificate come Beni non Classificabili di classe A, ovvero la loro vendita è vietata dal Ministero della Magia e per chi infrange questa legge vi sono gravi sanzioni. Oltre alle Uova di Chimera, anche quelle di Drago e di Acromantula rientrano in questa categoria."

Aveva concluso la spiegazione, ma voleva dire un ultima cosa, che non riguardava esattamente quell'argomento, ma che piuttosto riguardava la sua materia in generale.

"Spero che queste lezioni, questi approfondimenti possano farvi apprezzare di più le grandiose creature che ci circondano, da garantire così la loro sopravvivenza, in modo tale che possano ammirarle anche le generazioni future. "

Il forte rintocco di una campana fece capire a Audrey e ai presenti che la lezione era conclusa, ma prima però doveva dare i compiti.
Dalla borsa uscirono compostamente una trentina di pergamene, ognuna delle quali si posizionò su un banco.

[quote:dda3df7d1e]
Compiti - Master di Cura delle Creature Magiche

1- Inventa un mito, nel quale la Chimera abbia un ruolo fondamentale. [15 punti]

2- Riassumi (in schema, relazione o come preferisci) ciò detto nella lezione, arricchendolo con i tuoi pareri personali. [7 punti]

3- Immagina di trovarti di fronte una Chimera rinchiusa in un Magizoo da un potentissimo mago. Quali sensazioni proveresti? Motiva e argomenta la tua risposta. [6 punti]

4- Secondo te è importante preservare le creature magiche? Perché? Motiva e argomenta la tua risposta. [7 punti]

[/quote:dda3df7d1e]

[color=silver:dda3df7d1e]"Per oggi è tutto! Spero che la lezione sia stara gradita.

Dovrete mandarmi i vostri elaborati tramite l'apposito modulo.
Arrivederci!"[/color:dda3df7d1e]

La professoressa Joplin attese che tutti uscissero dall'aula, per poi prendere la borsa e andare via anche lei.
Era stata una giornata molto particolare, quella era la prima volta che insegnava a degli adulti e sperava fosse andato tutto bene.
Era stanca, la voce era più roca, ma la soddisfazione era tanta. Non credeva di esserne in grado, eppure ce l'aveva fatta.
Uscì dall'imponente palazzo, senza salutare nessuno, sembrava che lì fossero tutti talmente impegnati da non poter donare nemmeno un sorriso, un cenno di capo o di mano. Non era ancora abituata a questo, ma l'avrebbe dovuto fare molto presto.
Prese l'ombrello dalla borsa e si inoltrò nella pioggia di Londra, con meta casa, dove poteva rilassarsi e godersi quegli istanti di felicità.

[/align]

Spoiler: Sibilla




POSTATO DA: Sibilla_Strangedreams

Audrey_Joplin, cara, osono certa che avrai fatto un ottimo lavoro :wink:
Correggerò al più presto il tuo Master e, se mi verrà qualche idea, la condividerò con te di certo... a volte non è facile reperire materiale ed è per questo che è consentito lavorare anche un po' di fantasia, a patto che ciò che si inventa sia coerente con le fonti e plausibile :D



[quote:84e17dd905="Audrey_Joplin"]

[quote:84e17dd905]
Master - La Chimera
[/quote:84e17dd905]

[Ti svelo un piccolo trucco sui codici, ricorda che l'allineamento è sempre annullato sla "quote" e dallo "spoiler", quindi, se vuoi allineare centrato sia il testo citato sia quello che segue, devi ad aprire e chiudere l'allineamento all'interno della citazione (come hai fatto tu) ma poi devi riaprire l'allineamento dopo, se lo metti prima (come avevi fatto tu) il codice non prende :wink: ]

[img:84e17dd905]http://commenti.kataweb.it/commenti/multimedia/485002/2009/02/26/image/235760.jpg[/img:84e17dd905]
Audrey stava camminando a passo spedito nell'uggiosa Londra, pronta per una lezione di approfondimenti riservata a [s:84e17dd905]dei[/s:84e17dd905] maghi piuttosto esperti. Temeva di fare una brutta figura, essendo ancora così giovane e avendo ancora così poca esperienza. Sperava che l'argomento scelto non fosse troppo banale o troppo facile; aveva preparato la lezione con tanta cura e, nonostante sarebbe stata solamente teorica, sperò che l'avrebbero gradita lo stesso.
Aveva finito la scuola solo poco tempo prima, eppure le pareva che fossero passati moltissimi [s:84e17dd905]mesi[/s:84e17dd905] anni. Quasi le mancava essere una studentessa, non che insegnare non le piacesse, ma la curiosità di scoprire e di imparare persisteva ancora.
Come al solito il cielo di Londra era nuvoloso e minacciava pioggia. Ormai la donna si era abituata a quel tempo atmosferico così cupo e grigio: che Londra era, altrimenti?
Dopo aver camminato per parecchi minuti eccolo: il Palazzo dei Master. L'imponente edificio si ergeva davanti a Audrey, la giovane insegnante di Cura delle Creature Magiche.
La giovane insegnante sospirò e spinse il portone, aprendolo. Entrando si sentì osservata per un attimo dalle persone presenti, le quali, appena videro chi era, continuarono a fare ciò che stavano facendo prima di quella breve interruzione.
Ora c'era un altro problema: trovare l'Aula adibita alla sua materia. Cercò di fermare un signore che stava passando lì vicino, ma questi la ignorò. La professoressa sbuffò infastidita e si guardò intorno.
Vicino al portone d'Ingresso c'era una piantina dell'edificio; le si avvicinò e incominciò a cercare la sua classe.

*Eccola! Quinto piano!*

Con passo deciso si avviò verso la grande scalinata di fronte a lei. Salì le interminabili rampe finché non lesse: Quinto Piano.
La classe di "Cura delle Creature Magiche Avanzata" era la prima; vi entrò dentro e appoggiò la borsa sopra la cattedra: tutto questo era strano per Audrey. Non avrebbe mai pensato di insegnare a dei maghi adulti. Era un onore per lei!
La grande e luminosa aula si stava riempiendo velocemente. Quando fu mezzogiorno in punto la professoressa incominciò la lezione.

[color=silver:84e17dd905]"Salve a tutti! Io sono la professoressa Audrey Joplin.
Come ben sapete, quest'oggi approfondiremo insieme un argomento di Cura delle Creature Magiche."[/color:84e17dd905]

Si sedette sulla sedia dietro la cattedra e proseguì.

"L'argomento odierno è la Chimera. Immagino abbiate sentito tutti parlare di queste rarissima creature."

La risposta che attendeva e che ricevette era affermativa. Erano animali piuttosto famosi, quelli.

[color=silver:84e17dd905]"Il termine Chimera deriva dal greco Χίμαιρα, che letteralmente significa capra .
Probabilmente, anzi, certamente, nessuno di voi ha mai visto una chimera. Le descrizioni di questa creatura variano, dal momento che quei pochi maghi che sono riusciti ad avvicinarle, non sono riusciti a raccontarlo.
Una di queste dice che ha la testa e il corpo di leone, la coda di di drago e una testa di capra sulla schiena. "[/color:84e17dd905]

Con un elegante colpo di bacchetta fece uscire dalla borsa un disegno della creatura come appena descritta.

[img]https://encrypted-tbn1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSirmNBVS67yKqEE2WxNrnGetWbB-o36wdYr--rVghmrTCYvJE2FA[/img]

[color=silver:84e17dd905]"Un'altra, la più attendibile secondo il nostro Mondo, la descrive con il corpo di capra, la coda di serpente e testa di leone.
Dalle fauci sputa fuoco e il veleno della sua coda-serpente è letale per chiunque sia morso."[/color:84e17dd905]

[img:84e17dd905]http://3.bp.blogspot.com/-2ofgyTdLdvA/UQQLoylOTbI/AAAAAAAANog/1fgxkffUD_w/s1600/Chimera_(PSF).jpg[/img:84e17dd905]

Tirò fuori dalla borsa un'altro disegno. Mentre aspettava che tutti finissero di prendere appunti, notò che dalle nuvole era incominciata a cadere una leggera pioggia. Quando fu sicura che tutti avessero notato le differenze, rimise a posto le immagini per continuare la spiegazione.

"Come ben potete immaginare, l'Ufficio Regolazione e Controllo delle Creature Magiche ha assegnato questa creatura alla categoria XXXXX, ovvero noto ammazzamaghi, impossibile da addomesticare o da addestrare"

[Sarebbe bene, che specificassi anche che essa, come tutte le creature con classificazione così alta, è immune alla maggior parte degli incantesimo, compreso l'Imposium. A questo proposito, potresti sottolineare il fatto che, proprio a causa della sua natura indomabile ed eccezionalmente feroce, nessuno mago che le sia avvicinato abbastanza per vederla è sopravvissuto per raccontarlo. Questa precisazione, inoltre, credo possa meglio giustificare sia la parte che precedente (in fornisci descrizioni contraddittorie della creatura) sia quella che segue (in cui mezioni anche ai miti babbani per spiegare le origini di questa misteriosa creatura).]

La professoressa citò a memoria la spiegazione fornita dal celeberrimo Newt Scamandro, scrittore dell'altrettanto celebre libro, "Gli animali fantastici: dove trovarli". Era molto riconoscente a quell'uomo: grazie a lui aveva scoperto quella sua innata passione per gli animali.

"[s:84e17dd905]La Chimera è un "mostro" della mitologia greca, secondo i Babbani, naturalmente negano la sua esistenza. [/s:84e17dd905]
Per i Babbani, Chimera è un "mostro" della mitologia greca e, sebbene neghino la sua esisteza, hanno inventato diverse leggende che parlano di questa creatura e delle sue origini
[s:84e17dd905]Si dice [/s:84e17dd905] Secondo uno dei più accreditati pare che abbia origini divine, che sia figlia di Tifone e Echidna e che sia stata allevata dal Re di Licia Amisodaro. Fu proprio lui che assegnò a un giovane uomo, Bellarofonte, il compito di ucciderla, il quale vi riuscì grazie l'aiuto del cavallo alato Pegaso. Si racconta che egli avesse la punta della sua lancia di piombo e che al calore delle fiamme lanciate dalla Chimera si sciolse e uccise la bestia."

Questo era il mito babbano spiegato brevemente, Era molto famoso e probabilmente i più lo conoscevano, anche i Purosangue. Personalmente, lei amava la mitologia greca e latina dei babbani.

[color=red:84e17dd905][A questo punto, potresti fare un breve commento su fatto che, purtroppo, la mitologia babbana è l'unica che fornisca una spiegazione, seppur fantasiosa della nascita della Chimera. Infatti, sebbene storici della magia e magizoologi di fama abbiano avanzato diverse ipotesi al riguardo, nessuna si è dimostrata risolutiva. Ovviamente, se lo desideri, puoi anche inventare alcune di quelle ipotesi, magari indicando quella che per te è la più verosimile.
L'importante quando si affronta un qualunque argomento è bene cercare di fare una netta distinzione fra ciò che pensano i babbani e ciò che pensano i maghi... a volte è semplice, perché la Rowling ci ha dato chiare indicazioni altre, come in questo caso, lo è assai meno perché le informazioni sono a dir poco lacunose. Ma, secondo me, il bello dell'affrontare argomenti poco noti e un po' misteriosi è proprio poter sbizzarrire la fantasia per trovare soluzioni e ipotesi inedite ma plausibili.]
[/color:84e17dd905]

"Nonostante essa sia una delle creature più feroci e crudeli, è noto che non fu solo Bellarofonte a riuscire a uccidere una Chimera, ma anche Dai "Dinamite" Llewellynda, nel 1808. Dopo un estenuante duello, Dai le inflisse un colpo mortale, probabilmente un particolare incantesimo a noi sconosciuto, che rende questo avvenimento quasi un mito da tanto è incredibile. Infatti non potremmo mai scoprire come vi riuscì, dato che purtroppo morì cadendo dal suo Cavallo Alato, in seguito alle ferite subite."

Ci teneva molto a spiegare anche quell'accadimento per dimostrare che contro la natura, l'uomo perdeva sempre, in un modo o nell'altro e non doveva cercare di ostacolarla.

"La Chimera rappresenta tre simboli: il leone è la forza, il calore e, quindi, l'estate; il serpente è la terra, l'oscurità e perciò l'inverno, la vecchiaia; la capra è il passaggio, la transizione, ovvero l'autunno e la primavera."

Guardando l'orologio, notò con dispiacere il tempo a sua disposizione stava per terminare, ma le mancava un breve argomenta di cui trattare.

"Le uova di Chimera sono classificate come Beni non Classificabili di classe A, ovvero la loro vendita è vietata dal Ministero della Magia e per chi infrange questa legge vi sono gravi sanzioni. Oltre alle Uova di Chimera, anche quelle di Drago e di Acromantula rientrano in questa categoria."

Aveva concluso la spiegazione, ma voleva dire un ultima cosa, che non riguardava esattamente quell'argomento, ma che piuttosto riguardava la sua materia in generale.

"Spero che queste lezioni, questi approfondimenti possano farvi apprezzare di più le grandiose creature che ci circondano, da garantire così la loro sopravvivenza, in modo tale che possano ammirarle anche le generazioni future. "

Il forte rintocco di una campana fece capire a Audrey e ai presenti che la lezione era conclusa, ma prima [s:84e17dd905]però[/s:84e17dd905] doveva dare i compiti.
Dalla borsa uscirono compostamente una trentina di pergamene, ognuna delle quali si posizionò su un banco.


[quote:84e17dd905]
Compiti - Master di Cura delle Creature Magiche

1- Inventa un mito, nel quale la Chimera abbia un ruolo fondamentale. [color=red:84e17dd905][u:84e17dd905][15 punti][/u:84e17dd905]
[Per una domanda di questo tipo 15 punti sono oggettivamente troppi, ti suggerisco di ridurli a [u:84e17dd905]10 punti[/u:84e17dd905], un voto già molto alto e di certo più congruo.
I 5 punti rimanenti, puoi suddividerli sulle altre domande come meglio credi.]
[/color:84e17dd905]

2- Riassumi (in schema, relazione o come preferisci) ciò detto nella lezione, arricchendolo con i tuoi pareri personali. [u:84e17dd905][7 punti][/u:84e17dd905]

3- Immagina di trovarti di fronte una Chimera rinchiusa in un Magizoo da un potentissimo mago. Quali sensazioni proveresti? Motiva e argomenta la tua risposta. [u:84e17dd905][6 punti][/u:84e17dd905]

[color=red:84e17dd905][Secondo me, questa domanda potrebbe essere resa più avvincente se chiedessi di raccontare l'esperienza in GDR (considera che gli adulti dovrebbero essere tutti in grado di scrivere senza proglemi e, probabilmente, si divertirebbero anche di più a narrare la propria avventura in questo modo, piudttosto che scrivendo una sorta di saggio.
Ovviamente, il mio è solo un consiglio e, dato che il Master è il tuo, puoi scegliere di non seguirlo, comunque, se decidessi di accogliere il mio suggerimento, ricorda che per un GDR di questo tipo il "punteggio standard" sono 10 punti]
[/color:84e17dd905]

4- Secondo te è importante preservare le creature magiche? Perché? Motiva e argomenta la tua risposta. [u:84e17dd905][7 punti][/u:84e17dd905]

[color=red:84e17dd905]I compiti dovranno essere consegnati tramite il Modulo Invia Compiti, alla sezione CDCM Avanzata Master.
Si ricorda che ogni compito non rielaborato, o costituito col metodo Copia/Incolla non sarà valutato.

NB. Il Master vale massimo 35 punti, per il superamento saranno necessari un minimo di 18 punti.[/color:84e17dd905]

[/quote:84e17dd905]

[color=silver:84e17dd905]"Per oggi è tutto! Spero che la lezione sia stara gradita.

Dovrete mandarmi i vostri elaborati tramite l'apposito modulo.
Arrivederci!"[/color:84e17dd905]

La professoressa Joplin attese che tutti uscissero dall'aula, per poi prendere la borsa e andare via anche lei.
Era stata una giornata molto particolare, quella era la prima volta che insegnava a degli adulti e sperava fosse andato tutto bene.
Era stanca, la voce era più roca, ma la soddisfazione era tanta. Non credeva di esserne in grado, eppure ce l'aveva fatta.
Uscì dall'imponente palazzo, senza salutare nessuno, sembrava che lì fossero tutti talmente impegnati da non poter donare nemmeno un sorriso, un cenno di capo o di mano. Non era ancora abituata a questo, ma l'avrebbe dovuto fare molto presto.
Prese l'ombrello dalla borsa e si inoltrò nella pioggia di Londra, con meta casa, dove poteva rilassarsi e godersi quegli istanti di felicità.
[/quote:84e17dd905]

[color=black:84e17dd905][font=Georgia:84e17dd905]
Cara Audrey_Joplinr il tuo training davvero ben scritta: infatti, come puoi notare, le correzioni che ho fatto sono davvero minime.
In particolare, mi è molto piaciuta la digressione sui simboli legati alla Chimera e le relative spiegazioni.
L'unica piccola pecca, a mio avviso, è che hai dato al Master un taglio un po' troppo babbano. Comprendo le difficoltà che hai incontrato scegliendo una creatura tanto misteriosa, tuttavia, ciò non toglie che avresti potuto cercare di arricchire un po' di più il testo con considerazioni magiche, come alcuni riferimenti riferimento all'inefficacia di certi incantesimi (che ti ho indicato) o le ipotesi magiche circa la nascita della Chimera (che lascio alla tua fervida fantasia).
L'idea di assegnare come compito l'invenzione di un mito originale legato alla Chimera è geniale, tuttavia, proprio perché chiedi ai tuoi allievi di compiere un tale sforzo, è doveroso che tu lo faccia per prima, mostrando con l'esempio pratico qual è il modo corretto per "lavorare verosimilmente di fantasia".
Complimenti, il tuo stile di scrittura mi piace davvero molto, e si vede che hai compreso appieno qual è il ruolo e il compito di un insegnante.. l'unico consiglio che mi sento di darti, e che credo ti sarà utile quando aggiungerai le parti che ti indicato, è di non aver paura di usare la tua immaginazione per colmare eventuali lacune presenti nelle fonti: sei una ragazza intelligente e creativa, nonché una strega davvero in gamba, nulla è fuori dalla tua portata... se solo troverai il coraggio di [u:84e17dd905]osare[/u:84e17dd905].
Hai la stoffa per diventare un'eccellente insegnate e non vedo l'ora di leggere il tuo Master modificato.
In bocca al Drago... anzi, no, alla Chimera!
Cordialmente
Sibilla Strangedreams, Preside di Hogwarts
[img:84e17dd905]http://imageshack.us/a/img31/4744/logovipt.png[/img:84e17dd905]

PS. Per quanto concerne l'assegnazione dei compiti, ti prego di valutare con calma ciò che ti ho scritto e di modificare i punteggi in base a ciò che deciderai di fare.
[/font:84e17dd905][/color:84e17dd905]



POSTATO DA: Audrey_Joplin

[quote:d6af58cad9]
Master - La Chimera
[/quote:d6af58cad9]

[img:d6af58cad9]http://commenti.kataweb.it/commenti/multimedia/485002/2009/02/26/image/235760.jpg[/img:d6af58cad9]
Audrey stava camminando a passo spedito nell'uggiosa Londra, pronta per una lezione di approfondimenti riservata a maghi piuttosto esperti. Temeva di fare una brutta figura, essendo ancora così giovane e avendo ancora così poca esperienza. Sperava che l'argomento scelto non fosse troppo banale o troppo facile; aveva preparato la lezione con tanta cura e, nonostante sarebbe stata solamente teorica, sperò che l'avrebbero gradita lo stesso. 
Aveva finito la scuola solo poco tempo prima, eppure le pareva che fossero passati moltissimi anni. Quasi le mancava essere una studentessa, non che insegnare non le piacesse, ma la curiosità di scoprire e di imparare persisteva ancora. 
Come al solito il cielo di Londra era nuvoloso e minacciava pioggia. Ormai la donna si era abituata a quel tempo atmosferico così cupo e grigio: che Londra era, altrimenti?
Dopo aver camminato per parecchi minuti eccolo: il Palazzo dei Master. L'imponente edificio si ergeva davanti a Audrey, la giovane insegnante di Cura delle Creature Magiche. 
La giovane insegnante sospirò e spinse il portone, aprendolo. Entrando si sentì osservata per un attimo dalle persone presenti, le quali, appena videro chi era, continuarono a fare ciò che stavano facendo prima di quella breve interruzione. 
Ora c'era un altro problema: trovare l'Aula adibita alla sua materia. Cercò di fermare un signore che stava passando lì vicino, ma questi la ignorò. La professoressa sbuffò infastidita e si guardò intorno.
Vicino al portone d'Ingresso c'era una piantina dell'edificio; le si avvicinò e incominciò a cercare la sua classe.

*Eccola! Quinto piano!*

Con passo deciso si avviò verso la grande scalinata di fronte a lei. Salì le interminabili rampe finché non lesse: Quinto Piano.
La classe di "Cura delle Creature Magiche Avanzata" era la prima; vi entrò dentro e appoggiò la borsa sopra la cattedra: tutto questo era strano per Audrey. Non avrebbe mai pensato di insegnare a dei maghi adulti. Era un onore per lei!
La grande e luminosa aula si stava riempiendo velocemente. Quando fu mezzogiorno in punto la professoressa incominciò la lezione.

[color=silver:d6af58cad9]"Salve a tutti! Io sono la professoressa Audrey Joplin.
Come ben sapete, quest'oggi approfondiremo insieme un argomento di Cura delle Creature Magiche."[/color:d6af58cad9]

Si sedette sulla sedia dietro la cattedra e proseguì.

"L'argomento odierno è la Chimera. Immagino abbiate sentito tutti parlare di queste rarissima creature."

La risposta che attendeva e che ricevette era affermativa. Erano animali piuttosto famosi, quelli.

[color=silver:d6af58cad9]"Il termine Chimera deriva dal greco Χίμαιρα, che letteralmente significa capra . 
Probabilmente, anzi, certamente, nessuno di voi ha mai visto una chimera. Le descrizioni di questa creatura variano, dal momento che quei pochi maghi che sono riusciti ad avvicinarle, non sono riusciti a raccontarlo. 
Una di queste dice che ha la testa e il corpo di leone, la coda di di drago e una testa di capra sulla schiena. "[/color:d6af58cad9]

Con un elegante colpo di bacchetta fece uscire dalla borsa un disegno della creatura come appena descritta.

[img]https://encrypted-tbn1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSirmNBVS67yKqEE2WxNrnGetWbB-o36wdYr--rVghmrTCYvJE2FA[/img]

[color=silver:d6af58cad9]"Un'altra, la più attendibile secondo il nostro Mondo, la descrive con il corpo di capra, la coda di serpente e testa di leone.
Dalle fauci sputa fuoco e il veleno della sua coda-serpente è letale per chiunque sia morso."[/color:d6af58cad9]

[img:d6af58cad9]http://3.bp.blogspot.com/-2ofgyTdLdvA/UQQLoylOTbI/AAAAAAAANog/1fgxkffUD_w/s1600/Chimera_(PSF).jpg[/img:d6af58cad9]

Tirò fuori dalla borsa un'altro disegno. Mentre aspettava che tutti finissero di prendere appunti, notò che dalle nuvole era incominciata a cadere una leggera pioggia. Quando fu sicura che tutti avessero notato le differenze, rimise a posto le immagini per continuare la spiegazione.

[color=silver:d6af58cad9]"Come ben potete immaginare, l'Ufficio Regolazione e Controllo delle Creature Magiche ha assegnato questa creatura alla categoria XXXXX, ovvero noto ammazzamaghi, impossibile da addomesticare o da addestrare. Inoltre sono immuni alla maggior parte degli incantesimi, perfino all'Incanto Imposium, che permette di ammansire le Creature colpite da questo. 
Proprio a causa di ciò, nessuno si è avvicinato abbastanza per vederla e per raccontarlo."[/color:d6af58cad9]

La professoressa citò a memoria la spiegazione riguardo la classificazione fornita dal celeberrimo Newt Scamandro, scrittore dell'altrettanto celebre libro, "Gli animali fantastici: dove trovarli". Era molto riconoscente a quell'uomo: grazie a lui aveva scoperto quella sua innata passione per gli animali.

[color=silver:d6af58cad9]"Per i Babbani, Chimera è un "mostro" della mitologia greca e, sebbene neghino la sua esistenza, hanno inventato diverse leggende che parlano di questa creatura e delle sue origini.
Secondo una delle più accreditati pare che abbia origini divine, che sia figlia di Tifone e Echidna e che sia stata allevata dal Re di Licia Amisodaro. Fu proprio lui che assegnò a un giovane uomo, Bellarofonte, il compito di ucciderla, il quale vi riuscì grazie l'aiuto del cavallo alato Pegaso. Si racconta che egli avesse la punta della sua lancia di piombo e che al calore delle fiamme lanciate dalla Chimera si sciolse e uccise la bestia."[/color:d6af58cad9]

Questo era il mito babbano spiegato brevemente, Era molto famoso e probabilmente i più lo conoscevano, anche i Purosangue. Personalmente, lei amava la mitologia greca e latina dei babbani.

[color=silver:d6af58cad9]"Questa è l'unica spiegazione, seppur molto fantasiosa, di come sia nata la Chimera. 
Nonostante molti maghi e magizoologi del passato e del presente abbiano cercato di trovare una spiegazione logica, vi sono alcune teorie riguardo ciò.
Una di queste è un mito più che una tesi che risale ai primi decenni del V secolo a.C.. Questo narra di un giovane uomo che più di tutto desiderava essere ricordato dai posteri e voleva la gloria eterna. Era un mago potente, molto abile in pozioni. Dopo vari studi, ricerche e viaggi riuscì a creare una Pozione, simile a quella Polisucco, più complessa e con un procedimento più lungo, con l'unica differenza che poteva trasfigurare una qualsiasi creatura in più di una creatura. Gli ingredienti sono ricavati dalle più rare creature magiche e piante. Squame di Drago, occhi di Acromantula, unghie di Nundu, zampe di Quintaped, zanne di Runespoor, uova di Ashwinder, pelle di Ramora.
Non sappiamo con esattezza il procedimento, si può solamente immaginare quanto sia complicata.
Quando finalmente la pozione riuscì, questo ragazzo le provò: parti di una capra e di un serpete furono usate per completare la pozione. La fece bere a un leone e il risultato è questo: una chimera.
Si pensa che fu somministrata a un leone proprio per il suo feroce temperamento.
Nonostante questa ipotesi, non si sa per certo come sia nata questa bizzarra, ma crudele creatura.[/color:d6af58cad9]

Voleva e doveva chiarire ai suoi allievi le due diverse idee, quella Babbana e quella Magica. La differenza era molta, soprattutto perché le due mentalità erano completamente diverse.

"Nonostante essa sia una delle creature più feroci e crudeli, è noto che non fu solo Bellarofonte a riuscire a uccidere una Chimera, ma anche Dai "Dinamite" Llewellynda, nel 1808. Dopo un estenuante duello, Dai le inflisse un colpo mortale, probabilmente un particolare incantesimo a noi sconosciuto, che rende questo avvenimento quasi un mito da tanto è incredibile. Infatti non potremmo mai scoprire come vi riuscì, dato che purtroppo morì cadendo dal suo Cavallo Alato, in seguito alle ferite subite."

Ci teneva molto a spiegare anche quell'accadimento per dimostrare che contro la natura, l'uomo perdeva sempre, in un modo o nell'altro e non doveva cercare di ostacolarla.

"La Chimera rappresenta tre simboli: il leone è la forza, il calore e, quindi, l'estate; il serpente è la terra, l'oscurità e perciò l'inverno, la vecchiaia; la capra è il passaggio, la transizione, ovvero l'autunno e la primavera."

Guardando l'orologio, notò con dispiacere il tempo a sua disposizione stava per terminare, ma le mancava un breve argomenta di cui trattare.

"Le uova di Chimera sono classificate come Beni non Classificabili di classe A, ovvero la loro vendita è vietata dal Ministero della Magia e per chi infrange questa legge vi sono gravi sanzioni. Oltre alle Uova di Chimera, anche quelle di Drago e di Acromantula rientrano in questa categoria."

Aveva concluso la spiegazione, ma voleva dire un ultima cosa, che non riguardava esattamente quell'argomento, ma che piuttosto riguardava la sua materia in generale.

"Spero che queste lezioni, questi approfondimenti possano farvi apprezzare di più le grandiose creature che ci circondano, da garantire così la loro sopravvivenza, in modo tale che possano ammirarle anche le generazioni future. "

Il forte rintocco di una campana fece capire a Audrey e ai presenti che la lezione era conclusa, ma prima [s:d6af58cad9]però[/s:d6af58cad9] doveva dare i compiti. 
Dalla borsa uscirono compostamente una trentina di pergamene, ognuna delle quali si posizionò su un banco.


[quote:d6af58cad9]
Compiti - Master di Cura delle Creature Magiche

1- Inventa un mito, nel quale la Chimera abbia un ruolo fondamentale. [10 punti]

2- Riassumi (in schema, relazione o come preferisci) ciò detto nella lezione, arricchendolo con i tuoi pareri personali. [9 punti]

3- Immagina di trovarti di fronte una Chimera rinchiusa in un Magizoo da un potentissimo mago. Quali sensazioni proveresti? Motiva e argomenta la tua risposta con pareri personali. [8 punti]

4- Secondo te è importante preservare le creature magiche? Perché? Motiva e argomenta la tua risposta. [8 punti]

I compiti dovranno essere consegnati tramite il Modulo Invia Compiti, alla sezione Cura Delle Creature Magiche Avanzata Master. 
Si ricorda che ogni compito non rielaborato, o costituito col metodo Copia/Incolla non sarà valutato.

NB. Il Master vale massimo 35 punti, per il superamento saranno necessari un minimo di 18 punti.[/color]

[/quote:d6af58cad9]

[color=silver:d6af58cad9]"Per oggi è tutto! Spero che la lezione sia stara gradita.

Dovrete mandarmi i vostri elaborati tramite l'apposito modulo. 
Arrivederci!"[/color:d6af58cad9]

La professoressa Joplin attese che tutti uscissero dall'aula, per poi prendere la borsa e andare via anche lei.
Era stata una giornata molto particolare, quella era la prima volta che insegnava a degli adulti e sperava fosse andato tutto bene. 
Era stanca, la voce era più roca, ma la soddisfazione era tanta. Non credeva di esserne in grado, eppure ce l'aveva fatta. 
Uscì dall'imponente palazzo, senza salutare nessuno, sembrava che lì fossero tutti talmente impegnati da non poter donare nemmeno un sorriso, un cenno di capo o di mano. Non era ancora abituata a questo, ma l'avrebbe dovuto fare molto presto.
Prese l'ombrello dalla borsa e si inoltrò nella pioggia di Londra, con meta casa, dove poteva rilassarsi e godersi quegli istanti di felicità.





Sibilla ecco la correzione, spero vada bene ^^
Per quanto riguarda la 3^ domanda ho preferito tenerla uguale, così che chi lo esegue può dedicarsi con maggior impegno a un solo GdR, invece che due.



POSTATO DA: Sibilla_Strangedreams

[quote:0a5d2ced26="Audrey_Joplin"][quote:0a5d2ced26]
Master - La Chimera
[/quote:0a5d2ced26]

[img:0a5d2ced26]http://commenti.kataweb.it/commenti/multimedia/485002/2009/02/26/image/235760.jpg[/img:0a5d2ced26]
Audrey stava camminando a passo spedito nell'uggiosa Londra, pronta per una lezione di approfondimenti riservata a maghi piuttosto esperti. Temeva di fare una brutta figura, essendo ancora così giovane e avendo ancora così poca esperienza. Sperava che l'argomento scelto non fosse troppo banale o troppo facile; aveva preparato la lezione con tanta cura e, nonostante sarebbe stata solamente teorica, sperò che l'avrebbero gradita lo stesso. 
Aveva finito la scuola solo poco tempo prima, eppure le pareva che fossero passati moltissimi anni. Quasi le mancava essere una studentessa, non che insegnare non le piacesse, ma la curiosità di scoprire e di imparare persisteva ancora. 
Come al solito il cielo di Londra era nuvoloso e minacciava pioggia. Ormai la donna si era abituata a quel tempo atmosferico così cupo e grigio: che Londra era, altrimenti?
Dopo aver camminato per parecchi minuti eccolo: il Palazzo dei Master. L'imponente edificio si ergeva davanti a Audrey, la giovane insegnante di Cura delle Creature Magiche. 
La giovane insegnante sospirò e spinse il portone, aprendolo. Entrando si sentì osservata per un attimo dalle persone presenti, le quali, appena videro chi era, continuarono a fare ciò che stavano facendo prima di quella breve interruzione. 
Ora c'era un altro problema: trovare l'Aula adibita alla sua materia. Cercò di fermare un signore che stava passando lì vicino, ma questi la ignorò. La professoressa sbuffò infastidita e si guardò intorno.
Vicino al portone d'Ingresso c'era una piantina dell'edificio; le si avvicinò e incominciò a cercare la sua classe.

*Eccola! Quinto piano!*

Con passo deciso si avviò verso la grande scalinata di fronte a lei. Salì le interminabili rampe finché non lesse: Quinto Piano.
La classe di "Cura delle Creature Magiche Avanzata" era la prima; vi entrò dentro e appoggiò la borsa sopra la cattedra: tutto questo era strano per Audrey. Non avrebbe mai pensato di insegnare a dei maghi adulti. Era un onore per lei!
La grande e luminosa aula si stava riempiendo velocemente. Quando fu mezzogiorno in punto la professoressa incominciò la lezione.

[color=silver:0a5d2ced26]"Salve a tutti! Io sono la professoressa Audrey Joplin.
Come ben sapete, quest'oggi approfondiremo insieme un argomento di Cura delle Creature Magiche."[/color:0a5d2ced26]

Si sedette sulla sedia dietro la cattedra e proseguì.

"L'argomento odierno è la Chimera. Immagino abbiate sentito tutti parlare di queste rarissima creature."

La risposta che attendeva e che ricevette era affermativa. Erano animali piuttosto famosi, quelli.

[color=silver:0a5d2ced26]"Il termine Chimera deriva dal greco Χίμαιρα, che letteralmente significa capra . 
Probabilmente, anzi, certamente, nessuno di voi ha mai visto una chimera. Le descrizioni di questa creatura variano, dal momento che quei pochi maghi che sono riusciti ad avvicinarle, non sono riusciti a raccontarlo. 
Una di queste dice che ha la testa e il corpo di leone, la coda di di drago e una testa di capra sulla schiena. "[/color:0a5d2ced26]

Con un elegante colpo di bacchetta fece uscire dalla borsa un disegno della creatura come appena descritta.

[img]https://encrypted-tbn1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSirmNBVS67yKqEE2WxNrnGetWbB-o36wdYr--rVghmrTCYvJE2FA[/img]

[color=silver:0a5d2ced26]"Un'altra, la più attendibile secondo il nostro Mondo, la descrive con il corpo di capra, la coda di serpente e testa di leone.
Dalle fauci sputa fuoco e il veleno della sua coda-serpente è letale per chiunque sia morso."[/color:0a5d2ced26]

[img:0a5d2ced26]http://3.bp.blogspot.com/-2ofgyTdLdvA/UQQLoylOTbI/AAAAAAAANog/1fgxkffUD_w/s1600/Chimera_(PSF).jpg[/img:0a5d2ced26]

Tirò fuori dalla borsa un'altro disegno. Mentre aspettava che tutti finissero di prendere appunti, notò che dalle nuvole era incominciata a cadere una leggera pioggia. Quando fu sicura che tutti avessero notato le differenze, rimise a posto le immagini per continuare la spiegazione.

[color=silver:0a5d2ced26]"Come ben potete immaginare, l'Ufficio Regolazione e Controllo delle Creature Magiche ha assegnato questa creatura alla categoria XXXXX, ovvero noto ammazzamaghi, impossibile da addomesticare o da addestrare. Inoltre, sono immuni alla maggior parte degli incantesimi, perfino all'Incanto Imposium, che permette di ammansire le Creature colpite [s:0a5d2ced26]da questo[/s:0a5d2ced26]. 
Proprio a causa di ciò, nessuno si è avvicinato abbastanza per vederla e per raccontarlo."[/color:0a5d2ced26]

La professoressa citò a memoria la spiegazione riguardo la classificazione fornita dal celeberrimo Newt Scamandro, scrittore dell'altrettanto celebre libro, "Gli animali fantastici: dove trovarli". Era molto riconoscente a quell'uomo: grazie a lui aveva scoperto quella sua innata passione per gli animali.

[color=silver:0a5d2ced26]"Per i Babbani, Chimera è un "mostro" della mitologia greca e, sebbene neghino la sua esistenza, hanno inventato diverse leggende che parlano di questa creatura e delle sue origini.
Secondo una delle più accreditati pare che abbia origini divine, che sia figlia di Tifone e Echidna e che sia stata allevata dal Re di Licia Amisodaro. Fu proprio lui che assegnò a un giovane uomo, Bellarofonte, il compito di ucciderla, il quale vi riuscì grazie l'aiuto del cavallo alato Pegaso. Si racconta che egli avesse la punta della sua lancia di piombo e che al calore delle fiamme lanciate dalla Chimera si sciolse e uccise la bestia."[/color:0a5d2ced26]

Questo era il mito babbano spiegato brevemente, Era molto famoso e probabilmente i più lo conoscevano, anche i Purosangue. Personalmente, lei amava la mitologia greca e latina dei babbani.

[color=silver:0a5d2ced26]"Questa è l'unica spiegazione, seppur molto fantasiosa, di come sia nata la Chimera. 
Nonostante molti maghi e magizoologi del passato e del presente abbiano [s:0a5d2ced26]cercato di trovare una spiegazione logica, vi sono alcune[/s:0a5d2ced26][/color:0a5d2ced26] abbiano formulato diverse ipotesi, nessuna è stata comprovata e, tutt'oggi, sono ancora molte e discordanti le[color=silver:0a5d2ced26] teorie riguardo ciò.
Una di queste[/color:0a5d2ced26] che, a dire il vero, sembra più una leggenda che una spiegazione vera e propria, [s:0a5d2ced26]è un mito più che una tesi che[/s:0a5d2ced26] risale ai primi decenni del V secolo a.C.[s:0a5d2ced26]. Questo[/s:0a5d2ced26] enarra di un giovane [s:0a5d2ced26]uomo[/s:0a5d2ced26] mago che più di tutto desiderava essere ricordato dai posteri e voleva la gloria eterna. Era un mago potente, molto abile in pozioni. Dopo vari studi, ricerche e viaggi riuscì a creare una Pozione, simile a quella Polisucco, più complessa e con un procedimento più lungo, con l'unica differenza che poteva trasfigurare una qualsiasi [s:0a5d2ced26]creatura[/s:0a5d2ced26] essere vivente in più di una creatura. La formula completa ci è ignota, ma sembra che gli ingredienti [s:0a5d2ced26]sono[/s:0a5d2ced26]fossero ricavati dalle più rare e pericolose creature magiche [s:0a5d2ced26]e piante[/s:0a5d2ced26]: squame di Drago, occhi di Acromantula, unghie di Nundu, zampe di Quintaped, zanne di Runespoor, uova di Ashwinder e [color=silver:0a5d2ced26] pelle di Ramora.
Non sappiamo con esattezza[/color:0a5d2ced26] neanche il procedimento, si può solamente immaginare quanto sia complicata.
Qualunque esso sia, ciò che conta è che alla fine, [s:0a5d2ced26]Quando finalmente la pozione riuscì[/s:0a5d2ced26], questo ragazzo[/s] il giovane mago completò la pozione, aggiungendo parti di una capra e di un serpente [s:0a5d2ced26]furono usate per completare la pozione[/s:0a5d2ced26] e e la fece bere a un leone, così ottenne [color=silver:0a5d2ced26][s:0a5d2ced26]e il risultato è questo:[/s:0a5d2ced26] una chimera.
Si pensa che fu somministrata a un leone proprio per il suo feroce temperamento.
Nonostante questa ipotesi, non si sa per certo come sia nata questa bizzarra, ma crudele creatura.[/color:0a5d2ced26]

Voleva e doveva chiarire ai suoi allievi le due diverse idee, quella Babbana e quella Magica. La differenza era molta, soprattutto perché le due mentalità erano completamente diverse.

[s:0a5d2ced26]""Nonostante essa sia una delle creature più feroci e crudeli, è noto che non fu solo Bellarofonte a riuscire a uccidere una Chimera, ma anche Dai "Dinamite" Llewellynda, nel 1808. Dopo un estenuante duello, Dai le inflisse un colpo mortale, probabilmente un particolare incantesimo a noi sconosciuto, che rende questo avvenimento quasi un mito da tanto è incredibile. Infatti non potremmo mai scoprire come vi riuscì, dato che purtroppo morì cadendo dal suo Cavallo Alato, in seguito alle ferite subite." [/s:0a5d2ced26]

[Ho girato la frase precedente come segue, per renderla più consequenziale e porre anche la''cento sulla fatalità dell'epilogo dell'avventura di Dia "Dinamite" che, nel tuo testo, un po' si perdeva.

"Benché sia una delle creature più feroci e pericolose, sono noti almeno due casi in cui una Chimera è stata uccisa dall'uomo. il primo a riuscire nell'impresa, come vi ho già detto, fu il babbano Bellarofonte, mentre il secondo fu un mago di nome Dai "Dinamite" Llewellynda, che, nel 1808, dopo un estenuante duello, riuscì a infliggere un colpo mortale alla fiera. Purtroppo, non sappiamo come fece o quale incantesimo usò Dai "Dinamite" per sconfiggere la Chimera: infatti, il poveretto morì cadendo dal suo Cavallo Alato, in seguito alle gravissime ferite riportate nello scontro. Un epilogo drammatico che ha quasi dell'incredibile e che conferisce a tutta la vicenda un'aura mitica e "fatale"."

Ci teneva molto a spiegare anche quell'accadimento per dimostrare che contro la natura, l'uomo perdeva sempre, in un modo o nell'altro e non doveva cercare di ostacolarla.

"La Chimera rappresenta tre simboli: il leone è la forza, il calore e, quindi, l'estate; il serpente è la terra, l'oscurità e perciò l'inverno, la vecchiaia; la capra è il passaggio, la transizione, ovvero l'autunno e la primavera."

Guardando l'orologio, notò con dispiacere il tempo a sua disposizione stava per terminare, ma le mancava un breve argomenta di cui trattare.

"Le uova di Chimera sono classificate come Beni non Classificabili di classe A, ovvero la loro vendita è vietata dal Ministero della Magia e per chi infrange questa legge vi sono gravi sanzioni. Oltre alle Uova di Chimera, anche quelle di Drago e di Acromantula rientrano in questa categoria."

Aveva concluso la spiegazione, ma voleva dire un ultima cosa, che non riguardava esattamente quell'argomento, ma che piuttosto riguardava la sua materia in generale.

"Spero che queste lezioni, questi approfondimenti possano farvi apprezzare di più le grandiose creature che ci circondano, da garantire così la loro sopravvivenza, in modo tale che possano ammirarle anche le generazioni future. "

Il forte rintocco di una campana fece capire a Audrey e ai presenti che la lezione era conclusa, ma prima [s:0a5d2ced26]però[/s:0a5d2ced26] doveva dare i compiti. 
Dalla borsa uscirono compostamente una trentina di pergamene, ognuna delle quali si posizionò su un banco.


[quote:0a5d2ced26]
Compiti - Master di Cura delle Creature Magiche

1- Inventa un mito, nel quale la Chimera abbia un ruolo fondamentale. [10 punti]

2- Riassumi (in schema, relazione o come preferisci) ciò detto nella lezione, arricchendolo con i tuoi pareri personali. [9 punti]

3- Immagina di trovarti di fronte una Chimera rinchiusa in un Magizoo da un potentissimo mago. Quali sensazioni proveresti? Motiva e argomenta la tua risposta con pareri personali. [8 punti]

4- Secondo te è importante preservare le creature magiche? Perché? Motiva e argomenta la tua risposta. [8 punti]

I compiti dovranno essere consegnati tramite il Modulo Invia Compiti, alla sezione Cura Delle Creature Magiche Avanzata Master. 
Si ricorda che ogni compito non rielaborato, o costituito col metodo Copia/Incolla non sarà valutato.

NB. Il Master vale massimo 35 punti, per il superamento saranno necessari un minimo di 18 punti.[/color]

[/quote:0a5d2ced26]

[color=silver:0a5d2ced26]"Per oggi è tutto! Spero che la lezione sia stara gradita.

Dovrete mandarmi i vostri elaborati tramite l'apposito modulo. 
Arrivederci!"[/color:0a5d2ced26]

La professoressa Joplin attese che tutti uscissero dall'aula, per poi prendere la borsa e andare via anche lei.
Era stata una giornata molto particolare, quella era la prima volta che insegnava a degli adulti e sperava fosse andato tutto bene. 
Era stanca, la voce era più roca, ma la soddisfazione era tanta. Non credeva di esserne in grado, eppure ce l'aveva fatta. 
Uscì dall'imponente palazzo, senza salutare nessuno, sembrava che lì fossero tutti talmente impegnati da non poter donare nemmeno un sorriso, un cenno di capo o di mano. Non era ancora abituata a questo, ma l'avrebbe dovuto fare molto presto.
Prese l'ombrello dalla borsa e si inoltrò nella pioggia di Londra, con meta casa, dove poteva rilassarsi e godersi quegli istanti di felicità.
[/quote:0a5d2ced26]

[font=Georgia:0a5d2ced26][color=black:0a5d2ced26]Cara Audrey_Joplina,
il tuo training è pressoché perfetto, ho corretto solo alcune piccole imprecisioni e ho sostituito dei termini per evitare le ripetizioni, infine, mi sono permessa di modificare un paio di frasi per renderle più comprensibili.
L'unico consiglio che mi sento di darti per il futuro è di rileggere con eccezionale attenzione i tuoi testo, per evitare refusi, ripetizioni e frasi un po' troppo contorte.
Congratulazioni, ora sei a tutti gli effetti, e con somma gioia, ammesso nel Collegio Docenti, quindi, scrivi al più presto un MP al Ministro Stefano per indicargli la mail cui devono essere collegati i modulo per l'invio dei compiti e dei Master (dato che sono separati, precisa che deve attivare entrambi i moduli), nel frattempo io ti darò l'accesso alla Sala Insegnanti e la Moderazione nella tua Aula.
Colgo l'occasione per ricordarti che, come nuova insegnante di Cura delle Creature Magiche, dovrai farti carico anche della correzione dei Master postati dai tuoi predecessori: infatti, siccome essi non scadono, gli adulti possono scegliere liberamente quali svolgere.
Un affettuoso abbraccio,
Sibilla Strangedreams, Preside di Hogwarts
[img:0a5d2ced26]http://imageshack.us/a/img31/4744/logovipt.png[/img:0a5d2ced26]

PS. Se lo desideri puoi creare il tuo ufficio in Segreteria Didattica e dovresti poterlo aprire da te, dato che sei Responsabile e hai la Moderazione ovunque nel Castello, comunque, se avessi problemi, citami e ci penserò io :wink:[/color:0a5d2ced26][/font:0a5d2ced26]




POSTATO DA: Audrey_Joplin

Sibilla_Strangedreams, grazie *-*
Ora che apro il Master lo correggo e invio il PM a Stefano ;-)



POSTATO DA: Sibilla_Strangedreams

Audrey_Joplin, ottimo, tesoro 😊


Inviato da HW Mobile