POSTATO DA:
Stefano_Draems[img:660db68238]http://www.harryweb.net/themes/HW9/images/meteo/variabile1.png[/img:660db68238]
Role Aperta da Stefano_Draems
POSTATO DA:
Stefano_Draems*Stefano attraversò la strada che divideva il famoso quartiere londinese dove lui e l'amica @Sibilla vivevano da anni. Certo il tempo che dedicavano ai loro lavori non lasciava a nessuno dei due molto tempo per curare le loro abitazioni, che però essendo incantate restavano sempre splendide.
Il Mago aveva ricevuto la sera prima la lieta notizia che la strega Phoebe che viveva con Sibilla era tornata da un lungo viaggio in america durato oltre due anni, e che solo quella sera quasi per magia, era ricomparsa sulla soglia.
Allegato al messaggio via gufo vi era un invito che il mago stava ancora guardando mentre attraversava la strada.*Stefano appoggiò la mano al campanello e suonò, abbastanza convinto di essere il primo arrivato. Chissà se Phoebe sapeva della festa, o se tutto era a sorpresa?
Nella mano sinistra teneva due bottiglie di buon vino francese*
A queste feste non ci si presenta mai a mani vuote!
*pensò tra se mentre aspettava davanti alla porta che qualcuno gli aprisse*
POSTATO DA:
Sibilla_Strangedreams[ore 9.00]
*Benché la notte precedente non avesse quasi chiuso occhio, quella mattina Sibilla si svegliò euforica. Phoebe era tornata e per lei tutto il resto non contava: anche se era lunedì sarebbe rimasta a casa a godersi la sua amica, tanto, all'8 di luglio che mai poteva accadere a Hogwarts? Il Castello era pressoché deserto perché la maggior parte degli studenti erano partiti per le vacanze, solo pochi eroici giocatori di Quidditch erano ancora al Castello, ma le lezioni erano finite e anche le prime due partite erano già terminate, vi erano solo gli allenamenti in programma... ma sarebbero iniziati solo il giorno seguente, quindi, quello era un oziosissimo lunedì e lei non aveva nulla da fare eccetto... festeggiare il ritorno della sua amata Pheebs.*
"Una festa a sorpresa, ecco che cosa ci vorrebbe... così tutti gli amici di un tempo sapranno che la serpina è tornata e lei avrà occasione di salutarli tutti insieme... magari le farà piacere anche conoscere i nuovi insegnanti e responsabili, persone che sono arrivate molto dopo la sua partenza ma con cui, d'ora in poi, avrà per forza a che fare."
*Pensò la strega dirigendosi ancora in pigiama alla scrivania, rifletté un attimo, quindi prese un foglio di pergamena e dei pastelli colorati e iniziò a disegnare uno scorcio di stasa, quindi, vi scrisse poche parole ma dal significato inequivocabile: l'invito alla festa di Bentornato di Phoebe Hamilton che sarebbe iniziata in modo molto informale alle 14.00 del pomeriggio per poi culminare la sera con un bel barbecue in giardino.*
Semplice e conciso, direi che così può andare bene!
*Esclamò soddisfatto guardando la propria opera, poi, con un leggero ed elegante tocco di bacchetta, impose la Maledizione Geminio alla pergamena che si moltiplicò una, due, tre, dieci volte.*
"Le cose fatte amano sono carine e molto apprezzate, ma la duplicazione magica è proprio una gran bella invenzione!"
*Commentò fra sé dirigendosi in bagno per lavarsi e vestirsi il più silenziosamente possibile, per non svegliare l'amica che dormiva nella camera adiacente. Appena pronta uscì e percorse in punta di piedi il corridoio, quindi scese le scale e si diresse in giardino dove una paio di gufi grigi e un po' malandati dei Hogwarts erano sempre appollaiati per ogni evenienza. Fermò con un nastrino di raso un invito per ciascuna zampetta dei rapaci e disse loro dovevo avrebbero dovuto recapitare i loro preziosi messaggi, prima di tornare a casa. Ripeté l'operazione tre o quattro volte, finché tutti gli inviti non furono spediti, per fortuna, gli amici vivevano quasi tutti a Londra e i pennuti avevano brevissimi tragitti da percorrere.*
Beh, però forse sarebbe carino avvertire anche coloro che sono rimasti a Hogwarts... tanto, comunque, dovrei fare un salto per prendere Pilli e Perseo... Pheebs non ha ancora conosciuto il piccolo furfante!
*Con uno schiocco sordo si Smaterializzò per riapparire pochi secondi dopo nell'ingresso fuori dal portone di Hgwarts, essere la Preside non dava solo oneri e responsabilità, am donava anche qualche privilegio, per sua fortuna. Entrò con passo spedito, raggiunse la Sala Professori che era al primo piano e affisse nella bacheca un invito, aggiungendo la scritta stregata: "Alla cortese attenzione degli stimati insegnanti!".*
[img:804dcbb009]http://www.harryweb.net/modules/Galleria_Foto/plupload/uploads/432/p17utmcjg11jil1h80i363np1aup4.png[/img:804dcbb009]
Devono essere ancora tutti a far colazione in Sala Grande, d'estate anche i ritmi del Castello si fanno più rilassati..."
*Riflettè percorrendo a ritroso la strada che aveva appena fatto. Quando fu di nuovo all'esterno, senza neanche che l'avesse chiamata, vide Pilli che le trotterellava incontro, seguita dal non più piccolo Perseo.*
Ciao tesoro, grazie al cielo, tu mi leggi sempre nella mente... il tempo stringe perché fra poco penso che quella dormigliona di Pheebs si sveglierà!
*Salutò la gattina che rispose miagolando allegramente ed emettendo fusa sonore. Sinilla si chinò e prese i due piccoli felini, uno per braccio e, di nuovo, si Smaterializzò. Per ricomparire nel punto esatto del giardino da cui era partita poco prima.
Posò a terra i gatti che e tornò in casa, andò in cucina e si mise a preparare la colazione per l'amica che, evidentemente, stava ancora dormendo. Poi disse tutto su una grane vassoio e salì le scale: quel giono voleva proprio viziare Pheebs e che c'era di meglio di una bella colazione a letto, per sentirsi coccolata e amata?*
[img:804dcbb009]http://www.casasanmarco-del-garda.com/wp-content/uploads/2009/05/colazione.jpg[/img:804dcbb009]
[ore 14.00]
*Quando il campanello suonò, Sibilla, che era sul divano a chiacchierare con Phoebe come se nulla dovesse accadere, trasalì un attimo, non si aspettava una tale puntualità.*
Chissà chi può essere?
*Chiese in tono casuale dirigendosi alla porta e faticando a trattenersi dallo scoppiare a ridere.*
Ciao Stefano, ma che bella sorpresa... prego accomodati, Phoebe sarà felicissima di rivederti!
*Salutò l'amico strizzandogli l'occhio per fargli capire che, fino a quel momento, il segreto era stato mantenuto.*
Questo vino francese è dev'essere davvero eccellente, l'ideale per un'occasione speciale... ti ringrazio molto del pensiero...
*Aggiunse vedendo la bottiglia pregiata che il Ministro aveva portato con sé, era un'annata particolarmente rara, ricercata e dal bouquet davvero eccezionale, come sempre, Stefano aveva esagerato ma quello era un evento che meritava solo il meglio del meglio.*
Spoiler: @Phoebe_Hamilton, @Stefano_Draems,
POSTATO DA:
Sylvia_Turner*Silvia era tornata a casa, nella sua amata Londra, a Piccadilly Circus, solo per qualche giorno, pioi sarebbe andata a Brighton, per puilire un pò la casa che i suoi genitori usavano raramente per le vacanze. In quel momento Silvia era seduta sul letto, a leggere un libro babbano, quando un improvviso flash le attraversò la mente. Si cataplutò giù dal letto, aprì il cassetto della scrivania e ne tirò fuori un invito ad una festa. L'aveva ricevuto qualche giorno prima dalla preside @Sibilla_Strangedreams e dal ministro @Stefano_Draems. La coinquilina di Silbilla,Phobe_Hamilton, era tornata a casa, dopo un anno trascorso a New York, e avevano deciso di fare una festa per darle la bentornata. Lei non conosoceva Phoebe, ma quella forse sarebe stata un ottima occasione per stringere amcizia. Silvia aprì il suo armadio e diede un occhiata ai vari abiti. " Qualcosa di infomale, ma anche elegante" pensò, mentre faceva scorrere le grucce . Si soffermò su un vestito corto blu scuro, lasciò i capelli sciolti e mossi e abbinò delle scarpe nere col tacco alto. Aveva fatto pratica e ora non aveva piu' molte difficoltà a indossarle.
[img:7012edaef1]http://i39.tinypic.com/2dhfwc0.jpg[/img:7012edaef1]
*La ragazza prese anche un ombrello, e una giacca. A Londra, mai uscire dic asa senza ombrello, la puioggia poteva fare scherzi improvvisi. Prima di uscire prese con se l'invito e guardò l'indirzzo della casa della preside. Non era molto distanze da casa sua. Uscì di casa e prese un autobus per 5 fermate. Silvia scese dal pullman e si trovò davanti a una bellissima casa. Un po' timorosa, suonò il campanello, dandosi un ultima sistemata, aspettando che qualcuno le aprisse*
POSTATO DA:
Stefano_Draems*Stefano accolto dall'amica Sibilla ringraziò per i complimenti e si intrufolò dalla porta.
Poco dietro nella via poteva intravedere studenti di Hogwarts che si avvicinavano alla casa con curiosità. Essere ospiti nella casa londinese della Preside, chissà quale onore era per loro.
Pensando che qualcuno di loro potesse preoccuparsi o intimorirsi lasciò la porta socchiusa e face un incantesimo in modo che @Phoebe_Hamilton non sentisse il suono del campanello.*
Si potrebbe insospettire se sentisse troppa gente arrivare!
*Bisbigliò il mago all'amica @Sibilla.
Appena accostata dietro di loro la porta, ecco che il suono del campanello di nuovo riecheggiò nell'aria*
Fortuna che Phoebe non può sentirlo o sarebbe stato strano!
*E così pensando il Ministro si girò su se stesso e mise il dito davanti alle labbra trovandosi davanti @Silvia_Ghivarello.*
Che piacere vederti Silvia! Allora hai ricevuto il mio gufo!
Mi raccomando, non fare rumore che è una festa a sorpresa!
*E mentre le allungava la mano per stringerla e si sporgeva per darle un bacio sulla guancia, si preparava a indicare a Silvia il lato destro della casa, in modo da allontanarsi dal salottino dove presumibilmente Phoebe era seduta sul divanetto.*
PER QUESTIONI PRATICHE E PER MANTENERE L'EFFETTO SORPRESA OGNUNO DI NOI SI APPARTERÀ NELLA STANZA A DESTRA DELL'INGRESSO, CHE E' UN PICCOLO SALOTTO MOLTO ACCOGLIENTE CERCANDO DI FARE POCO RUMORE. APPENA SAREMO UN PO' USCIREMO DALLA STANZETTA E FAREMO UNA SORPRESA A PHOEBE :)
POSTATO DA:
Sylvia_Turner*Silvia attese, quando si accorse che la porta era socchiusa e dopo pochi secondo si trovo' davanti il ministro @Stefano_Draems, , il quale la salutò e le disse di non fare rumore perchè era una festa a sorpresa e le indicò il lato. Silvia stava per salutarlo, ma doveva fare piano altrimenti Phoebe sis arebbe accorta della festa a sorpresa. Lo avrebbe salutato meglio dopo, con calma.Cercò di camminare pianissimo , le sarebbe dispaiciuto rovinare tutto*
POSTATO DA:
Charlotte_Mills*Anche a Charlotte, come a molti altri maghi che frequentavano Hogwarts in veste di insegnanti o di semplici studenti era arrivato un gufo che recava, legata a una zampa un invito.
Era un invito per una festa (probabilmente a sorpresa) per il ritorno a casa di Phoebe Hamilton.
La donna era felicissima di sapere che la strega era tornata nella capitale dopo un lungo viaggio all' esterno.
Char aveva conosciuto la festeggiata quando era ancora una studentessa di serpeverde, quando Phoebe era la professoressa di Volo.
Caspita se ne era passato di tempo!
Decise quindi di prepararsi e presentarsi alla festicciola.
Dal suo armadio tirò fuori un bel vestito blu eletrico, non toppo elegante e adatto all' estate.
[img:b6c849d7cf]http://i42.tinypic.com/ayr6hg.jpg[/img:b6c849d7cf]
Prima di arrivare a Notting Hill però passò in una pasticceria babbana, dove ogni tanto lei amava entrare e comprare qualche dolcetto non magico.
Conprò un vassoio pieno di magnifici pasticcinidall' aspetto davvero invitante.
[img:b6c849d7cf]http://i44.tinypic.com/30k3lw9.jpg[/img:b6c849d7cf]
Quando finalmente trovò l' abitazione non suonò al campanello.
Nell' invito che aveva ricevuto infatti c' era scritto che, essendo una festa a sorpresa era meglio non fare rumore, quindi, sapendo che la porta era aperta entrò in quella dimora e andò verso una stanza a destra, dove tutti gli invitati doveva incontrars (sempre senza fare rumore).
Quando entrò vide che non era la prima già due persone erano già preenti: Silvia, una studente e Stefano il ministro ella Magia.
Char li salutò con un sorriso e rimase in silenzio....*
Spoiler: @Silvia_Ghivarello, @Stefano_Draems, @Sibilla_Strangedreams, @Phoebe_Hamilton,
POSTATO DA:
Sylvia_Turner*Mentre Silvia era in silenzio, nel salottino, insieme al ministro @Stefano_Draems e in attesa della preside @Sibilla_Strangedreams, dalla porta d'ingresso giunsero dei passi. Silvia si girò e vide la professoressa @Charlotte_Mills, la quale la salutò con un sorriso rimanendo in silenzio, sicuramente per non farsi sentire da Phoebe. Silvia ricambviò con un enorme sorriso.Era contentissima di quel gesto. Raramente la professoressa l'aveva salutata così. Fu un gesto che la riempì davvero di grande gioia e per una volta non si sentiva fuoriposto. Si rese conto in quel momento di aver portato con se, un vassoio di alcuni tramezzini,preparati da lei. Così posò il vassoio sul tavolino davanti al divano*
POSTATO DA:
Pervinca_Periwinkle*la giovane si rilassava al Castello di Hogwarts. Era una delle poche persone rimaste per il Torneo di Quidditch e il turno precedente era terminato da poco, mentre l'indomani sarebbe iniziata la sessione di allenamento per prepararli al turno successivo. Ad un tratto un gorgoglio allo stomaco la costrinse ad alzarsi. Guardó l'ora e si accorse che al pranzo mancava ancora molto tempo,quindi decise di dirigersi verso le Cucine. Mentre scendeva le scale con fare rilassato, incontró la sua amica @Shana_Sakai che la informó della festa per il ritorno di @Phoebe_Hamilton dall'America. La festa si sarebbe tenuta nella casa che la strega condivideva con @Sibilla_Strangedreams. Decise che non voleva assolutamente perdersi quella festa , quindi si diresse velocemente verso le cucine,prim di richiedere il permesso per lasciare il Castello.
-------------------------------------------
[Ore 14]
Ottenuto il permesso era corsa a cambiarsi. Aveva optato per un abito con spalline sottili e corpetto dalla linea semplice, che le esaltava il seno ed il ventre piatto. L'abito terminava con una gonna che arrivava appena sopra il ginocchio, molto vaporosa, simile ad una nuvola. Il tutto variava con le sfumature del viola. Terminó di cambiarsi indossando delle decolté parecchio alte color lavanda. Lasció il castello con la Metropolvere e ricomparve al Paiolo Magico. Da lí uscí a Londra e si diresse verso la piú vicina fermata dell'autobus per dirigersi verso il magnifico quartiere ove Sibilla abitava. Giunta lí suonò alla porta dell'abitazione con un pacchetto in mano proveniente dal negozio di dolci di Shana e @Sheevarhas.*
Inviato da HW Mobile
POSTATO DA:
Sylvia_Turner*Silvia era seduta sul divanetto del salotto in attesa degli altri invitati, quando entrò @Pervinca_Periwinkle, una Grifondoro del sesto anno , che aveva intravisto al castello , ma con la quale non aveva mai parlato molto. Provo' comunque a farle un cenno di saluto e sorrise. Era davvero molto elegante! Silvia per ingannare l'attesa , cominciò a osservare la casa, o almeno quello che riusciva a vedere dal salottino. Era davvero una bellissima casa. Inoltre Notting hill l'aveva sempre affascinata , con il suo mercato dove si trovava ogni cosa di cui si aveva bisogno e negozi in cui la gente entrava e ne usciva della serie " I capelli sono miei e ne faccio quello che voglio ", visto che uscivano con i capelli a testa verso o blu . Le sarebbe piaciuto farsi dei riflessi blu. Quasi quasi ... Adorava quel quartiere di Londra, ma in effetti, c'era un quartiere di Londra che non adorava ? *
POSTATO DA:
Pervinca_Periwinkle*Quando fece il suo ingresso nella casa si diresse verso un piccolo salottino alla destra dell'ingresso. Notó subito la presenza del Ministro @Stefano_Draems al quale per rispetto rivolse un saluto*
È un onore per me incontrarla Ministro !Poi la sua attenzione venne attirata da @Silvia_Ghivarello, una Tassorosso del suo stesso anno con la quale non aveva avuto modo di parlare. Le si avvicinó un po' titubante e le sorrise*
Ehm...Ciao
Inviato da HW Mobile
POSTATO DA:
Sylvia_Turner*Silvia era immersa nei suoi pensieri, quando @Pervinca_Periwinkle, le si avvicinò un po' titubante e la salutò . Silvia rispose allegramente , e le sorrise tendendo la mano*
Ciao! Ti ho vista diverse volte al castello, ma non ci siamo mai presentate. Io sono Silvia
*Sperava di non risultare presuntuosa o altro. Voleva solo fare amicizia e non pensare alla scuola per un po' , ma solo a divertirsi*
POSTATO DA:
Pervinca_Periwinkle* il sorriso rivolto a @Silvia_Ghivarello si allargó maggiormente e i muscoli si rilassarono un po'*
Piacere Silvia! Mi ricordo di te! Comunque piacere io sono Pervinca
* Si presentó vivacemente la ragazza*
Inviato da HW Mobile
POSTATO DA:
Sylvia_Turner@Pervinca_Periwinkle, le strinse la mano e ricambiò il sorriso e si presentò come Pervinca. Sembrava molto simpatica. Le chiese per fare conversazione*
Sei di Londra? Io abito poco lontano da qui, a Piccadilly Circus
POSTATO DA:
Pervinca_Periwinkle*posó la torta affianco ad un vassoio contenente tramezzini, poi si mise comoda per poter dialogare tranquillamente con @Silvia_Ghivarello, *
[color=violet] No, cioé i miei prima che nascessi abitavano qui a Notting Hill, poi quando sono nata ci siamo trasferiti in Spagna. Siamo tornati qui in Inghilterra quando mi arrivó la lettera ed ora viviamo in una casa in affitto ad Hogsmeade fino alla fine di ogni anno scolastico, poi torniamo in Spagna
Inviato da HW Mobile
POSTATO DA:
Dubhe_Dolov*Il ritardo era una cosa che ormai era un'abitudine. Sopratutto alle feste. E quel giorno c'era una festa. E proprio per questo, Dubhe era in ritardo pauroso.*
Santo Salazar! Sono in ritardo di due-tre ore... o miseriaccia! E cosa metto?
*Inutile dire che la Corvonero si ritrovava a girare per la stanza, sperando che un vestito cadesse dal cielo.*
Oh scendi dalle stelle... o beeel vestiiito, e vieni da Dubhe che è in riitardo!
*Si ritrovò a canticchiare. La fortuna volle che, la sua compagna di stanza Kaylie, avesse un armadio straripante di vestiti.*
pazienza, glie lo dirò appena torna...
*Pensò, per poi avvicinarsi all'armadio. Subito trovò il vestito che faceva per lei. Era blu. Aveva mai indossato un vestito di altro colore? Una volta... un giorno remoto...*
E ora, i capelli e il trucco.
*Alla fine, dopo mezz'ora di stress, era pronta.*
Spoiler:
[img:72ba7f36cd]http://www.kleidernow.com/bmz_cache/2/2643d60213de34a49177032a53a2db26.image.600x900.jpg[/img:72ba7f36cd]
[img:72ba7f36cd]http://dresscorrect.style.it/files/2012/04/Peep-toe-in-tessuto-e-suede-blu-con-doppio-plateau-e-tacco-gioiello.jpg[/img:72ba7f36cd]
[img:72ba7f36cd]http://www.pensorosa.com/upload/images/make-up-occhi-verdi-BV75.jpg[/img:72ba7f36cd]
[img:72ba7f36cd]http://matrimonio.pourfemme.it/wp-galleryo/capelli-romantici-sposa/acconciature.jpg[/img:72ba7f36cd]
[img:72ba7f36cd]http://www.leiweb.it/immagini/accessori/large/tods_gioielli_500.jpg[/img:72ba7f36cd]
*Per arrivare a Notting Hill... doveva usare un mezzo babbano?!?*
Se voglio arrivare alla festa, devo proprio farlo...
*Rifletté fra se e se, sconsolata. Uscì dal castello e si ritrovò ad Hogsmeade. Arrivò, fortunatamente per lei, il Nottetempo, e la ragazza vi entrò felice di non dover usare mezzi babbani. Constatò che era da sola, nello strano pullman.*
Allora, signorina, dove deve andare?
*Chiese il bigliettaio. Dubhe sorrise.*
Notting Hill. Da li mi arrangio da sola.
*Si sedette, tenendosi saldamente aggrappata al suo posto. Il Nottetempo partì a velocità tale che Dubhe si dovette aggrappare con una certa forza, per non essere scaraventata da una parte e dall'altra. Quando parve che sarebbe rimasta in quella "giostra del terrore" per sempre, il Nottetempo si fermò. Dubhe ringraziò e velocemente uscì da quel pullman infernale.*
La prossima volta, mezzi babbani.
*Pensò. Quando vide la casa di della signorina Hamliton, sorrise. Arrivata davanti alla porta, la vide socchiusa. Entrò cautamente, cercando di non fare troppo rumore. Aveva il sospetto che la festa fosse a sorpresa. Fu in un salottino. Si stupì. In fondo, non c'erano tante persone.*
Non sono l'unica ritardataria...
*Pensò con un sorriso. Poi, si scusò con tutti, per il suo enorme ritardo.*
Scusate il ritardo...
*Mormorò con un sorriso, anche questo a mo' di scusa.*
Alex verrà?...
*Si ritrovò a pensare. In fondo, la sua compagnia sarebbe stata più che gradita da lei.*
Spoiler: @Pervinca_Periwinkle, @Silvia_Ghivarello, @Stefano_Draems, @Sibilla_Strangedreams, @Charlotte_Mills, @Alex_Foster
POSTATO DA:
Sylvia_Turner@Pervinca_Periwinkle, rispose che prima della sua nascita, i suoi genitori abitavano li a Notthing Hill, e quando è nata si erano trasferiti in Spagna. Vivevano in una casa in affitto ad Hogsmeade fino alla fine di ogni anno scolastico e poi tornavano in Spagna. Silvia era stata in Spagna, era davvero una bella nazione. Così rispose*
E' davvero una bella nazione la Spagna
*Silvia aveva appena finto di parlare, quando ecco arrivare @Dubhe_Dolohov. Indossava anche lei un bellissimo abito blu, un po' pi' vaporoso rispetto a quello di Silvia, stava davvero molto bene! Dubhe si scusò per il ritardo, e Silvia la salutò con un sorriso e un cenno della mano, sempre silenziosamente per non farsi sentire da Phoebe*
POSTATO DA:
Ellis_Bell*Ellis era da poco tornata ad Hogwarts dopo l'ennesimo buco nell'acqua nella ricerca di un presunto parente. Questa volta il funzionario del Ministero, incaricato di risolvere il suo caso, aveva trovato dei "fattori che implicherebbero una presunta parentela" con Katie Bell, una donna sulla trentina con una certa fama solo per essere stata in squadra di Quidditch con il "Prescelto". L'unico indizio che faceva presupporre alla parentela era il cognome e il fatto che una sua zia abitasse a Thornton.
La maggiore delle sorelle Bell vagava per Londra, afflitta e stanca di queste continue e inutili ricerche a dei presunti parenti a cui essere poi affidata. La sua casa, suo padre e i suoi fratelli ormai erano persi nel tempo e ad Hogwarts, la ragazza, si era ambientata ormai da tempo. Anzi, essendo maggiorenne, avrebbe già potuto cercarsi una casa, lì a Londra, ma prima voleva finire la scuola, diplomarsi e tutte quelle ricerche le facevano solo perdere tempo.
Camminando, persa nei suoi pensieri, si ritrovò nei pressi di Notting Hill, a pochi passi dalla casa della Preside e si rammentò, tutto a un tratto, della festa per @Phoebe_Hamilton, la prefetta di Serpeverde, che era da poco rientrata in patria. Ellis guardò la sua immagine riflessa in una vetrina e vide una ragazza con vestiti sgualciti, i capelli rossi terribilmente disordinati (tanto per cambiare.. ) e l'aria vagamente depressa.*
Che valga la pena andare, così conciata? Credo che una festa potrebbe tirarmi su di morale, però presentarmi così, avendo anche lasciato la torta che avevo preparato, a Hogwarts.. Non so..
*Pensò la ragazza arrivando fin quasi sulla soglia della casa in cui si svolgevano i festeggiamenti.*
Spoiler: @Silvia_Ghivarello, @Dubhe_Dolohov, @Pervinca_Periwinkle, @Stefano_Draems, @Charlotte_Mills, @Sibilla_Strangedreams
POSTATO DA:
Daphne_Harris[Ore 10:00 - Residenza Harris - Rainolds]
*Daphne Harris era tornata a far visita alla sua famiglia per qualche giorno, stando ben attenta a non usare la sua dose di magia, come aveva promesso alla sua famiglia. Era nella sua camera da letto, con la sua micetta Luna che faceva le fusa, presa da quella voglia di stare in compagnia della padroncina, che bonariamente le accarezzava il pelo morbido e profumato.*
Daph! Puoi scendere un attimo in cucina?
*Sentì la voce del padre che la chiamava dal piano di sotto, mentre già, alla ragazza, prendeva un tuffo al cuore. Si sollevò dal letto, posando i piedi nudi sul pavimento di legno, seguita dalla sua amica.*
Arrivo papà! Vieni Luna.
*La giovane seguita dall'inseparabile gattina, scesero le scale, dirette in cucina, dove ad attenderle vi erano i genitori, pronti per andare a lavoro. La ragazza li osservò un po, prima di accennare un buon giorno ancora assonnato.*
Noi stiamo andando a lavoro, ti troviamo oggi a casa?
*Stavolta a parlare era stata la madre, che prendeva la sua borsa e le chiavi di casa, pronta anche lei per aprire il suo negozio di fiori.*
Eh, no. Oggi ho una festa. Andrò via all'una, ho della strada da fare.
*Rispose sinceramente Daphne alla famiglia, prima di dirigersi verso il frigorifero e prendersi del succo alla pesca, prima di versarsene un bicchiere e sorseggiarne un po'.*
Bene... Allora fa la brava e ricorda quello che ti abbiamo detto. Non...
*Stava iniziando a dire il padre, prima che la ragazza lo interrompesse, terminando la predica che sapeva ormai a memoria.*
Non usare la magia davanti ai babbani. Lo so papà, grazie per avermelo ricordato per l'ennesima volta.
*Seccata ormai, da quelle stupide frasi che non smettevano mai di dire, come fosse la prima volta o la bambina di 11 che videro partire anni prima.*
Perfetto, allora quando ritorni?
*La madre interruppe il breve silenzio che si era creato nella cucina, mentre la città prendeva vita, con il rombo delle auto e dei bus che percorrevano la città.*
Non lo so. Vi manderò un gufo come sempre. Ho cose da fare a scuola e mi devo occupare del Villaggio, quindi credo starò lì.
*Aggiunse la giovane, riflettendo su quella decisione tempo prima, anche se per quei tre giorni con la sua famiglia, nemmeno aveva disfatto le sue valigie.*
Allora tesoro, buon viaggio e tienici informati.
*Continuò la madre avvicinandosi alla figlia, abbracciandola di nuovo, come quando era arrivata.*
Si mamma, non preoccuparti. Me la so cavare piuttosto bene.
*Ricambiò l'abbraccio, non dando ulteriori informazioni alla sua famiglia. Loro non sapevano che aveva lottato con alcuni suoi compagnia a scuola, o affrontato creature a loro sconosciute e inimmaginabili, perciò non proferì parola, restando solo a salutare anche il padre, prima che loro esclamassero in coro.*
Ciao tesoro!
*Mentre uscivano dalla porta, il padre pronto per iniziare il suo turno di lavoro, accompagnando prima la madre al negozio.*
Ciao mamma, ciao papà.
*Prima che loro richiudessero la porta alle loro spalle, e la giovane, presa dalle molte cose da fare, ritornò nella sua camera, sistemando il tutto con un gesto della sua fidata bacchetta.*
Loro non ci sono, non vedranno...
*Pensava la ragazza, presa dai brividi che le dava impugnarla di nuovo dopo giorni, sotto gli occhietti allegri della gatta, che si era appollaiata sotto il mobile della finestra, aperta per far entrare aria.*
Adesso Luna, dobbiamo prepararci per la festa, non abbiamo molto tempo. Sono già le...
*Cercava il suo orologio, sperando di non fare tardi finché non urlò.*
Le 11! Sono già le 11! Diamoci una mossa.
*Correndo qua e la, preparando l'abito che aveva scelto per la festa di Phoebe nella loro residenza. Prese tutto l'occorrente e corse al bagno, per una bella doccia, il modo migliore per cacciare via i cattivi pensieri.
Indossò l'abito, acconciare i lunghi capelli, non se ne parlava proprio, così li lasciò ribelli come sempre, e passare un bel velo di trucco nel viso. Prese tutto l'occorrente e si diresse verso il suo grande camino, dando un'occhio alla casa, prima di entrarvi dentro.*
[URL=http://s1358.photobucket.com/user/Daphne_Harris/media/51432_zps46481939.jpg.html][img:b3c5657a0f]http://i1358.photobucket.com/albums/q766/Daphne_Harris/51432_zps46481939.jpg[/img:b3c5657a0f][/URL]
[URL=http://s1358.photobucket.com/user/Daphne_Harris/media/taylorswift3-07video-v-e_zps1e76cc83.jpg.html][img:b3c5657a0f]http://i1358.photobucket.com/albums/q766/Daphne_Harris/taylorswift3-07video-v-e_zps1e76cc83.jpg[/img:b3c5657a0f][/URL]
[URL=http://s1358.photobucket.com/user/Daphne_Harris/media/sandali-con-tacco-guess-primavera-2012_zps3fb440d5.jpg.html][img:b3c5657a0f]http://i1358.photobucket.com/albums/q766/Daphne_Harris/sandali-con-tacco-guess-primavera-2012_zps3fb440d5.jpg[/img:b3c5657a0f][/URL]
Spero di non sporcare il vestito...
*Pensò per un istante, prendendo la metropolvere, concentrandosi sulla meta, stringendo la mano sull'abito.*
Casa Hamilton!
*Scandì bene le parole, prima di catapultarsi dentro i tunnel che, se tutto andava bene, l'avrebbero condotta a casa Hamilton.*
[Casa Hamilton - Stragedreams]
*Un turbinio di luci e colori, un nodo allo stomaco con non finiva di andare via, trascinando la ragazza, sempre più velocemente, presso il camino della casa che aveva citato. Erano le 15:00 quando atterrò tutta vestita, dentro la residenza, con l'aria scompigliata, sistemando velocemente i capelli, sperando che sia tutto in ordine.*
Buon pomeriggio a tutti.
*Uscendo dal camino, sorridente e raggiante, pronta alla festa. Un piccolo regalo era sempre gradito, così nel pacchetto che teneva nella piccola borsetta, aspettando il momento giusto per darla alla diretta interessata.*
[URL=http://s1358.photobucket.com/user/Daphne_Harris/media/Collana-fantasia-oro-bianco-diamanti-colorati-1005582jpg-1-1200x1000-1000x750_zpsfbbf828a.jpg.html][img:b3c5657a0f]http://i1358.photobucket.com/albums/q766/Daphne_Harris/Collana-fantasia-oro-bianco-diamanti-colorati-1005582jpg-1-1200x1000-1000x750_zpsfbbf828a.jpg[/img:b3c5657a0f][/URL]
Speriamo che oggi rivedo il mio amore.
*Pensò la Tassetta, sperando in un qualcosa di positivo una volta tanto.*
Spoiler: @Alexander_Warren,
POSTATO DA:
Sylvia_Turner*Silvia stava guardando in giro in attesa degli altri invitati, quando vide sulla soglia una ragazza @Ellis_Bell, con la quale però non aveva mai parlato. Silenziosamente si avvcinò e le disse gentilmente tendendo una mano *
Ciao! Hai bisogno di una mano? io sono Silvia. Se cerchi la casa della preside sei nel posto giusto. Scusa se parlo piano, ma è una festa a sorpresa e non vogliamo che Phoebe lo scopra .
*Qualche secondo dopo e da camino del salotto, spuntò @Daphne_Harris. Silvia distolse lo sguardo e tornop' a guardare Ellis*
POSTATO DA:
Klaus_Skett[Villa Skett - Francia]
*Era una fresca mattina di Luglio e il sole batteva sui tetti dellacasa del giovane Grifondoro. Fra pochi giorni sarebbe arrivata Quenya, bhe si Quenya Faraway, fidanzata del giovane Alexandre e anche lei giovane Grifondoro. Alexandre era immerso nei suoi pensieri più profondi mentre era coricato sul letto della sua stanza con accanto Oblivion, il suo nuovo amico animale, ovvero un lupo bianco, che gli venne regalato alla fine dell'anno scolastico.
Il silenzio e la tranquillità vennero fermati da una voce proveniente dal piano di sotto.*
Alex! Scendi nel salone!
*Era la voce di Charlotte, ovvero Charlotte Weasley, ebbene si Alexandre era parante di Ron e di tutti i Weasley. Alexandre prese in braccio il suo lupo, prese le ciabatte e corso al piano di sotto.*
Dimmi mamma...
*La sua voce venne fermata dalla visione di sua madre con un pacco nelle mani. un pacco regalo color blu oltremare e le fascette rosse fuoco. La signora Skett lo porse al figlio e iniziando ad aprirlo disse*
[color=blue:13313e20fa]Oh mio dio!!! Una bacchetta nuovaaaaa!!! E' un regalo di papà, e dice che verrà in Francia fra due giorni!!!
[/color:13313e20fa]
*La madre gli regalò un saluto e dicendogli che stava andando a comprare certe cose e accarezzando il suo piccolo lupo aggiunse.*
Ah Alex dimenticavo, ricorda di non usare la...
*Alexandre si avvicinò e disse*
[color=blue:13313e20fa]La magia, si mamma lo so. Lo so che qui sono tutti babbani e non c'è nessun mago. Comunque io torno domani con Quenya, infatti devo andare ad una festa oggi e poi devo mettere certe cose a posto al bar. Ai Tre Manici di Scopa, quindi ti saluto ciao mamma!
[/color:13313e20fa]
*Concluse Alexandre dando un bacio alla guancia a sua madre, dopo di che corse subito al piano di sopra per prepararsi.*
[color=blue:13313e20fa]Allora: camicia, eccola qua. Pantaloni eccoli e infine la giacca ce l'ho!
Bene sono pronto, a ecco dov'è la mia cara scopa! Nibus 2000![/color:13313e20fa]
[img:13313e20fa]http://camiciaecravatta.com/wp-content/uploads/2011/03/camicia-bianca-da-uomo.jpg[/img:13313e20fa]
[img:13313e20fa]http://www.italiantrendy.it/images/pantalone%20uomo%20nero%20made%20in%20italy%20arturo.jpg[/img:13313e20fa]
[img:13313e20fa]http://www.weddingplanningitalia.com/wp-content/uploads/2012/06/vestito-da-cerimonia-uomo1.jpg[/img:13313e20fa]
*Il giovane Alexandre, si ricordò che era pericoloso volare con la scopa, quindi decise di usare una passaporta che aveva con se. La presa fra le mani, era un bracciale d'argento, e assieme al regalo per Phoebe, partì.*
[Casa Strangedreams-Hamilton - Londra]
*
Bene eccomi qua pensò Alexandre mentre si trovava davanti al meraviglioso giardino con assieme un vialetto fatto con pietre molto antiche. Si avvicinò alla porta e suonò il campanello delicatamente in attesa di una risposta.*
Spoiler: @Pervinca_Periwinkle, @Silvia_Ghivarello, @Daphne_Harris, @Ellis_Bell, @Sibilla_Strangedreams, @Phoebe_Hamilton,
POSTATO DA:
Sylvia_Turner*Silvia sentì suonare il campanello, fortunatamente Phoebe non poteva sentirlo, grazie all'incantesimo che aveva eseguito il ministro. Guardò dalla finestra del saloto chi era e vide @Alexandre_Skett. Non voleva andare lei ad aprire, non era buona educazione, non era a casa sua, e cercò di fare dei segnali dalla finestra ad Alexandre per fargli capire che la porta era socchiusa e di entrare pianissimo*
POSTATO DA:
Sibilla_Strangedreams*Dopo aver salutato @Stefano, ed essersi premurata di lasciare la porta aperta, appendendo alla maniglia una pergamena stregata che invita tutti a entrare ma facendo attenzione a non fare rumore.*
[img:38a6a2a079]http://imageshack.us/a/img842/1306/dh3.gif[/img:38a6a2a079]
*Poi con un movimento quasi impercettibile della bacchetta, per maggior sicurezza, stregò l'ingresso e la stanza adiacente con un MUFFLIATo così, anche se gli invitati avesse chiacchierato fra loro, nessun rumore sarebbe stato udito da Phoebe.*
Tesoro, guarda che bella sorpresa ci ha fatto Sfefano!
*Esclamò con aria innocente e meravigliata entrando il salotto, dove aveva lasciato l'amica seduta su divano.*
Ha portato anche un ottimo vino francese... forse è un po' presto per aprirla, ma sarebbe un peccato non assaggiarla, dev'essere un'ambrosia!
*Spiegò mostrando la pregiata bottiglia che teneva in mano.*
Nel dubbio, io vado a prendere tre bicchieri e il cavatappi... Stefano, accomodati pure e fai come se fossi a casa tua!
*Così dicendo posò la bottiglia sul tavolino, e tornò sui sui passi diretta verso la cucina ma, appena fu uscita dalla vista di Phoebe, deviò in direzione dell'ingresso, dove altri maghi e streghe di tutte le età erano arrivati.*
Charlotte, tesoro, che gioia vederti... Silvia, Pervinca, Daphne, sono davvero felice che siate venute... Dubhe, Alexander, non speravo proprio che riusciste a intervenire... Ellis, cara, la tua presenza è davvero una graditissima sorpresa!
*Salutò tutti allegramente, era davvero molto felici che in tanti avessero risposto al suo invito.*
Mi spiace farvi attendere... ma, per ottenere il miglior risultato, vorrei che foste tutti presenti prima di rivelare il nostro piccolo segreto all'ignara Phoebe!
*Precisò leggermente imbarazzata, non avrebbe voluto creare disagio ai suoi ospiti ma, quel giorno, la priorità era la sorpresa per l'amica.*
Comunque, non siete costretti a tacere... ho incantato l'ingresso e questo locale in modo che siano insonorizzati... non voglio certo tenervi in castigo in attesa che la festa inizi!
*Celiò gioviale, comprendendo con un ampio gesto della mano quello che amava chiamare la "zona relax", che comprendeva una comoda poltrona, un pianoforte perfettamente accordato, una libreria in legno massiccio su cui era posato, in bella vista, un
libro antico trasformato per l'occasione in una [u:38a6a2a079]Passaporta[/u:38a6a2a079], e ovviamente un
camino per tutti coloro che, come Daphne, avessero deciso di arrivare usando la [u:38a6a2a079]Metropolvere[/u:38a6a2a079].*
[img:38a6a2a079]http://www.freeimagehosting.net/uploads/46e4f959e8.jpg[/img:38a6a2a079]
Ora devo tornare di là prima che Phoebe mi dia per dispersa e si insospettisca...
*La Preside si congedò e, dopo essere passata in cucina a prendere i bicchieri, il cavatappi e un vassoio d'argento, tornò in soggiorno dove Phoebe e Stefano stavano conversando amabilmente, sotto lo sguardo sornione di Pilli e Perseo, che fingevano di sonnecchiare pigramente sul proprio tiragraffi.*
Spoiler: @Pervinca_Periwinkle, @Silvia_Ghivarello, @Charlotte_Mills, @Alexandre_Skett, @Dubhe_Dolohov, @Daphne_Harris, @Stefano_Draems, @Phoebe_Hamilton, @Helena_Blaack, @Cassandra_Evens, @Shana_Sakai, @Geordie_Rogers, @Sinfo_Arfen, @Gabriel_Master, @Dragonis_Witch, @Sheevarhas_Flamel, @Grifondora_Whiterose, @Cosetto_Silverwing, @Cassandra_Gibbs, @Alexander_Warren, @Hope_Kensington, @Leaena_Meadowes, @Elizabeth_Cavendish, @Angie_Smith,
[font=Georgia:38a6a2a079]
[color=black:38a6a2a079]OT.
Ricordo a tutti di non suonare il campanello e di entrare, fermandosi nella stanza che c'è vicino all'ingresso, in attesa di fare l'ingresso a sorpresa.
Per permettervi di chiacchierare fra voi, sia l'ingresso che il locale adiacente (che vedete nella foto) sono stati stregati con un MUFFLIATO in modo che qualsiasi suono e rumore vengano attutiti, quindi, potete fare praticamente tutto ciò che volete... eccetto, ovviamente, mettervi a lanciare BOMBARDE contro i muri, il mobilio e le suppellettili^^[/color:38a6a2a079]
[/font:38a6a2a079]
POSTATO DA:
Pervinca_Periwinkle* il numero di persone nel salotto stava crescendo ed ogni volta che qualcuno faceva il suo ingresso sperava fosse qualcuno si suo conoscenza. Non che i presenti non fossero simpatici ed ottime persone. Piuttosto la ragazza, che cominciava a sentirsi a disagio poiché molti tra loro giá si conoscevano, desiderava la presenza di qualcuno che conoscesse anche lei. Poco dopo fece il suo ingresso @Alexandre_Skett , suo compagno di casata e Quidditch, nonché fidanzato di Quenya.Gli fece un sorriso.*
Ciao Alex! Come va?
*Poi Sibilla venne a salutarli e mostró loro la zona relax. Quando Pervinca adocchió il pianoforte vi si diresse quasi di corsa.Amava la musica. Si sedette e cominció a suonare una composizione di Chopin*
@Silvia_Ghivarello, @Dubhe_Dolohov, @Pervinca_Periwinkle, @Stefano_Draems, @Charlotte_Mills, @Sibilla_Strangedreams @Ellis_Bell
Inviato da HW Mobile
POSTATO DA:
Sylvia_Turner*Dopo qualche minuto la preside @Sibilla_Strangedreams, entrò nel salottino e disse a tutti i presenti che era davvero felice che un molti avessero risposto al suo invito.Silvia sorrise alla preside e la ringraziò del suo invito . La donna continuò dicendo che le dispiaceva farli attendere ma voleva che fossero tutti presenti prima di svelare la festa a Phoebe. Disse inoltre che aveva lanciato un incantesimo sul l'ingresso in modo che Phoebe non sentisse nulla, così anche loro avrebbero avuto la possibilità di chiacchierare senza alcun problema e poi si congedò momentaneamente per tornare dalla sua amica . Nel frattempo @Pervinca_Periwinkle, si era seduta al pianoforte che c'era al centro del salotto e cominciò a suonare una composizione di Chopin. Woow, era davvero bravissima . Silvia si avvicinò e le disse *
Complimenti! Sei davvero bravissima! Chopin e' uno dei miei preferiti! Da quanto tempo suoni ?
POSTATO DA:
Pervinca_Periwinkle*arrossi al complimento di @Silvia_Ghivarello, e le rispose *
Suono il pianoforte e canto fin da quando ero bambina, poi crescendo ho imparato a suonare la chitarra, il basso e il violino
*Cercò di non vantarsi *
Inviato da HW Mobile
POSTATO DA:
Sylvia_Turner@Pervinca_Periwinkle, arrossì quando silvia ,e disse che era molto brava e le rispose che suonava il pianforte e cantava da qando era piccola e crescendo aveva imparato a suonare la chitarra, il basso e il violino. Silvia rispose*
caspita! davero i miei complimenti. nche a me piacer molto cantare, ma l'unica che mi ha sentito è la mia doccia, XD
POSTATO DA:
Morga_Reddick[STAZIONE 9 e 3/4]
*Scese dal treno, l'incubo era cominciato. sarebbe dovuta tornare a casa, in Italia.*
salve figliuola! muoviti! ah cos'è quella roba!
*disse indicando il pipistrello, impaurita,cercando di scacciarlo con la borsettta.*
Mammma!!! è il mio pipistrello! le fai male!
*disse Mor arrabbiata, Togliendo la borsetta dalla mano di sua madre. Prese Isolde e se la mise sulla spalla, sbuffando.*
Mettila subito nella gabbietta per i gufi! subito!
*disse Rose. Mor si era stancata. Aveva tante cose dadirle, ma le teneva tutte dentro, le sembrava di essere un palloncino che piano piano si sarebbe sempe più ingrandito, e dopo sarebbe scoppiato. Non riusciva più a tenere dentro niente.*
Mamma è un pipistrello!!P-I-P-I-S-T-R-E-L-L-O non è un gufo!!
*Rimise le mani nel carrello dove erano issate le sue cose: il baule e la gabbia per il gufo, ncora perfettamente pulita. SI incamminarno verso l'uscita della stazione.*
Quest'anno non voglio sentire parlare di maghi e magie a casa, e non andrai neanche da Azzurra
*cosa? non sarebbe potuta tornare da Azzurra? non avrebbe più rivisto le sue amiche per tutta l'estate? Avevano programmato tutto, lei , Azz, Leanne e Alexandra e solo per volere di sua madre tutto era stato buttato in aria. Era troppo, sua madre non poteva escluderla dalla vita sociale:aveva esagerato.*
COSA?!?!? Non posso neanche andare da Azzurra? Sentiamo.. perché non ci posso andare?
* non sapeva come reagire, cercò di capire quindi il perché no poteva andarci.. era una tradizione ormai e quindi romperla sarebbe stato un disastro.*
[color=MEDIUMVIOLETRED:a5a526ca2a]Perché lo decido io che discorsi!!
*disse sua madre come se fosse ovvio .. ma per Mor non era ovvio, anzi era una cossa spregevole, senza senso.*
“ma come ha fatto papà a sopportarla? Io non capisco…”
*continuava a dirsi, imprecando contro di lei.*
[color=plum:a5a526ca2a]Mamma! O forse dovrei chiamarti mostro? Beh perché vi assomigliate molto visto che ne ho visti molti!! Tu non puoi esludermi dalla vita sociale! Sono un mago, e questa la mia sorte, diventare una strega! Se tu non lo accetti non è colpa mia, è soltanto colpa tua, devi adattarti mamma! Siccome tu non vuoi che ada da Azzurra io ci vado lo stesso, anzi penso che andrò proprio adesso!
[/color:a5a526ca2a]
*con questo le sembrò di essere più leggera, come se qualcuno le avesse tolto un peso di dosso. Sospirò arrabbiata e felice allo stesso tempo. Rimise le mani sul carrello, dirigendosi più velocemente possibile verso l’uscita, senza badare a cosa sbraitava sua madre, ormai non le importava più niente. Uscì, chiamò un taxi e andò a casa di Azzurra, lei l’avrebbe accolta bene almeno. Pagò il tassista e prese il baule, lasciando Isolde libera di volare nel cielo.*
[CASA MCLEAN]
*suonò il campanello, era come sempre la casa.. la madre di Azz non la cambiava mai.. aveva passato metà della sua vita in quella casa e Azzurra era come una sorella per lei. Ad aprirle la porta fu la signora Mclean.*
[color=darcksalmon:a5a526ca2a]
Mor che ci fai qui?[/color:a5a526ca2a]
*chiese perplessa, vedendola sulla porta di casa, con un po’ di settimane di anticipo dalla data prevista.*
[color=plum:a5a526ca2a]Mi scusi.. ho litigato una volta per tutte con mia madre, non e che potreste ospitarmi per un po’, fin qundo le aqcue non si saranno calmate?
[/color:a5a526ca2a]
*disse . la donna fece un cenno. Morga entrò ringraziando con tutto il cuore e dirigendosi verso la camera di Azzurra, felice spalancò la porta *
Azz mi sa che passerò un po’ di tempo da te!
*disse euforica, ma Azz non c’era.. triste Sistemò le sue cose in un angolo, e poi le venne in mente la festa per Phoebe, una ragazza di serpe verde che era tornata da non si ricordava dove. mise a soqquadro la stanza, per cercare dei vestiti decenti ed eleganti. Era già l’una e 20, e dovevafare la doccia. Mor trovò un vestito color rosso.
[img:a5a526ca2a]http://www.reginanozze.it/images/chiffon-abiti-da-sera-rosso-rosa-p-RNC0185.jpg[/img:a5a526ca2a]
e delle ballerine bianche.
[img:a5a526ca2a]http://www.reoose.com/img/photos/thumbnails/440_7-Ballerine%203-0.jpg[/img:a5a526ca2a]
li mise sul letto e corse a fare la doccia. Si vestì e si truccò leggermente, lasciando i capelli all’aria, in modo tale da asciugarli da soli.
[img:a5a526ca2a]http://static.stylosophy.it/stwww/fotogallery/625X0/106613/frangia-laterale-capelli-mossi.jpg[/img:a5a526ca2a]
avrebbe rimesso a posto dopo. Ormai erano le due passate.*
“la solita ritardataria”
*pensò prendendo una borsa e infilandoci il portafoglio e fazzoletti d carte e altre cianfrusaglie. Di corsa uscì salutando la madre. Prese la bacchetta(aveva messo dentro la borsa anche quella)e la alzò impecando.. che l’aveva messa a fare dentro se non poteva fare magie. Ma un rombo la fece cadere a terra.si ritrovò davanti un enorme autobus,’ NOTTETEMPO’ c’era scrtto.*
“come ho fatto a non pensarci prima?”
*si chiese sorridendo e salendo sull’Autobus.*
NOtting Hill! Ah ecco i soldi!
*disse porgendo i soldi magici all’autista. Il bus partì all’impazzata e in poco tempo arrivò davanti alla casa della festa. Ringraziò e uscì.*
[CASA STRANGEDREAMS -HAMILTON]
*si avvicinò alla casa, fece per mettere le mani sulla maniglia quando lesse il biglietto che Sibilla aveva messo. Fece il più piano possibileed etrò, dirigendosi verso la porta a destra, in attesa di indicazioni.trovò molti compagni ed insegnanti, perfino il ministro stava partecipando.*
Salve ragazzi!
Spoiler: @Dubhe_Dolohov, @Ellis_Bell, @Pervinca_Periwinkle, @Stefano_Draems, @Sibilla_Strangedreams, @Charlotte_Mills,
POSTATO DA:
Sylvia_Turner*Silvia stava ascoltando la musica suonata da Pervinca , quando @Morga_Reddick entrò nel salottino salutando tutti. Silvia si girò e le disse *
Salve Morga, mi fa piacere vedere che ci hai raggiunti, stiamo aspettando gli altri invitati per la festa di Phoebe
POSTATO DA:
Morga_ReddickSalve Morga, mi fa piacere vedere che ci hai raggiunti, stiamo aspettando gli altri invitati per la festa di Phoebe
*@Silvia_Ghivarello, la salutó molto allegramente, Morga ricambió.*
[color=plum:6bd375d0c3] ciao Silvy! Non sai che giornataccia oggi!
[/color:6bd375d0c3]
*poi vide che stava parlando con @Pervinca_Periwinkle, la docente di Divinazione. Si avvicinó un poco, vileva fare amicizia con lei quindi si presentó.*
Buongiorno prof.. Cioè Pervinca! Piacere sono Morga!
*sperava di non essere stata troppo sgarbata, quindi aspettó impaziente una sua risposta, imbarazzatissima.*
Inviato da HW Mobile
POSTATO DA:
Pervinca_Periwinkle*arrossí ancor di piú poi disse @Silvia_Ghivarello, *
[color=violet] Sono sicura che la tua doccia sará estasiata dalla tua voce! Vuoi provare? So molte canzoni anche Babbane
Inviato da HW Mobile
POSTATO DA:
Sylvia_Turner@Pervinca_Periwinkle disse a Silvia che sicuramente la doccia sarebbe stata estasiata dalla sua voce . Silvia rimase un po' così. Non sapeva come prendere quella frase . Dopo pochi secondi Pervinca le chiese se voleva provare , sapeva molte canzoni babbane . Silvia rispose *
ehm no ti ringrazio
*Si allontano' un po' , prese la sua borsetta , tirò fuori un pacchetto di sigarette e uscì fuori , rimanendo davanti al portone, prese una sigaretta portandola alle labbra , la accese e cominciò a fumarla*
POSTATO DA:
Klaus_Skett*Alexandre era fermo dietro la porta in attesa che qualcuno l'aprisse. Mentre attendeva, la sua cara amica @Silvia_Ghivarello, fece dei segni strani fissando la porta socchiusa e dicendo con solo movimenti delle labbra di non fare chiasso, infatti quella era una festa a sorpresa. Entrò e notò tutte le meraviglie che quella maestosa casa potesse avere: camino molto decorato, una grande libreria con moltissimi libri, sicuramente tutti di Sibilla e tanto altre cose. Mentre girovagava nella casa, arrivò @Pervinca_Periwinkle, e disse mentre la cara preside mostrava la zona relax.*
Ciao Alex! Come va?
*Alexandre fece un grande sorriso e rispose*
Io tutto bene Pervica, dove vai in vacanza oppuere dove sei? ^^
MI scuso se non rispondo presto come sempre, ma non sono a casa ma a Napoli per problemi familiari. Mi scuso ancora e appena posso continuo a ruolare, un abbraccio! <3
POSTATO DA:
Pervinca_Periwinkle*Osservó Silvia uscire dalla stanza poi tornó a concentrarsi sul pianoforte cominciando a suonare una canzone Babbana, ed aggiungendo qualche nota musicale con la sua voce, sperando che qualcuno prendesse coraggio per cantare*
[spoiler] @Silvia_Ghivarello quello di vi voleva essere un complimento...solo che mi sono espressa malissimo [/spoil]
Inviato da HW Mobile
POSTATO DA:
Sylvia_Turner* Mentre Silvia fumava sentiva che @Pervinca_Periwinkle continuò a suonare , si girò verso la finestra e guardò all'interno , nel salotto e vide @Alexandre_Skett parlare con lei.*
Spoiler: Tranquilla @Pervinca_Periwinkle
POSTATO DA:
Alexander_Morgenstern[Villa Foster, Londra]
*Il sangue pulsava nelle vene del ragazzo al ritmo del battito del suo cuore, mentre lacrime di rabbia rigavano il suo viso. Il suo serpente, un Boa Constrictor a cui aveva dato il nome di Scar, gli sussurrava con voce sinistra come tutti i serpenti ciò che pensava di quella situazione*
Non andare via, Alex. Tuo padre sta passando un brutto momento.
*Di spalle, il ragazzo fece scattare le chiusure del baule, contenente tutti i suoi averi, rispondendo al serpente, con voce tremante*
Ne ho abbastanza dei suoi momenti. Basta così, me ne vado.
*Le spire del serpente non facevano rumore sul parquet lucido e ben curato della camera del ragazzo, che a sua volta prendeva il baule e cominciava a scendere le scale, con la bacchetta in Ebano e pelle di Basilisco nell'altra. Era stufo di quella casa, stufo di ciò che rimaneva di suo padre. Scar lo seguiva, silenzioso, mentre una voce simile ad un tuono sembrò spaccare i timpani del ragazzo.*
Dove diavolo stai andando, Alexander?!
*Si presentò ai suoi occhi una sagoma di ciò che rimaneva di quel mago che una volta chiamava padre, totalmente ubriaco, che avanzava verso di lui, ai piedi delle scale, barcollando.*
Me ne vado, John. Il mio posto non è più questo.
*Le sue parole erano dure, certo, come il suo sguardo, ma non stava urlando. Parlava con calma, cercando di far entrare nella mente di quell'essere che era diventato suo padre le parole appena dette. Ma farsi strada tra il Whisky Incendiario non era impresa da poco, impresa che fallì. Vide suo padre avventarglisi contro, mentre la mano sinistra del ragazzo trovava la bacchetta, che andò a finire a pochi centimetri dal suo naso, vedendolo esitare sul da farsi.*
Finchè non sarete maggiorenni non potrete usare la magia fuori della scuola.
*Le parole della preside di Hogwarts rimbombarono nella mente del ragazzo, che esitò per quel breve istante necessario a fargli prendere un pugno in faccia. Si ritrovò seduto per terra, picchiando la testa contro il muro. Il pugno l'aveva preso in pieno viso, scaraventandolo contro quel muro di mattoni che l'aveva quasi fatto svenire, annebbiandogli la vista. Vedeva solo John chinarsi e prendere la bacchetta del ragazzo, scivolatagli dalle mani durante la caduta, puntandogliela alla testa.*
Beh, caro mio, è la fine.
*Per l'ennesima volta veniva deriso dalla sua mente: doveva pensare cose così sceme anche in momenti come quello? Dannazione... e lui che aveva in mente un bell'incanto da lanciare a quel mago ubriacone e violento che era diventato suo padre! Cosa diavolo gli era successo? Prima non era così. Il ragazzo, per il padre, era la sua ragione di vita, la cosa più bella che avesse avuto dopo sua moglie, e glielo dimostrava ogni singolo istante anche con un semplice sguardo, una carezza, una coccola. Alle orecchie di Alex arrivò ancora quella voce.*
Salutami la mamma, bamboccio.
*D'improvviso, quasi fosse per istinto di sopravvivenza, una parte di lui si destò. Una parte che non si sarebbe mai sognato di avere, una parte fatta d'istinto, violenza, rabbia. Una parte fatta d'odio. Un tremendo sibilo fuoriuscì dalle labbra del ragazzo, che guardava negli occhi John Foster, vedendolo impallidire quando Scar gli saltò al braccio che reggeva la bacchetta. Dalla punta di questa, un raggio di luce si schiantò contro il muro alle spalle del ragazzo, mancando la sua testa di pochi millimetri. Il serpente era attorcigliato al braccio dell'uomo, che urlava ed imprecava, mentre il ragazzo si alzava da terra, con calma agghiacciante.*
Spezzaglielo.
*Un sibilo fuoriuscì dalle labbra del giovane mago, più sinistro e deciso di qualunque altro avesse mai cacciato prima d'ora, seguito da un rumore sordo e da un urlo ancora più forte del signor Foster, che lasciava cadere a terra la bacchetta, con l'osso del braccio spezzato in due, mentre Scar gli sibilava ancora contro, prima di andare dal ragazzo. Alex prese la bacchetta da terra, senza alcun rimorso, senza alcuna traccia di qualcosa che non fosse odio nel suo cuore. L'occhio sinistro faceva male come tutta quella parte del viso, e con il baule posato sulle rotelle, cominciò a dire con rabbia e calma miste assieme*
Per me non sei più l'uomo che chiamavo padre. Non sei che feccia, un mago a cui hanno tolto la bacchetta e il lavoro. Hai massacrato me per anni, hai spalato letame sulla famiglia della mamma da sempre, perchè ritenevi che avrebbero infangato il buon nome dei Foster.
*Alzò un braccio, alludendo a tutta la casa*
Adesso... guardati attorno.
*Si fermò, vedendo l'uomo tornare a guardarlo negli occhi, incredulo e terrorizzato*
Guarda te stesso... come ti sei ridotto... cosa sei diventato.
*Un sorriso folle spuntò sul viso palesemente ubriaco dell'uomo che era a terra, tenendosi il braccio spezzato. Mentre il ragazzo gli dava le spalle, diretto verso la porta e seguito dal serpente, che entrava nel suo rettilario posato sulla valigia.*
Ho ripulito dal sangue impuro di tua madre la mia nobile famiglia, e farò lo stesso con te.
*Quelle parole... aveva confessato ciò che il ragazzo sospettava da sempre. Ma non era quello il momento. Aprì la porta, trascinando il baule fuori, e voltandosi a dire le ultime parole che, per pochi anni, avrebbe sentito suo padre uscire dalla sua bocca*
Hai ragione. Infondo, verrà la morte anche per te. E sta pur certo... avrà i miei occhi.
*Richiuse la porta, con un senso di amaro nel cuore: aveva deciso di assassinarlo una volta finiti gli studi? Aveva davvero deciso quale sarebbe stata la sua via? Si voltò, sorprendendosi di ciò che vide nel vialetto fuori dalla villa. Si avvicinò al grande autobus a due piani fermo li, dove non c'era fermata: sembrava aspettasse lui. L'autista lo guardò con fare significativo, quando fu vicino alle porte d'entrata, mentre un ragazzo molto più grande di lui compariva sulle porte.*
Buona sera, benvenuti sul Nottetempo. Mi chiamo Carl Pichetto e sarò il vostro bigliettaio per questa notte.
*Chiaramente incrociò il viso di Alex, scrutandolo. Di certo aveva al posto del viso un enorme livido, ma il bigliettaio sembrò non fare domande. Caricò il baule del Corvonero e gli diede un posto a sedere. Era l'unico li dentro, e quando gli chiese dove dovesse andare, il ragazzo che si stava cominciando a cambiare per il compleanno, gli disse, distratto da mille pensieri*
Notting Hill.
*Appena si fu finito di vestire, i suoi bagagli sparirono, sostituiti da una lettera. Quella calligrafia la conosceva fin troppo bene*
[quote:61c0c58f3e][color=green:61c0c58f3e]Caro Alex,
Mi spiace di ciò che è successo con tuo padre. Tranquillo, non rimarrai a dormire per le strade di Londra. Raggiungimi a casa mia quando avrai finito con la festa, ti aspetto assieme ai tuoi bagagli.
Con affetto,
Zio Viktor[/color:61c0c58f3e][/quote:61c0c58f3e]
*Il Nottetempo si fermò, ed il ragazzo, vestito di tutto punto, entrò a testa bassa nell'abitazione*
Buonasera a tutti...
[img:61c0c58f3e]http://i42.tinypic.com/x1x9qd.jpg[/img:61c0c58f3e]
*Si guardò attorno, non riuscendo a scorgere alcuna faccia familiare: in quel momento, in quel giorno, avrebbe solo e soltanto voluto sparire.*
POSTATO DA:
Daphne_Harris*La Metropolvere era stata molto brava, non sporcando il vestito della giovane Daphne, che atterrata in modo perfetto nel camino della Casa Hamilton - Stragedreams, aveva solo l'aria un po' scompigliata, niente che non poteva sistemare con un colpo di mani. Si era osservata intorno, ammirando il salottino molto carino, nel quale si era praticamente materializzata.*
Spero di non essere stata sgarbata ad arrivare qui così.
Pensò distrattamente la ragazza, ammirando lo splendido camino, che ora era alle sue spalle. Non si era mossa molto, non aveva ancora fatto un giro di saluti più approfondito, solo un saluto generale, per non parlare dei saluti ai padroni di casa. Non aveva detto altro, che la voce familiare della Preside della scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, entrò nel salottino, accogliendo chi vi era dentro, come una perfetta proprietaria di casa. Essere in quella casa, era un onore, oltre ogni previsione.*
Charlotte, tesoro, che gioia vederti... Silvia, Pervinca, Daphne, sono davvero felice che siate venute... Dubhe, Alexander, non speravo proprio che riusciste a intervenire... Ellis, cara, la tua presenza è davvero una graditissima sorpresa!
*La donna salutava tutti, con un sorriso amabile ed un'accoglienza davvero deliziosa.*
Magari tutti i padroni di casa, accogliessero così...
*Pesò assorta nei suoi pensieri, solo per qualche istante, prima ovviamente di ricambiare il saluto alla Preside.*
Preside, essere qui è un vero onore, grazie dell'invito.
*Rispose la giovane con un sorriso sul volto, cordiale anche lei, come sempre. Si spostò per permettere alla donna di salutare tutti i suoi ospiti, ma le pensava a quel ragazzo, che non avrebbe visto apparire quel giorno alla festa. Sapeva che era fuori Londra, non sarebbe ritornato di certo. Non le avrebbe fatto quella sorpresa, non le sarebbe stato vicino, facendo da suo accompagnatore... Ormai lui, era partito e doveva farsi una ragione.*
Non verrà... inutile sperare in qualcosa, se poi non si potrà mai avverare.
*L'aria allegra che aveva nel viso, si incupì un pochino, quasi impercettibilmente, solo perché non voleva fare trasparire quel dolore che provava dentro, fingendo che tutto andava bene. Era ad una festa, non poteva far vedere quanto dolore la ferisse, non poteva, non voleva. Doveva divertirsi ed era quello che avrebbe fatto, senza ombra di dubbio. Vide tutti chiacchierare allegramente, chi si dilettava a suonare il magnifico piano, che colpiva alla vista, appena si entrava nella stanza, tutto era perfetto e in ordine, proprio come si immaginava la casa della Preside. Nella stanza conosceva un po' tutti, ma non era certa che il suo umore, era adatto a intraprendere un chiacchierata qualunque, perciò decise di avvicinarsi alla libreria, leggendo qualche titolo dall'aria di lettura pesante.*
Decisamente non fanno per me.
*Pensò abbozzando un sorriso, come una bimba che si accontenta di una cioccorana. Osservava libri su libri, in perfetto ordine, quasi fossero catalogati, come nella biblioteca della scuola, finché la sua voce familiare, non attirò altro che la sua attenzione.*
Alex!
*Esclamò raggiante la giovane, contenta che almeno lui, era li. Lui l'avrebbe capita, lei avrebbe capito lui, come sempre, come dal primo istante in cui si conobbero.*
Spoiler: @Sibilla_Strangedreams, @Silvia_Ghivarello, @Dubhe_Dolohov, @Pervinca_Periwinkle, @Stefano_Draems, @Charlotte_Mills, @Ellis_Bell,
@Morga_Reddick, @Alexandre_Skett, @Alex_Foster,
POSTATO DA:
Alexander_Morgenstern*Il viso faceva tremendamente male. Alcuni invitati lo guardavano, mentre avanzava verso il tavolo per prendere una Burrobirra. Sicuramente sembrava uno sfigurato con quel livido enorme, che pulsava da morire, ma poco se ne importava: poco contava, quel livido. Vuotò la sua burrobirra, prima che una voce familiare interrompesse i suoi pensieri.*
Alex!
*Si voltò verso la raggiante ragazza che si trovò di fronte, con un sorriso*
Ciao Daph.
*La guardò al completo, prima di dirle con un altro sorriso, ancora un pò distratto*
Stai davvero bene stasera
Spoiler: @Daphne_Harris,
POSTATO DA:
Daphne_Harris*La giovane aveva udito la sua voce, che già di spalle, era al tavolo a bere qualcosa, ma non appena di voltò, sul volto di Daphne, apparì un sorriso forzato. Il suo amico aveva il volto nero, che cosa era accaduto? Era fresco, si poteva vedere, ma come doveva chiederlo con tutta quella gente?*
Ciao Daph.
*Sorrideva come nulla fosse, come se non fosse accaduto nulla, continuando poi a posare lo sguardo su di lei.*
Stai davvero bene stasera
*Sul viso della giovane, un sorriso sincero apparve di nuovo, prima che lei prendesse la sua mano e si avvicinasse al suo orecchio, preoccupata.*
Grazie, ma tu che cosa hai fatto? Caspita sembri messo davvero male...
*Il tono lasciava trasparire la paura che aveva, quella che non riusciva ancora a capire il perché. Era sempre stato un bravo ragazzino e ora litigava?*
Oddio, non hai proprio una bella cera.
*Continuò osservandolo da vicino, sperando di non infastidirlo.*
Spoiler: @Alex_Foster,
POSTATO DA:
Dubhe_Dolov*La festa procedeva, aspettando che tutti gli invitati arrivassero. Dubhe si guardava in giro, cogliendo frammenti di discorsi.*
Charlotte, tesoro, che gioia vederti... Silvia, Pervinca, Daphne, sono davvero felice che siate venute... Dubhe, Alexander, non speravo proprio che riusciste a intervenire... Ellis, cara, la tua presenza è davvero una graditissima sorpresa!
*La Corvonero sorrise di rimando alla preside. Girando intorno alla stanza, si soffermò davanti ad una grandissima libreria. La ragazza passò un dito tra le copertine dei libri, ammirata dalla voluminosa raccolta. Non vi erano solo libri di magia ma anche libri babbani. Inspirò a pieni polmoni quel profumo di libro vecchio... quanto le piaceva!*
Buonasera a tutti...
*Quella voce così familiare... così amata. Aprì la bocca...*
Alex!
*Ma non era stata lei a esclamare il suo nome. Dubhe si voltò verso la voce. Daphne. Sorrise. Sapeva che i due erano molto legati e li lasciò un po' soli. In effetti se fosse stata un'altra ragazza probabilmente l'avrebbe cruciata. Ma era Daphne. Era una bravissima ragazza. Dolce, solare e simpatica. Dubhe sorrise verso i due. Quando vide il volto nero di Alex ebbe un tuffo al cuore.*
Cosa gli è successo?
*Era preoccupata. Ma sapeva che se lo avesse assillato con mille domande, lui si sarebbe scocciato. Quindi sorrise al suo ragazzo ma non disse nulla.*
Spoiler: @Daphne_Harris, @Alex_Foster,
POSTATO DA:
Alexander_Morgenstern*La preoccupazione della ragazza era probabilmente insensata: infondo, era in piedi, stava bene. Era solo un livido.*
Nulla di che, me l'ha fatto mio padre.
*Sudava freddo, e la testa girava. Fisicamente stava bene... ma dentro stava morendo. Lo infastidiva tutto, in quel momento. I molteplici sguardi che si posavano sul suo viso nero, ad esempio.*
Non sarei mai dovuto venire qui.
*Si voltò poi verso Daphne, guardandola negli occhi e chiedendole serio, seccato*
Conosci qualche incantesimo per questi lividi?
*Non bastavano i mille pensieri che aveva, adesso si aggiungeva anche tutta quella situazione che aveva valutato con poca calma: già, non sarebbe mai dovuto andare li. La testa continuava a girare, il sudore freddo non accennava a sparire, quando una strana sensazione di vuoto si accendeva nel suo cuore. Si sentì osservato, voltandosi verso un viso conosciuto, poco distante: Dubhe. Si voltò con il viso verso la sua ragazza, sorridendole debolmente*
Spoiler: @Dubhe_Dolohov, @Daphne_Harris,
POSTATO DA:
Dubhe_Dolov*La preoccupazione non svaniva con qualche parola. Il sorriso debole che Alex le regalò, neppure. Certo, era difficile che se ne andasse, visto com'era conciato ma sapeva che se lui non si mostrava preoccupato, bisognava lasciarlo stare. Solo che era difficile! Accidenti se era difficile! Sopratutto perché lui era il suo ragazzo. Dubhe sapeva che Alex era forte ma sperava che tutti i sentimenti e le emozioni che tratteneva e cercava di non farle fuoriuscire, non lo facessero stare peggio di come già stava.*
Nulla di che, me l'ha fatto mio padre.
*Suo padre. Cominciava ad odiarlo con tutta se stessa, quell'uomo che maltrattava suo figlio. Ma perché non opponeva resistenza? Perché cavolo non gli faceva capire che se avesse continuato a fargli male (moralmente e fisicamente) sarebbe finito veramente male?*
Ciao.
*Non si era neppure resa conto di essersi avvicinato a lui. Solo quando quel timido saluto venne fuori dalle sue labbra, si accorse che era a pochi passi da lui.*
Daph, hai visto quanti bei libri ci sono nella libreria?
*Chiese, cercando di distogliere l'attenzione da Alex.*
Spoiler: @Daphne_Harris, @Alex_Foster,
POSTATO DA:
Pervinca_Periwinkle*Al saluto di @Morga_Reddick, stacco le dita dai tasti del pianoforte e la musica cessó. *
Ciao Morga! Come va?
[spoiler]Morga io fuori dalla mia aula e dal mio ufficio sono una qualsiasi studentessa del sesto anno ;) [/spoil]
Inviato da HW Mobile
POSTATO DA:
Daphne_Harris[color=blue:29aa7acd6b]Nulla di che, me l'ha fatto mio padre.
[/color:29aa7acd6b]
*Il ragazzo non tardò a rispondere a Daphne, preoccupata per l'amico, più del dovuto forse. Ma quel che aveva detto... Suo padre. Si era permesso di fare quello ad un bambino e lei, fosse stata l'unica cosa che avrebbe fatto in vita sua, era intenta a fargliela pagare. Era una Tassorosso, ma prendersela con degli innocenti, era la causa più giusta per usare i suoi poteri, quella era una delle cose più giuste che poteva fare, per difendere chi voleva bene. Teneva la sua mano, sperando di non infastidirlo, finché non lo udì parlare ancora.*
Conosci qualche incantesimo per questi lividi?
*La ragazza stava pensando a cosa poter fare, riflettendo su qualche incantesimo, sperando che con una leggera trasfigurazione, potesse mascherare quel livido. Lui si voltò un po', osservando verso la libreria dove prima stava osservando i libri anche la tassa, notando che sorrideva a Dubhe. Che c'era qualcosa tra i due e lei non aveva la minima idea di ciò che era accaduto? Che lui non si fosse aperto con lei, poteva anche capirlo, ma prima o poi, lo avrebbe saputo che si sarebbe scoperto. I loro sguardi... Lei abbandonò la mano dell'amico, prendendo nella borsa, la sua fidata bacchetta*
Ciao.
*La voce di Dubhe, era accanto a loro, solo qualche passo ed era tra loro. Ovvio, se stavano
insieme, magari dava fastidio alla corvonero che lei stesse a parlare con lui.*
Daph, hai visto quanti bei libri ci sono nella libreria?
*Cosa? Cercava di liquidarla? Era quello che le sembrò di capire, come a voler distogliere le sue attenzioni dal ragazzo, verso qualcosa di diverso. Senza fare più molto caso alla libreria che aveva osservato fino a pochi minuti prima, passò la bacchetta davanti al volto di Alex, nascondendo leggermente il livido.*
Ho visto Dub, grazie.
*Rispose senza nemmeno guardarla, mentre ammirava il lavoro che aveva fatto, sul viso del giovane.*
Scusa Alex, più di così, non so fare.
*Cercando poi uno specchietto dentro la piccola borsetta argentata, prima di tenderla al ragazzo, con un leggero sorriso.*
Vuoi vedere?
*Sperando che andasse bene così, di più, non era in grado di fare.*
OT. il mio colore è hotpink :P grazie
Spoiler: @Dubhe_Dolohov, @Alex_Foster,
POSTATO DA:
Morga_ReddickCiao Morga! Come va?
*disse @Pervinca_Periwinkle, vide che suonava il pianoforte, e lo suonava anche molto bene. si ricordò di quando era un po' più piccola, sapeva suonare il violino, era un pochino stonatella, ma era normale essendo una bambina.*
[color=plum:92398e8700]io sapevo suonare il violino.. ma sarà anni che è sopra la mensola della mia camera.. beh comunque sei molto brava.. è difficile il pianoforte! io so suonare solo framartino!
[/color:92398e8700]
*disse, cominciando a suonare con il dito indice la canzonicina..*
[color=plum:92398e8700]"do-re-mi-do-do-re-mi-do-mi-fa-sol-mi-fa-sol-...."
[/color:92398e8700]
*ricordò le note e sorrise.*
sono brava no?
*disse ironica , facendo una posa da modella.*
OT. ho il colore plum:D
POSTATO DA:
Pervinca_Periwinkle*sorrise mentre @Morga_Reddick, suonava Fra Martino al piano *
do-re-mi-do-do-re-mi-do -mi-fa-sol-mi-fa-sol-...
[color=violet] Non male...anche a me piacerebbe suonare il violino...come te la cavi col canto?
Inviato da HW Mobile
POSTATO DA:
Alexander_Morgenstern*Poteva vedere la rabbia negli occhi della Tassorosso, quell'odio che per fortuna non era sempre presente sul suo volto, quello stesso odio che bruciava nel cuore del ragazzo da quasi due anni.*
Già, mi vedi così, adesso. Neanche ti dico cosa gli ho fatto, non mi crederesti mai.
*Fu quello il suo primo pensiero: obbiettivamente, dove ammettere che era lui quello uscito con danni più leggeri tra quell'incontro-scontro con suo padre. Il livido passava in pochi giorni, un braccio rotto, da un Boa Constrictor per giunta, poteva impiegare un tempo di guarigione non inferiore ai tre mesi senza l'uso della magia. Già, perchè quella razza di Boa non spezzava le ossa nella sua stretta, ma le sbriciolava.*
Ciao.
*Dubhe era arrivata accanto a loro, proprio quando il ragazzo stava per voltarsi verso di lei. Con un sorriso, la guardò*
Ciao Dubhe...
*Chissà come l'avrebbe presa sentendo di suo padre. Probabilmente male, infondo non l'aveva digerito dal primo istante in cui Alex gliene aveva parlato, seppur in modo non molto esauriente. Altre parole uscirono dalla bocca della sua ragazza.*
Daph, hai visto quanti bei libri ci sono nella libreria?
*Si girò all'improvviso, con uno sguardo di rimprovero, ardente come l'Ardemonio: come cavolo si permetteva di trattar male i suoi amici? Doveva averne rispetto, come lui ne aveva per i suoi. Stava per aprir bocca, per ribattere, chiederle spiegazioni, ma Daphne lo anticipò.*
Ho visto Dub, grazie.
*Si voltò a guardarla, con sguardo complice, scusandosi con lei come avrebbe fatto in seguito, trovandosi la sua bacchetta a pochi millimetri dal naso: provò un'incredibile formicolio alla parte dove quel gancio sinistro l'aveva colpito, e toccandosi il viso lo sentì meno gonfio sotto le dita, più simile a ciò che era di solito.
Scusa Alex, più di così, non so fare. Vuoi vedere?
*Tirò fuori dalla borsetta uno specchietto che il ragazzo prese, ammirando il suo lavoro: un leggerissimo rossore aveva sostituito quell'orrendo livido nero che aveva in viso, ma il dolore alla mascella persisteva. Sorrise, cercando gli occhi di Daphne, restituendole lo specchietto.*
Hai fatto molto più di quanto sperassi. Grazie mille, sei sempre molto gentile con me.
*Apprezzava tantissimo il suo aiuto, sempre, e probabilmente più tardi le avrebbe raccontato come erano andate le cose, perchè era ridotto in quello stato, anche se, lo sapeva, non le sarebbe piaciuto affatto.*
Vuoi unirti a noi?
*Chiese infine alla Tassorosso, con un sorriso gentile, come lo aveva sempre visto, ma con uno sguardo che non ammetteva repliche. Non si erano visti per tanto tempo e ora dovevano recuperare.*
Spoiler: @Daphne_Harris, @Dubhe_Dolohov,
POSTATO DA:
Daphne_Harris*Alex prese il suo specchietto, dopo uno sguardo al suol volto riflesso, lo vide sorridere, mentre gli restituiva il suo piccolo artefatto, che portava nelle occasioni come quelle, quando stava fuori casa e aveva bisogno di sistemare qualcosa.*
Hai fatto molto più di quanto sperassi. Grazie mille, sei sempre molto gentile con me.
*Mentre lo riponeva nella sua borsetta, altre parole del giovane mago, giunsero alle sue orecchie.*
Vuoi unirti a noi?
*A noi? Se non era errato, era già lì, prima ancora che arrivasse Dubhe, era lei che si era unita, o no? Qualcosa le diceva che quei due avevano qualcosa, ma non avrebbe fatto la stessa scenata che aveva fatto Dubhe al ballo, quando aveva sentito della sua relazione con Warren. Non avrebbe trattato male nessuno, non si sarebbe abbassata ai livelli della Corvonero, che l'aveva rimproverata perché stata con quel ragazzo. Aveva fatto andare il ballo al sottosopra alla Tassorosso, ma non era come lei, no.*
Se lei vuole.
*Disse forse un po' freddamente Daphne, osservando l'amico, facendo un piccolo cenno con il capo alla ragazza che era rimasta in silenzio per tutto quel tempo.*
Io non voglio rovinare nulla, a confronto di altri.
*Continuò, mostrandosi più dura di quanto era, di quanto mai si sarebbe aspettata, ma se il suo amico era felice, lo era anche lei, perché gli voleva bene.*
Se comunque ti fa piacere, io resto.
*Sorrise, sinceramente, sperando che lui capisse il perché del suo comportamento. Non era obbligato a nulla ovvio, ma quel suo "Vuoi unirti a noi" la sapeva lunga.*
Comunque, per il dolore al viso, non posso fare altro. Mi spiace.
*Era davvero dispiaciuta perché non era riuscita a fare nulla di più per lui, nulla per far passare il dolore, che sicuramente provava ancora nel volto.*
Spoiler: @Alex_Foster, @Dubhe_Dolohov,
POSTATO DA:
Dubhe_Dolov*Non credeva che loro potessero prendere così tanto male il fatto che lei distogliesse l'attenzione da Alex. In fondo, quello che credeva lui volesse, era quello.*
Ho visto Dub, grazie.
*Dubhe sorrise. Poi, Daphne cercò di rimettere in sesto il viso di Alex.*
Scusa Alex, più di così, non so fare. Vuoi vedere?
*Anche la Corvonero ammirava il lavoro della Tassorosso. Le sorrise amichevolmente.*
Vuoi unirti a noi?
*Non era una domanda. Era un ordine. Una cosa imposta. Fece finta di non aver sentito il tono abbastanza perentorio di Alex.*
Se lei vuole.
*Ferma. Cosa centrava Dubhe? Mica le aveva imposto di andare via?...*
Io non voglio rovinare nulla, a confronto di altri.
*Dubhe arrossì violentemente. La sua domanda era stata fraintesa.*
Se comunque ti fa piacere, io resto.
*La Corvonero ne aveva abbastanza. Cercò di mantenere un tono calmo e moderato, con successo.*
Daphne, la mia domanda deve essere stata fraintesa... io non intendevo mandarti via, tutt'altro... volevo...
*Ecco. Era il caso di dirlo? Si. Lei non voleva che Daphne pensasse male di lei.*
Volevo distogliere l'attenzione da Alex.... scusami, se ti è parso un modo per mandarti via.
*Le sue scuse, erano d'obbligo. Comunque, non significava che le frasi che la Tassorosso aveva detto non le pesassero. "Io non voglio rovinare nulla, a confronto di
altri. " Ma lei mai si sarebbe permessa di allontanare i due amici! Sapeva che si volevano bene. Sapeva anche che Daphne era l'ex ragazza di Alex ma lei ci passava sopra. In fondo aveva sempre trovato in Daphne, una brava persona, sempre corretta e leale.*
Spoiler: @Daphne_Harris, @Alex_Foster,
POSTATO DA:
Morga_ReddickNon male...anche a me piacerebbe suonare il violino...come te la cavi col canto?
*chiese @Pervinca_Periwinkle, diciamo che il canto non era il suo punto forte..*
no i dispiace il canto è una delle mie peggiori qualità..
*confessò, sperando di non aver deluso la grifa.*
POSTATO DA:
Pervinca_Periwinkle* sorrise a @Morga_Reddick e le spiegó quel che il suo Vocal Coach le aveva spiegato *
Sai tutti siamo in grado di cantare, solo che ci persone che hanno bisogno di allenare maggiormente il proprio orecchio
Inviato da HW Mobile
POSTATO DA:
Klaus_Skett*Alexandre era ancora seduto sulla poltrona di pelle scura con accanto una libreria di stile barocco contenente una miriadi di libri delle diverse branchie dell' Animagia. Decise di allontanarsi un attimo dal gruppo, prese un pacco di sigarette e andò fuori il balcone. Accesa la sigaretta e iniziò a fumare pensando e ripensando a cosa avrebbe fatto in quell' estate con la sua fidanzata, ovvero @Quenya_Faraway, studentessa del quinto anno, anche lei Grifondoro. Finita la sigaretta, entrò dentro e si avvicinò al gruppetto formato da @Dubhe_Dolohov, @Daphne_Harris e da @Alex_Foster. Fece un gran sorriso e disse*
[color=blue:2965f4427c]
Ehi!! Ragazzi eccovi qua! Ciao Daph, Hello Alex e Hola Dubhe[/color:2965f4427c]
*Attese una risposta da i suoi cari amici. Intanto con occhio perplesso guardava e riguardava se Quenya si trovava li, ma non c'era, forse non era ancora arrivata. Mancavano anche le sue Grifoncine: @Cassandra_Evens, @Cassandra_Gibbs e @Laura_Balzaroti. Poco distante da loro c'era ache la giovane @Morga_Reddick, che qualche giorno prima aveva fatto visita ad Alexadre al bar "I Tre Manici di Scopa". Si avvicinò alla giovane Tassorosso e disse*
Ciao Morga, come stai?
*Prese un bel respiro e rivolgedosi ai suoi amici concluse dicendo*
A ragazzi ho comprato un pensierino a tutti voi, ecco...
*Prese i bracciali e li porse davanti a suoi amici facendo segno di predere quale volessore*
Spoiler: Ci sono due bracciali per ogni colore, cosi quando rispondete potete dire che avete lo stesso bracciale di qualcun'altro ^^
@Stefano_Draems, fatto! ^^
[font=Georgia:2965f4427c][color=black:2965f4427c]
@EDIT BY Sibilla_Strangedreams
-> @Alexandre_Skett, dato che hai scritto che non riuscivi a editare, ho riportato il testo del post corretto e po l'ho cancellato, appena lo sento, farò presente il problema a Stefano^^
[/color:2965f4427c][/font:2965f4427c]
POSTATO DA:
Stefano_Draems*Mentre Sibilla era tornata nella Stanza, Stefano si era messo tranquillamente a parlare con Phoebe per evitare che ella sospettasse della festa a sorpresa che gli stavano organizzando.
Il discorso era curioso e avventuroso, personalmente Stefano adorava viaggiare ma a causa della sua presenza continua richiesta nel mondo magico, non poteva farlo molto spesso, così impazziva ogni volta che qualcuno rientrava dopo un lungo viaggio.
La stanza a lato nel frattempo, anche se incantata con un muffliato si era riempita di gente e il mago ne poteva avvertire la presenza. Era probabilmente il momento di far entrare i ragazzi che erano arrivati nella sala.
Così mosse la bacchetta leggermente e nella mano libera fece apparire un piccolo libro.
Era nuovo e il profumo delle pergamene che ne riempivano le pagine poteva sentirsi forte. Era evidentemente un pregiato regalo.*
Questo libretto che sto per darti, è fatto con della purissima pergamena egizia. Oltre ad essere prezioso per il materiale con cui è fatto però vorrei che tu lo ricordassi per quello che contiene, quindi prima di aprirlo vorrei che tu ti bendassi gli occhi per una piccola sorpresa che lo accompagna...
Ti va?
*E posando il libretto sul tavolino davanti al divano il ministro fece apparire uno splendido foulard in seta gialla e lo porse a @Sibilla per farlo indossare a @Phoebe_Hamilton.*
Cari ragazzi appena Sibilla metterà sugli occhi di Phoebe il foulard e quindi non potrà vedervi, tutti voi vi sposterete in questa stanza facendo il massimo silenzio in modo che quando poi glielo toglierà ci vedrà tutti li per darle il bentornata :)
Spoiler: @Daphne_Harris, @Charlotte_Mills, @Ellis_Bell, @Dubhe_Dolohov, @Pervinca_Periwinkle, @Silvia_Ghivarello, @Morga_Reddick, @Alexandre_Skett, @Alex_Foster,
---->Alexandre_Skett correggi il tuo post precedente, è pieno di errori di battitura XD
POSTATO DA:
Sibilla_Strangedreams*Sibilla si sedette sul divano vicino a Phoebe e Stefano e chiacchierò un po' con loro, finché il Ministro, con un colpo di bacchetta, fece apparire un minuscolo libro finemente rilegato, spiegando che era un piccolo pensiero per la serpina... ma sorridendo e facendo un po' il "misterioso", postò il pregiato dono su tavolino, insieme a un foulard di seta gialla, dicendo che, siccome, il contenuto era davvero sorprendente, era necessario che Phoebe fosse bendata prima di aprire il minuscolo tomo, che emanava un intenso profumo di pergamena nuova.*
Phoebe, sai che il nostro caro Stefano, talvolta è un po' eccentrico... ora ti bendo, perché sono davvero molto curiosa anche io di vedere che nasconde questo insolito regalo...
*Esclamò Sibilla sorridendo allegramente e alzandosi per prendere il foulard. Poi girò dietro il divano e, con ferma delicatezza, poste la striscia di seta gialla davanti agli occhi dell'amica e la fermò sulla nuca con un nodo non troppo stretto.*
Così va bene? Ci vedi? Sei sicura?
*Chiese passando la mano destra davanti agli occhi bendati di di Phoebe, che scosse la testa in segno di diniego. Allora Sibilla fece l'occhiolino Stefano, con il quale aveva architettato tutta quella complessa messinscena, quindi, sempre restando alle spalle dell'amica, estrasse la bacchetta e la agitò, enunciando mentalmente la formula.*
"EXPECTO PATRONUS"
*Un fumo argenteo fuoriuscì silenziosamente dalla punnta del catalizzatore e prese la forma di un gatto splendente che, dopo aver fissato per un attimo la strega corse nell'altra stanza a a portare il proprio messaggio.*
[img:a192fe7ce0]http://www.harryweb.net/modules/Galleria_Foto/plupload/uploads/59/p17veouois1ij1kig1ng2r5cuir4.gif[/img:a192fe7ce0]
[color=silver:a192fe7ce0][font=Georgia:a192fe7ce0]Forza, ragazzi, venite, ma non fate rumore...
la serpina ora non può vedervi ma non vorrei che
qualche movimento maldestro la facesse insospettire...
appena si toglierà la benda dagli occhi gridate tutti insieme:
Bentornata Phoebe... SORPRESA![/font:a192fe7ce0][/color:a192fe7ce0]
*L'argenteo messaggero parlò con la voce di Sibilla e tutti i presenti si accinsero seguirlo nell'altra stanza, camminando in punta di piedi. Appena i primi ebbero varcato la soglia, il Patronus scomparve in uno sbuffo di fumo traslucido.
La Preside sorrise ai presenti, facendo loro un tacito segno di saluto, quindi, lanciò uno sguardo d'intesa a Stefano, in attesa che facesse la sua mossa: toccava a lui, infatti, dare a Phoebe il libro galeotto dicendole che poteva togliersi la benda dagli occhi*
Spoiler: @Stefano_Draems, @Daphne_Harris, @Charlotte_Mills, @Ellis_Bell, @Dubhe_Dolohov, @Pervinca_Periwinkle, @Silvia_Ghivarello, @Morga_Reddick, @Alexandre_Skett, @Alex_Foster, @Phoebe_Hamilton,
POSTATO DA:
Charlotte_Mills*Charlotte stava chiacchierando con alcuni degli altri invitati a quella festa a sorpresa per Phoebe, quando un bellissimo Patronus a forma di gatto comparve in quel salottino.
Era il Patronus di Sibilla che dava il permesso agli invitati di uscire dalla stanza, però in assoluto silenzio.
Charlotte piano piano uscì dalla stanza.
Quando uscì vide che la serpeverde era stata bendata, soluzione geniale per non destare sospetti.
La professoressa di Arti Oscure sorrise a Sibila e a Stefano che stavano aspettando che tutti i maghi e streghe presenti quel giorno uscissero dal nascondiglio.
Charlotte aveva conosciuto Phoebe quando era ancora una studentessa e la bionda strega la responsabile di casata e professoressa di volo.. Chissà se si ricordava di lei o se l' avrebbe riconosciuta dopo tutto quel tempo che era passato.*
Spoiler: @Stefano_Draems, @Daphne_Harris, @Ellis_Bell, @Dubhe_Dolohov, @Pervinca_Periwinkle, @Silvia_Ghivarello, @Morga_Reddick, @Alexandre_Skett, @Alex_Foster, @Phoebe_Hamilton,@Sibilla_Strangedreams,
POSTATO DA:
Pervinca_Periwinkle*la giovane stava amabilmente conversando con @Morga quando l'arrivo di un Patronus a forma di gatto disse a tutti gli invitati che era giunto il mpmento di lasciare quella stanza,peró in assoluto silenzio per non rovinare la sorpresa. Seguí il resto degli invitati fino alla giusta stanza, pronta ad eseguire ció che la preside aveva detto*
Spoiler: @Stefano_Draems, @Daphne_Harris, @Ellis_Bell, @Dubhe_Dolohov, @Pervinca_Periwinkle, @Silvia_Ghivarello, @Morga_Reddick, @Alexandre_Skett, @Alex_Foster, @Phoebe_Hamilton,@Sibilla_Strangedr eams,
Inviato da HW Mobile
POSTATO DA:
Morga_Reddick[color=violet:fdd258229a]Sai tutti siamo in grado di cantare, solo che ci persone che hanno bisogno di allenare maggiormente il proprio orecchio
[/color:fdd258229a]
*disse comprensiva Pervinca. Ma anche se si fosse allenata non avrebbe ricavato niente di buono lo stesso..*
no no.. proprio sono negata.. è meglio che mi dedico ad altro..
*mentre annuive le si avvicino Alexandre, un suo amico e attuale barista al pub i tre manici di scopa.*
Ciao Morga, come stai?
*le chiese, poi aggiunse tirndo fuori dei braccialetti*
A ragazzi ho comprato un pensierino a tutti voi..
*Mor sorrise, non avrebbe mai pensato di portare un regalo agli altri.... prese un braccialetto Viola e disse.*
grazie alex, sono stupendi.. comunque io sto bene.. circa tu?
*chiese ripensando alla mattinata che aveva passato.poi irruppe nella stanza un patronus, era un gatto dev'essere stato di Sibilla, iniziò a parlare, dicendo di uscire in sala senza fre rumore*
andiamo dai..
*disse rivolta ad Alex, avvicinandosi alla porta..
Spoiler: @Sibilla_Strangedreams, @Pervinca_Periwinkle, @Alexandre_Skett,
POSTATO DA:
Stefano_DraemsCiao ragazzi, non ci siamo dimenticati di questa role, stiamo solo aspettando che @Phoebe_Hamilton rientri da marsala (dove è andata qualche giorno) ma dove la connessione è schifosa (marsala, detta anche landa desolata ._.)
@Daphne_Harris, @Charlotte_Mills, @Ellis_Bell, @Dubhe_Dolohov, @Pervinca_Periwinkle, @Silvia_Ghivarello, @Morga_Reddick, @Alexandre_Skett, @Alex_Foster, @Sibilla.